Laurea Magistrale in Finanza, intermediari e mercati

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0901
Classe di corso LM-16 - FINANZA
Anni Attivi

1° e 2° anno

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Giuseppe Torluccio
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il percorso formativo, dopo aver fornito le necessarie competenze integrative negli ambiti matematico-statistico, economico e giuridico, si concentra sulle metodologie economico-aziendali: vengono quindi approfonditi tutti i servizi di corporate banking, sia tradizionali che innovativi, prestati dai gruppi bancari italiani e dalle grandi banche d’investimento internazionali e, più in generale, la loro gestione.
Particolare attenzione viene inoltre riservata alla regolamentazione e alla vigilanza sugli intermediari e sui mercati finanziari e alla governance delle società quotate. Il percorso formativo, che prevede anche la possibilità di tirocini e stage in intermediari finanziari o nella funzione finanziaria di imprese medio- grandi, si conclude con la redazione di una dissertazione scritta che deve contenere elementi di originalità: tale dissertazione, nella quale lo studente dovrà dimostrare capacità critica, sarà sviluppata sotto la supervisione di un docente di uno dei corsi di laurea magistrale della Scuola.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato magistrale:
- conosce gli strumenti e i servizi finanziari evoluti disponibili a un'azienda
- sa valutare e gestire i rischi finanziari con gli strumenti derivati, anche in ambito internazionale
- sa valutare e gestire il rischio di credito
- conosce le modalità di valutazione e concessione dei fidi e le moderne tecniche di attribuzione di un rating
- conosce le principali teorie sottostanti la determinazione della struttura finanziaria e la governance d'impresa
- conosce i principali metodi di valutazione delle imprese e delle principali operazioni di finanza straordinaria, alla luce dell'obiettivo della creazione del valore per gli azionisti.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICA
Il laureato magistrale:
- conosce le teorie economiche relative alla regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari
- conosce le tipologie e i modelli di vigilanza necessari per garantire trasparenza e correttezza degli scambi sui mercati finanziari.

AREA DI APPRENDIMENTO: MATEMATICO-STATISTICA
Il laureato magistrale:
- conosce gli strumenti matematici indispensabili per costruire le polizze assicurative del ramo vita
- conosce gli strumenti matematici inerenti ai fondi pensioni, alle assicurazioni del ramo danni e alla teoria del rischio assicurativo
- conosce gli strumenti matematici in teoria della misura e sulle equazioni differenziali alle derivate parziali
- conosce teoricamente i più rilevanti argomenti relativi al pricing e alla copertura dei titoli derivati.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICA
Il laureato magistrale:
- conosce le normative primarie e secondarie di vigilanza e di regolazione del mercato finanziario sia a livello comunitario sia a livello nazionale
- possiede una analitica conoscenza e comprensione della disciplina comunitaria e nazionale in materia di mercato dei capitali ed emittenti quotati.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato magistrale:
- sa approfondire i principali aspetti dell'operatività delle banche commerciali e di investimento (organizzazione e tecniche operative)
- sa approfondire tematiche specifiche relative agli intermediari creditizi, quali la valutazione del merito creditizio da parte delle banche moderne, l'organizzazione e l'operatività delle banche centrali, il rapporto tra attività bancaria e ICTS
- sa valutare gli investimenti reali e finanziari e i relativi rischi
- sa valutare le aziende con in principali metodi di valutazione utilizzati nell'industria.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICA
Il laureato magistrale:
- è in grado di comprendere e partecipare al dibattito sulla regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari
- sa applicare strumenti econometrici sofisticati per l'analisi dei mercati e degli strumenti finanziari scambiati in tali mercati.

AREA DI APPRENDIMENTO: MATEMATICO-STATISTICA
Il laureato magistrale:
- è in grado di calcolare premi e riserve relativi al ramo vita
- sa utilizzare strumenti di calcolo stocastico per una trattazione non deterministica dei mercati finanziari
- sa valutare i principali strumenti derivati plain vanilla ed esotici con modelli d'arbitraggio nell'ambito di uno e più mercati con utilizzo consapevole delle metodologie di calcolo stocastico adeguate
- sa utilizzare i principali modelli per la struttura a termine dei tassi nella valutazione dei derivati su tassi e su azioni con tecniche di cambio di misura.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICA
Il laureato magistrale:
- sa esaminare alcuni casi giurisprudenziali recenti in materia di diritto societario
- sa applicare le regole di trasparenza del mercato e degli intermediari e alla tutela del risparmiatore/investitore evitando irregolarità e illeciti.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- è capace di analizzare il quadro economico, considerando le cause e i sintomi del processo economico di globalizzazione dal punto di vista dei mercati finanziari;
- sa comprendere le principali tematiche e problematiche nell'operatività sui mercati finanziari domestici e internazionali.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati soprattutto in relazione ad insegnamenti appartenenti agli ambiti matematico, statistico, informatico, economico, aziendale e giuridico, in occasione dell'eventuale attività di stage e tirocinio e tramite l'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e durante l'eventuale tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- ha una buona conoscenza di una lingua straniera con particolare riferimento alla padronanza del linguaggio specialistico nelle materie economiche.
Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, tramite l'attività svolta dallo studente per la preparazione della prova finale e la discussione della medesima e in occasione dello svolgimento dell'eventuale tirocinio-stage. La conoscenza della lingua inglese viene consolidata congiuntamente ad un insegnamento in inglese contemplato dal percorso formativo e verificata mediante l'esame ad esso relativo.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

l laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali. all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante la preparazione delle tesi di laurea.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato magistrale:
- conosce gli strumenti e i servizi finanziari evoluti disponibili a un'azienda
- sa valutare e gestire i rischi finanziari con gli strumenti derivati, anche in ambito internazionale
- sa valutare e gestire il rischio di credito
- conosce le modalità di valutazione e concessione dei fidi e le moderne tecniche di attribuzione di un rating
- conosce le principali teorie sottostanti la determinazione della struttura finanziaria e la governance d'impresa
- conosce i principali metodi di valutazione delle imprese e delle principali operazioni di finanza straordinaria, alla luce dell'obiettivo della creazione del valore per gli azionisti.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICA
Il laureato magistrale:
- conosce le teorie economiche relative alla regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari
- conosce le tipologie e i modelli di vigilanza necessari per garantire trasparenza e correttezza degli scambi sui mercati finanziari.

AREA DI APPRENDIMENTO: MATEMATICO-STATISTICA
Il laureato magistrale:
- conosce gli strumenti matematici indispensabili per costruire le polizze assicurative del ramo vita
- conosce gli strumenti matematici inerenti ai fondi pensioni, alle assicurazioni del ramo danni e alla teoria del rischio assicurativo
- conosce gli strumenti matematici in teoria della misura e sulle equazioni differenziali alle derivate parziali
- conosce teoricamente i più rilevanti argomenti relativi al pricing e alla copertura dei titoli derivati.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICA
Il laureato magistrale:
- conosce le normative primarie e secondarie di vigilanza e di regolazione del mercato finanziario sia a livello comunitario sia a livello nazionale
- possiede una analitica conoscenza e comprensione della disciplina comunitaria e nazionale in materia di mercato dei capitali ed emittenti quotati.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato magistrale:
- sa approfondire i principali aspetti dell'operatività delle banche commerciali e di investimento (organizzazione e tecniche operative)
- sa approfondire tematiche specifiche relative agli intermediari creditizi, quali la valutazione del merito creditizio da parte delle banche moderne, l'organizzazione e l'operatività delle banche centrali, il rapporto tra attività bancaria e ICTS
- sa valutare gli investimenti reali e finanziari e i relativi rischi
- sa valutare le aziende con in principali metodi di valutazione utilizzati nell'industria.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICA
Il laureato magistrale:
- è in grado di comprendere e partecipare al dibattito sulla regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari
- sa applicare strumenti econometrici sofisticati per l'analisi dei mercati e degli strumenti finanziari scambiati in tali mercati.

AREA DI APPRENDIMENTO: MATEMATICO-STATISTICA
Il laureato magistrale:
- è in grado di calcolare premi e riserve relativi al ramo vita
- sa utilizzare strumenti di calcolo stocastico per una trattazione non deterministica dei mercati finanziari
- sa valutare i principali strumenti derivati plain vanilla ed esotici con modelli d'arbitraggio nell'ambito di uno e più mercati con utilizzo consapevole delle metodologie di calcolo stocastico adeguate
- sa utilizzare i principali modelli per la struttura a termine dei tassi nella valutazione dei derivati su tassi e su azioni con tecniche di cambio di misura.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICA
Il laureato magistrale:
- sa esaminare alcuni casi giurisprudenziali recenti in materia di diritto societario
- sa applicare le regole di trasparenza del mercato e degli intermediari e alla tutela del risparmiatore/investitore evitando irregolarità e illeciti.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- è capace di analizzare il quadro economico, considerando le cause e i sintomi del processo economico di globalizzazione dal punto di vista dei mercati finanziari;
- sa comprendere le principali tematiche e problematiche nell'operatività sui mercati finanziari domestici e internazionali.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati soprattutto in relazione ad insegnamenti appartenenti agli ambiti matematico, statistico, informatico, economico, aziendale e giuridico, in occasione dell'eventuale attività di stage e tirocinio e tramite l'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e durante l'eventuale tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- ha una buona conoscenza di una lingua straniera con particolare riferimento alla padronanza del linguaggio specialistico nelle materie economiche.
Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, tramite l'attività svolta dallo studente per la preparazione della prova finale e la discussione della medesima e in occasione dello svolgimento dell'eventuale tirocinio-stage. La conoscenza della lingua inglese viene consolidata congiuntamente ad un insegnamento in inglese contemplato dal percorso formativo e verificata mediante l'esame ad esso relativo.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

l laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali. all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante la preparazione delle tesi di laurea.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Gli studenti del corso possono attivare, se inserito nel piano di studi e nel periodo previsto dal corso, un tirocinio curriculare presso aziende, enti o studi professionali convenzionati con l'Ateneo in Italia o all'estero. Per coloro che svolgono o hanno svolto un'attività lavorativa è possibile fare una richiesta perché venga riconosciuta come tirocinio.

Per tutte le informazioni specifiche, è possibile consultare la pagina “Tirocinio Curriculare” presente nella sezione Studiare e/o contattare l'Ufficio Tirocini:

UfficioTirocini Bologna

USD Area Sociale

Piazza Scaravilli 2 40126 Bologna

ems.bo.serviziotirocini@unibo.it

Telefono

+39 051.2098138*

Orari

LUN, MERC, VEN 09.00-11.00 – Merc. pomeriggio solo su appuntamento (14.00-15.00)
MART, GIOV 14.00-15.30

*Sportello telefonico dal lunedì al venerdì 9.00-11.00

Attività extra curriculari

Si organizzano cicli annuali di seminari, finalizzati all’approfondimento di temi di particolare attualità nel dibattito economico-finanziario e un laboratorio nel quale vengono illustrate le principali banche dati utilizzate nella professione e nella ricerca.

Mobilità internazionale

Sono disponibili scambi internazionali tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni.

Per informazione e orientamento sulle opportunità offerte dalla Scuola potete rivolgervi all' Ufficio Relazioni Internazionali, Piazza Scaravilli 2, Bologna.

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
Fatto salvo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo, la prova finale consiste nella redazione di una tesi su un argomento proposto dal candidato e concordato con il titolare di un insegnamento del corso di laurea magistrale. La redazione della tesi può riguardare anche un'esperienza di stage svolto su iniziativa del candidato presso un'organizzazione esterna. Gli studenti presentano domanda di tesi solo dopo aver conseguito almeno 80 crediti.
La tesi sarà discussa davanti ad una Commissione nominata dal Consiglio di Corso di studio, o su sua delega, dal Coordinatore o dal Presidente della Scuola.

Accesso a ulteriori studi

Questa laurea rappresenta un percorso formativo ideale per l'accesso al track in “Banking and finance” del dottorato di ricerca in “General Management” attivato dal Dipartimento di Scienze Aziendali dell'Università di Bologna presso la scuola di dottorato in Scienze Economiche e Statistiche.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Il corso mira a formare figure professionali in grado di svolgere le funzione di analista finanziario in imprese e agenzie di regolamentazione e controllo del sistema finanziario e di addetto all’areafinanza in imprese, organizzazioni pubbliche e private, gruppi bancari

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
1. Analista finanziario: questa figura svolge, in posizione di lavoro autonomo o dipendente, funzioni di analisi e consulenza economico-finanziaria per soggetti pubblici e privati.

2. Addetto all’area finanza: questa figura, in posizione di lavoro autonomo o dipendente, svolge funzioni di analisi e consulenza economico-finanziaria e raccordo con i fornitori di servizi finanziari.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Capacità di indirizzare l’attività aziendale verso le migliori opportunità di investimento.
Capacità di raccogliere le informazioni sul bilancio aziendale.
Capacità di analizzare e di controllare la situazione patrimoniale e finanziaria utilizzando bilanci aziendali.
Capacità di stimare il prezzo dei valori mobiliari.
Capacità di misurare e gestire i rischi finanziari.
Capacità di curare i rapporti con gli istituti di credito.
Capacità di scegliere l’asset allocation di un portafoglio di investimenti.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Agenzie di regolamentazione e controllo del sistema finanziario.
Banche.
Compagnie di assicurazione.
Società di consulenza.
Società di revisione.
Enti di ricerca (non accademica) sociale, economica e finanziaria.
Imprese con rilevante gestione finanziaria.
Imprese attive nei mercati internazionali.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consultazione 2013
Vicepresidenza della Scuola di Economia, Management e Statistica, Direttore del Dipartimento di riferimento, Coordinatore del Corso di Studio.

Consultazione 2007 Facoltà di Economia, vice-presidente corso di studi.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Unicredit Formazione
HR Unicredit
Prometeia, Società di analisi e consulenza
Ordine Dottori commercialisti Bologna
Unindustria, associazione d'imprese Bologna
Gruppo IMA Italia S.r.l.
Camera di Commercio Bologna
KPMG, Network di società di servizi professionali
Lega Coop
ABI, Associazione bancaria italiana
Nomisma, società di ricerca economica e sociale
Assessorato attività produttive Regione ER SCS Consulting, Azioninnova SpA

Consultazione ottobre 2007
Banca d'Italia, rappresentata dal Direttore della sede di Bologna
Neos Banca S.p.A. di Bologna, rappresentata dal Direttore Generale
Unipol Banca, rappresentata dal Direttore Global Banking Services.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Il giorno 11 novembre 2013 si è tenuto un incontro seminariale presso la Scuola EMS al quale hanno partecipato le organizzazioni riportate nell'elenco precedente.
Nel dibattito molto ricco sviluppatosi con le parti sociali maggiori sono emersi i seguenti punti di attenzione:
-è stata sottolineata da più parti l'importanza dell'internazionalizzazione come elemento trasversale ai Corsi di Studio. Internazionalizzazione anche culturale, oltre che linguistica, e insieme di conoscenze che possono supportare e favorire la comunicazione e la penetrazione in nuovi mercati, ciò anche a sostegno delle piccole e medie imprese
-fornire strumenti di analisi e valutazione del rischio legato all'incertezza che quotidianamente affronta l'azienda nei molteplici aspetti che caratterizza la sua complessa attività: dal rischio del credito al rischio di cambio, dal rischio paese fino a valutare il rischio scenario
-è emersa anche l'esigenza di dare maggior peso alle attività di formazione che consentono di avvicinare lo studente al mondo del lavoro e alle problematiche di ordine pratico che dovrà affrontare in azienda. Da questo punto di vista i Laboratori e i Tirocini rappresentano le attività che meglio riescono ad intercettare questo tipo di esigenze e vanno incentivate e consolidate nei nostri CdS.

Consultazione ottobre 2007
E' stato loro proposto un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi, previsti in un primo schema di progettazione, e sul quadro generale delle attività formative e della prova finale.
Le principali osservazioni emerse sono:
- la numerosità dei laureati magistrali rispetto a quelli triennali è ritenuta insufficiente, i laureati specialisti in Finanza finora hanno privilegiato una carriera nell'area finanza fuori Bologna
- maggiore necessità di gestori di relazioni (client manager) che di specialisti di prodotto (product manager)
- abitudine a confrontarsi con casi reali piuttosto che con problemi prevalentemente teorici
- occorre far sviluppare capacità relazionali e di lavoro in gruppo.
Tenendo conto delle indicazioni ricevute, si concorda che il progetto di corso alla base delle determinazioni dell'Ordinamento è coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.


DOCUMENTAZIONE
Verbali e materiale informativo presso la Vicepresidenza di Bologna della Scuola di Economia, Management e Statistica.

Ulteriori informazioni

sito di corso di studio

Contatti e recapiti utili

Tutor del corso di laurea magistrale: Yulia Savelyeva ems.bo.tutorclamfim@unibo.it

Coordinatore del corso di laurea magistrale: prof. Giuseppe Torluccio ( giuseppe.torluccio@unibo.it)