Laurea Magistrale in Direzione aziendale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0897
Classe di corso LM-77 - SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI
Anni Attivi

1° e 2° anno

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Curricula

Curriculum in Direzione Aziendale
Curriculum in International Management (in lingua inglese)

Sede didattica Bologna
Tipologia Corso con uno o più curricula internazionali
Coordinatore del corso Simone Ferriani
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano,Inglese

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La laurea magistrale in Direzione Aziendale' intende formare "Manager" capaci di svolgere compiti di direzione dell'impresa "monobusiness" o diversificata e delle sue singole aree funzionali, quali, ad esempio, l'analisi strategica, le attività commerciali, di marketing, di gestione delle risorse umane, del controllo strategico, di coordinare l'équipe di esperti e di tecnici che regolano tutte le operazioni di promozione per lo sviluppo e il mantenimento sul mercato di un prodotto o di un servizio, di attuare le politiche commerciali dell'azienda, di intervenire in tutti i processi aziendali. Le figure professionali descritte richiedono profonde conoscenze di teoria economica, di contabilità internazionale e di controllo di gestione, nonché la capacità di utilizzare modelli quantitativi per un approccio sistematico alla soluzione dei problemi aziendali.

La scelta delle attività formative caratterizzanti del corso è stata operata privilegiando quelle indispensabili alla figura professionale del dirigente aziendale e del consulente d'azienda: tali attività delineano il percorso formativo in funzione delle competenze minime richieste alla figura professionale di sbocco. Il percorso formativo è pertanto particolarmente incentrato sulle discipline dell'area aziendale, ma fornisce anche le necessarie competenze negli ambiti matematico- statistico, economico e giuridico.
Nel curriculum in italiano la conoscenza della lingua inglese viene consolidata congiuntamente ad un insegnamento in inglese contemplato dal percorso formativo e verificata mediante l'esame ad esso relativo.
Lo studente utilizza le conoscenze e le abilità conseguite con le ulteriori attività formative attivate anche per la preparazione della prova finale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: MANAGEMENT
Il laureato magistrale di entrambi i curricula:
- possiede in modo approfondito tutte le conoscenze fondamentali per la direzione delle imprese e l'assetto strutturale e i processi che ne consentono il governo;
- ha conoscenza teorica e applicativa delle strategie di crescita esterna delle imprese e dei meccanismi di governo, con particolare riferimento alle decisioni di diversificazione, internazionalizzazione, acquisizione;
- conosce gli elementi concettuali e operativi necessari per lanciare una attività d'impresa o per sviluppare nuovi progetti all'interno di imprese già consolidate.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICO-STATISTICA
Il laureato magistrale di entrambi i curricula:
- conosce i principi economici relativamente alla concorrenza, con particolare attenzione all'evoluzione delle dinamiche internazionali
- è in grado di elaborare le informazioni sia sull'ambiente interno che su quello esterno all' impresa a partire da grandi masse di dati e di individuare le relazioni tra i fenomeni e di collegarle al problema rilevante.
- Conosce i modelli economici che regolano i mercati internazionali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato magistrale di entrambi i curricula:
- conosce i principali metodi di valutazione delle imprese e delle principali operazioni di finanza straordinaria;
- ha conoscenza teorica e applicativa delle strategie di crescita esterna delle imprese e dei meccanismi di governo
- conosce gli strumenti necessari per comprendere la dimensione internazionale delle rilevazioni
contabili, gli strumenti di contabilità generale riferiti al gruppo di imprese, la metodologia di analisi dei costi a supporto della gestione strategica d'impresa;
- conosce gli strumenti necessari per gestire le problematiche che le imprese devono affrontare nelle proprie politiche di marketing e distribuzione a livello internazionale
- Conosce la regolamentazione relativa ai mercati internazionali e alle operazioni societarie quali acquisizioni e joint venture.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: MANAGEMENT
Il laureato magistrale di entrambi i curricula:
- è in grado di utilizzare modelli quantitativi che lo aiutano nell'avere un approccio sistematico utile per la risoluzione dei problemi aziendali;
- è in grado di applicare tecniche di analisi dei data base finalizzate alle decisioni d'impresa;
- è in grado di comprendere il funzionamento del mercato dei cambi e dei mercati finanziari e di valutarne le conseguenze sull'assetto interno.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICO-STATISTICA
Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare modelli quantitativi che lo aiutano nell'avere un approccio sistematico utile per la risoluzione dei problemi aziendali;
- utilizza modelli quantitativi che lo aiutano nell'avere un approccio sistematico utile per la risoluzione dei problemi aziendali;
- è in grado di applicare tecniche di analisi dei data base finalizzate alle decisioni d'impresa
- è in grado di comprendere il funzionamento del mercato dei cambi e dei mercati finanziari e di valutarne le conseguenze sull'assetto interno.

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato magistrale
- è in grado di applicare tecniche di analisi dei data base finalizzate alle decisioni d'impresa;
- è in grado di costruire e gestire una rete di fornitura avvalendosi anche di fornitori esteri e conosce gli strumenti necessari alla gestione dei progetti
- è in grado di comprendere i contratti internazionali e i principi che li regolano, in particolare sotto il profilo degli effetti della disciplina antitrust, gli accordi di Joint venture, contrattuali e societarie, dirette alla internazionalizzazione dell'impresa.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- sa selezionare gli approcci e gli strumenti necessari per gestire le problematiche che le imprese devono affrontare nelle proprie politiche di marketing e distribuzione a livello internazionale.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati soprattutto relativi agli insegnamenti degli ambiti giuridico, economico e aziendale, in occasione dell'attività di stage e tirocinio e tramite l'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante le esercitazioni assegnate all'interno dei corsi, l'attività svolta in preparazione della prova finale e durante l'eventuale tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti.
Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione e la presentazione orale di relazioni e documenti scritti.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, tramite l'attività svolta dallo studente per la preparazione della prova finale e la discussione della medesima e in occasione dello svolgimento dell'eventuale tirocinio-stage.
Nel curriculum in italiano la conoscenza della lingua inglese viene consolidata congiuntamente ad un insegnamento in inglese contemplato dal percorso formativo e verificata mediante l'esame ad esso relativo.




CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di approfondire i temi relativi all'imprenditorialità, riferiti sia allo sviluppo di nuove imprese sia di nuove attività nelle grandi organizzazioni.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e di gruppo, all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante la preparazione delle tesi di laurea.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

Il corso è articolato nei seguenti percorsi:

- Direzione aziendale

- International Management: per ulteriori informazioni consultare www.im.unibo.it

Attività tirocinio

Gli studenti del corso possono attivare, se inserito nel piano di studi e nel periodo previsto dal corso, un tirocinio curriculare presso aziende, enti o studi professionali convenzionati con l'Ateneo in Italia o all'estero. Per coloro che svolgono o hanno svolto un'attività lavorativa è possibile fare una richiesta perché venga riconosciuta come tirocinio.

Per tutte le informazioni specifiche, è possibile consultare la pagina “Tirocinio Curriculare” presente nella sezione Studiare e/o contattare l'Ufficio Tirocini:

UfficioTirocini Bologna

USD Area Sociale

Piazza Scaravilli 2 40126 Bologna

ems.bo.serviziotirocini@unibo.it

Telefono

+39 051.2098138*

Orari

LUN, MERC, VEN 09.00-11.00 – Merc. pomeriggio solo su appuntamento (14.00-15.00)
MART, GIOV 14.00-15.30

*Sportello telefonico dal lunedì al venerdì 9.00-11.00







Mobilità internazionale

Sono disponibili scambi internazionali tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni.

Per informazione e orientamento sulle opportunità offerte dalla Scuola potete rivolgervi all' Ufficio Relazioni Internazionali, Piazza Scaravilli 2, Bologna.

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale consiste nella redazione di una tesi di laurea originale oppure nella stesura di un business report su un progetto concreto scelto dallo studente, sotto la guida di un relatore. La tesi deve essere discussa pubblicamente nel corso di una seduta della Commissione formata e nominata secondo quanto disposto dall'art. 19 del Regolamento didattico d'Ateneo, sviluppata dal candidato sotto la supervisione di un docente, e della sua successiva discussione pubblica. La dissertazione dovrà dimostrare capacità critica e contenere elementi di originalità.

Per il curriculum International Management la prova finale consiste nella preparazione di una tesi originale in lingua inglese, per la quale valgono le disposizioni di cui sopra.

Accesso a ulteriori studi

I percorsi di studio successivi alla Laurea magistrale sono rappresentati da master, o dottorato di ricerca, con particolare riferimento a quello in Direzione aziendale.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Manager d'impresa

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
1 I ruoli che verranno prevedibilmente assunti saranno inizialmente quelli connessi a figure junior o di assistant delle diverse figure manageriali presenti in un'impresa domestica o internazionale. Tali ruoli dovrebbero però successivamente evolvere e avere maggiore responsabilità fino a tendere verso figure quali il responsabile commerciale, il responsabile alle operations, il responsabile finanziario, il responsabile risorse umane e il dirigente di impresa.

2 La figura professionale formata per il ruolo di Manager di impresa svolge le seguenti funzioni principali:
- presiede l'alta direzione dell'impresa monobusiness o diversificata e delle sue singole aree funzionali; tra queste ultime, in particolare, l'analisi strategica, le attività commerciali, di marketing, di gestione delle risorse umane, del controllo strategico
- coordina l'équipe di esperti e di tecnici che regolano tutte le operazioni di promozione per lo sviluppo e il mantenimento sul mercato di un prodotto o di un servizio
- attua le politiche commerciali dell'azienda
- interviene in tutti i processi aziendali, avendo competenza a 360° sulla gestione d'impresa
- cura e gestisce il controllo della gestione aziendale, presentando diverse soluzioni alle richieste del vertice strategico
- assicura che le spese siano coerenti con le previsioni di budget, effettuando calcoli di convenienza economica, analisi degli scostamenti, redazione di budget e report.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Competenze associate alla figura professionale di Manager d'impresa:
Specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico e manageriale;
Conoscenza di una lingua straniera;
Capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
Capacità negoziali interne rispetto al proprio gruppo di lavoro (team building) e capacità negoziali esterne verso interlocutori esterni all'organizzazione, quali clienti, fornitori, sindacati, associazioni di categoria, enti, istituzioni pubbliche o private. Strettamente legata a queste ci sono le capacità di risoluzione dei conflitti e di gestione del tempo;
Capacità di reperimento di risorse al fine del raggiungimento degli obiettivi assegnati;
Capacità di gestione della multiculturalità per operare in modo proficuo in contesti diversi;
Capacità di prevedere e predisporre l'impresa ai cambiamenti sociali e tecnologici;
Capacità di tenere efficaci relazioni e presentazioni davanti al pubblico.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I principali sbocchi occupazionali per la figura del Manager d'impresa sono:
- imprese industriali e di servizi di diversi connotati dimensionali
- imprese di medie dimensioni con propensione all'innovazione
- imprese che operano a livello internazionale, con particolare attenzione alla direzione generale, direzione di business unit, commerciale, marketing, controllo di gestione
- nuove imprese nell'ambito manifatturiero e dei servizi.


PROFILO PROFESSIONALE:
Consulente aziendale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
1 I ruoli che verranno prevedibilmente assunti saranno inizialmente quelli di figure di consulenti junior di una società di consulenza. Tali ruoli dovrebbero però successivamente evolvere in ruoli di maggiore responsabilità fino a tendere a ruoli di consulente senior.
2 La figura professionale formata per il ruolo di Consulente di azienda svolge le seguenti funzioni principali:
- analizza le strategie d'impresa, al fine di creare un planning di lavoro a medio o a lungo termine utile ad aumentare i guadagni e a diminuire le perdite dell'azienda
- analizza l'organizzazione interna dell'azienda e propone soluzioni possibili adeguate e idonee al profilo dell'impresa stessa.
- propone strategie atte a valorizzare e caratterizzare il prodotto dell'azienda.
- problem solving.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Conoscenza dei mercati interni e internazionali nei vari settori aziendali, dei meccanismi di sviluppo interno all'azienda;
Conoscenza di una lingua straniera;
Capacità negoziali interne rispetto al proprio gruppo di lavoro (team building) e capacità negoziali esterne per interagire con interlocutori quali clienti, fornitori, sindacati, associazioni di categoria, enti, istituzioni pubbliche o private. Strettamente legata a queste ci sono le capacità di risoluzione dei conflitti e di gestione del tempo;
Capacità di reperimento di risorse al fine del raggiungimento degli obiettivi assegnati;
Capacità di gestione della multiculturalità per operare in modo proficuo in contesti diversi;
Capacità di prevedere e predisporre l'impresa ai cambiamenti sociali e tecnologici anche tramite auto-apprendimento e aggiornamento continuo; conseguente capacità di flessibilità e adattabilità ai cambiamenti;
Capacità di tenere efficaci relazioni e presentazioni davanti al pubblico.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I principali sbocchi occupazionali per la figura del Consulente d'azienda sono le società di consulenza di medie e grandi dimensioni.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
15/10/2007 :
La consultazione è stata effettuata a cura del Presidente del Corso, presso la Facoltà di Economia - Bologna
11/11/2013 :
La consultazione è stata effettuata a nel corso di una riunione indetta dal Presidente della Scuola di Economia, Management e Statistica – Bologna, per l'offerta formativa L e LM della Scuola.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
15/10/2007
Arcotronics rappresentata dall'Amministratore Unico
Furla rappresentata dal Direttore Generale
SCS Consulting rappresentata dal Project Leader
Confcommercio

11/11/2013
Unicredit Formazione
HR Unicredit
Prometeia, Società di analisi e consulenza
Ordine Dottori commercialisti Bologna
Unindustria, associazione d'imprese Bologna
Gruppo IMA Italia S.r.l.
Camera di Commercio Bologna
KPMG, Network di società di servizi professionali
Lega Coop
ABI, Associazione bancaria italiana
Nomisma, società di ricerca economica e sociale
Assessorato attività produttive Regione ER
SCS Consulting, Azioninnova SpA


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
15/10/2007
Principali osservazioni emerse:
- importanza di imparare a lavorare in gruppo, su casi concreti e in inglese
- apprezzamento per una formazione orientata alla capacità di approccio analitico riepilogativa della consultazione) alla soluzione dei problemi e all'acquisizione di competenze quantitative
- apprezzamento sull'impianto formativo, gli sbocchi professionali e la didattica in inglese del corso.
Gli adeguamenti apportati all'ordinamento sono coerenti con gli esiti della consultazione delle parti interessate.

11/11/2013
Il giorno 11 novembre 2013 si è tenuto un incontro seminariale presso la Scuola EMS al quale hanno partecipato le organizzazioni riportate nell'elenco precedente.
Nel dibattito molto ricco sviluppatosi con le parti sociali i maggiori sono emersi i
seguenti punti di attenzione:
-E' stata sottolineata da più parti l'importanza dell'internazionalizzazione come elemento trasversale ai Corsi di Studio. Internazionalizzazione anche culturale, oltre che linguistica, e insieme di conoscenze che possono supportare e favorire la comunicazione e la penetrazione in nuovi mercati, ciò anche a sostegno delle piccole e media imprese.
-fornire strumenti di analisi e valutazione del rischio legato all'incertezza che quotidianamente affronta l'azienda nei molteplici aspetti che caratterizza la sua complessa attività: dal rischio del credito al rischio di cambio, dal rischio paese fino a valutare il rischio scenario.
-E' emersa anche l'esigenza di dare maggior peso alle attività di formazione che consentono di avvicinare lo studente al mondo del lavoro e alle problematiche di ordine pratico che dovrà affrontare in azienda. Da questo punto di vista i Laboratori e i Tirocini rappresentano le attività che meglio riescono ad intercettare questo tipo di esigenze e vanno incentivate e consolidate nei nostri CdS.


DOCUMENTAZIONE
Verbali e materiale informativo presso la Vicepresidenza di Bologna della Scuola di Economia, Management e Statistica.

Contatti e recapiti utili

oordinatore del corso di laurea magistrale: prof. Simone Ferriani simone.ferriani@unibo.it

Gli studenti possono contattare i tutor:

curr. Direzione aziendale: Alessio Racioppoli ems.bo.tutorclamda@unibo.it

curr. International management: Alessandro Pioli ems.bo.tutorim@unibo.it

Per il curriculum di International Management gli studenti possono contattare, anche per richiedere un appuntamento, la dott.ssa Cristina Riccardi al seguente indirizzo e-mail: cristina.riccardi2@unibo.it