Laurea Magistrale in Innovation and organization of culture and the arts

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0902
Classe di corso LM-76 - SCIENZE ECONOMICHE PER L'AMBIENTE E LA CULTURA
Anni Attivi

1° e 2° anno

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Titolo multiplo
Atenei Convenzionati CARNEGIE MELLON UNIVERSITY
Tipologia Corso interamente internazionale
Coordinatore del corso Luca Zan
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Inglese

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il GIOCA è un corso volto alla formazione di figure professionali con una profonda preparazione di management destinate al comparto delle organizzazioni culturali, con la capacità di interagire con le culture artistiche e professionali che le caratterizzano e con una risposta qualificata a una domanda di mercato del lavoro articolata, relativamente a figure:
- che si inseriscano direttamente nelle organizzazioni artistico-culturali,
- che lavorino con queste quali consulenti,
- che interagiscano come interfaccia di enti pubblici o privati a supporto delle attività delle singole organizzazioni (enti locali, sponsor, fondazioni, ecc).

Il corso di laurea si pone i seguenti obiettivi formativi specifici:
- Applicare conoscenze specifiche in ambito amministrativo al comparto delle organizzazioni culturali ed artistiche, attraverso un approccio interdisciplinare. Il corso dunque si propone di costruire professionalità competenti nei settori delle arti, delle industrie culturali e delle istituzioni culturali ed artistiche in ambito pubblico e/o privato.
- Fornire le abilità necessarie per la gestione organizzativa, operativa e progettuale di istituzioni ed organizzazioni artistico-culturali.
- Indagare le potenzialità delle espressioni artistiche e dei prodotti culturali nell'ambito delle politiche pubbliche in un più ampio discorso di sviluppo e rinnovamento economico-sociale
- Individuare le principali innovazioni dal punto di vista organizzativo (con specifico riferimento alle organizzazioni artistico-culturali) attraverso la comprensione delle strutture di governance, dei meccanismi operativi e dei processi sociali.
Nello specifico vengono analizzati tre tipi di innovazioni: innovazioni gestionali e istituzionali connesse ad una crescente pressione verso le forme di efficienza economica in condizioni di tendenziale contenimento della spesa pubblica; innovazioni connesse a nuovi modelli di consumo dei beni e delle attività culturali (si pensi agli studi sull'entertainment a livello internazionale); innovazioni connesse alla diffusione di tecnologie multimediali che ricombinano in modo nuovo l'identità stessa e i confini delle attività e organizzazioni artistiche e culturali.
- Fornire una metodologia per l'analisi e la comprensione del mondo artistico e culturale attraverso il processo di creazione del valore, dei consumi culturali, delle politiche pubbliche e degli strumenti di privatizzazione, esternalizzazione e riorganizzazione.
- Favorire la comprensione di dinamiche sociali e di gruppo e degli impatti tecnologici nelle industrie culturali.
- Sviluppare forti capacità di team-work, problem solving, creatività per fornire risposte e progettualità innovative per le istituzioni e le organizzazioni artistiche e culturali.
Il percorso formativo è strutturato in modo da sviluppare sia solide basi nell' area delle scienze dell'amministrazione, sia conoscenze nell'area umanistica, in particolare nell'ambito della sociologia, urbanistica, storia dell'arte e della musica. Completano il percorso attività formative di operation management relativi ai singoli settori artistico-culturali, per cui c'è un coinvolgimento diretto del mondo della pratica delle organizzazioni culturali, al fine di poter analizzare i problemi dell'arte così come si manifestano nella vita reale. Per sua natura questa laurea magistrale ha una forte connotazione interdisciplinare, sia all'interno delle scienze dell'amministrazione (management, economia e diritto) che delle rispettive discipline culturali professionali. Un'attenzione particolare è data a musei e beni culturali (sfruttando una serie variegata di competenze connesse a esperienze di ricerche pluriennali sul campo); tuttavia sono interessate anche le altre organizzazioni artistiche e culturali, posto che le figure manageriali presentano un carattere meno specifico rispetto a quelle "tecniche" e possono proficuamente muovere conoscenze e esperienze in modo trasversale rispetto ai singoli comparti (arti visive, spettacolo, ecc..). Elemento caratterizzante del corso è la forte connotazione internazionale: il corso partecipa, infatti, alla sperimentazione d'Ateneo dei corsi di studio internazionali, che implica, tra l'altro, che il corso sia svolga interamente in lingua inglese, e che siano presenti docenti internazionali e studenti stranieri. Gli studenti sono incoraggiati a svolgere esperienze pratiche all'estero. Con l'internazionalizzazione, il corso punta a rappresentare a livello europeo e internazionale uno degli attori riconosciuti nella formazione universitaria di alta qualità e parte di una rete internazionale di insegnamento nel campo dell'Arts management e a creare i presupposti per partecipare attivamente alla diffusione di diplomi congiunti nell'area dell'Arts management.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICO GIURIDICO SOCIALE
Il laureato magistrale:
- conosce i meccanismi economici del settore pubblico
- conosce le dinamiche del mercato dell'arte e della cultura
- sa riconoscere le caratteristiche del mercato dell'arte contemporanea e il valore economico della creatività
- conosce il ruolo del governo nelle economie miste
- ha conoscenze di base di diritto pubblico, privato, amministrativo e in modo particolare di diritto dei beni e delle attività culturali
- acquisisce una conoscenza delle teorie e delle tecniche statistiche di base
- conosce le tecniche relative all'analisi di dati statistici di CRM
- conosce le principali teorie di base di sociologia culturale, in particolare i processi di trasformazione dei consumi culturali e i sistemi della comunicazione sociale.
- sa riconoscere le caratteristiche del new public management in Italia e nei principali paesi europei, in particolare l'evoluzione delle logiche di management e di accountability nel settore pubblico.

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato magistrale:
- conosce le teorie di management applicate alle organizzazioni culturali
- conosce le principali teorie di strategia e i processi organizzativi nelle organizzazioni culturali
- conosce la retorica manageriale e i processi di privatisation e désétatisation
- conosce i principali elementi di marketing dei servizi applicabili al comparto artistico-culturale
- conosce i metodi e gli strumenti con cui le organizzazioni culturali vengono gestite e le forme di cooperazione tra industrie creative
- conosce le dinamiche e le caratteristiche delle industrie creative e culturali (music, motion picture, fashion, visual arts, performing arts, entertainment)
- conosce le teorie organizzative relative alle organizzazioni culturali
- conosce il concetto di creazione di valore e "competitiveness"
- conosce il ruolo dei network nella imprese culturali
- saper preparare e gestire un budget di un progetto culturale o di una organizzazione culturale
- ha conoscenza teorica e applicativa delle strategie di crescita delle imprese culturali, con particolare riferimento alle decisioni di internazionalizzazione
- conoscere la struttura e la gestione del business plan.

AREA DI APPRENDIMENTO: MANAGEMENT E PRATICHE PROFESSIONALI
Il laureato magistrale:
- conosce il ruolo del project management e dei suoi principali strumenti
- conosce i passaggi, le strategie e le tecniche di project management
applicate al contesto delle organizzazioni culturali
- conosce gli strumenti principali utilizzati nella definizione di politiche culturali e dei finanziamenti nelle amministrazioni pubbliche locali e nazionali, sia a livello nazionale che internazionale
- sa comparare problematiche e aspetti rilevanti di politiche culturali a livello locale
- approfondisce case study su tematiche di politiche culturali, beni culturali e sviluppo locale
- conosce le metodologie per valutare l'impatto economico di attività culturali
- conosce le principali teorie di pianificazione urbana
- conosce i principali aspetti giuridici relative ai new media, in particolare sulla protezione della libertà su internet, la liberalizzazione dei mercati ICT, la regolamentazione europea nel settore audiovisivo ecc.
- conosce i principali sistemi e tecnologie informatici relative ai beni culturali
- conosce lo sviluppo di tecnologie informatiche e digitali relative soprattutto al turismo, ai beni culturali e ambientali
- conosce le principali correnti artistiche, le principali teorie di museologia e le metodologie per la comprensione critica delle opere d'arte
- conosce i principali strumenti per gestire progetti, eventi o organizzazioni operanti nel settore delle arti visive
- conosce i principali strumenti per gestire progetti, eventi o organizzazioni operanti nel settore dell'industria cinematografica
- conosce i principali strumenti per gestire progetti, eventi o organizzazioni operanti nel settore delle arti performative
- conosce i principali strumenti per gestire progetti, eventi o organizzazioni operanti nel settore dell'industria discografica e musicale e delle nuove tecnologie digitali
- conosce le principali dinamiche internazionali nel settore artistico- culturale
- conosce il ruolo dei musei e delle istituzioni scientifiche e le loro caratteristiche organizzative ed economiche nella loro evoluzione nel tempo.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICO GIURIDICO SOCIALE
Il laureato magistrale:
- sa applicare concetti economici al settore artistico-culturale
- utilizza modelli quantitativi che lo aiutano nell'avere un approccio sistematico utile per la risoluzione dei problemi organizzativi
- è in grado di applicare tecniche base di analisi dei dati
- è in grado di comprendere il funzionamento del mercato artistico e di valutarne le dinamiche in evoluzione
- è in grado di lavorare in gruppo, eseguire ricerche su tematiche prestabilite ed avere una valida conoscenza operativa delle tematiche affrontate;
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, la risoluzione di esercizi scritti, la realizzazione di lavori di gruppo, progetti e case studies, incontri e seminari di approfondimento con professionisti del mondo del lavoro.

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato magistrale:
- sa applicare concetti manageriali al settore artistico-culturale
- utilizzi concetti di marketing dei servizi applicati al comparto delle organizzazioni culturali
- è in grado di applicare strumenti di budget alle organizzazioni culturali e artistiche
- è in grado di lavorare in gruppo, eseguire ricerche su tematiche prestabilite ed avere una valida conoscenza operativa delle tematiche affrontate;
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, la risoluzione di esercizi scritti, la realizzazione di lavori di gruppo, progetti e case studies, incontri e seminari di approfondimento con professionisti del mondo del lavoro.

AREA DI APPRENDIMENTO: MANAGEMENT E PRATICHE PROFESSIONALI
Il laureato magistrale:
- sa applicare concetti di project management al settore artistico- culturale
- è in grado di applicare strumenti di valutazione alle organizzazioni culturali e artistiche
- è in grado di applicare le teorie e tecniche di management a specifici comparti delle organizzazioni culturali e artistiche: arti visive, performative, industria musicale, industria cinematografica e istituzioni museali e scientifiche
- è in grado di lavorare in gruppo, eseguire ricerche su tematiche prestabilite ed avere una valida conoscenza operativa delle tematiche affrontate;
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, la risoluzione di esercizi scritti, la realizzazione di lavori di gruppo, progetti e case studies, incontri e seminari di approfondimento con professionisti del mondo del lavoro.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite discussioni interattive con il docente, lavori di gruppo, case study, seminari, soprattutto nell'ambito degli insegnamenti integrativi e dei laboratori, e in occasione del project work, in cui lo studente deve elaborare autonomamente una relazione dell'esperienza.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la scelta degli insegnamenti opzionali previsti da regolamento e tramite la valutazione del grado di autonomia nel lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione all'esame degli insegnamenti che prevedono project work o team work.



ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- conosce in modo approfondito la lingua inglese sia scritta che parlata, grazie anche all'opportunità di praticarla direttamente sul campo, attraverso un periodo facoltativo di studio all'estero;
- è in grado di descrivere e comunicare i risultati delle esperienze e delle conoscenze acquisite anche durante l'attività di project work sulla cui base elabora la tesi ed è in grado di discutere i risultati di ricerche autonome.

Le abilità comunicative scritte ed orali, in lingua inglese, sono particolarmente sviluppate in occasione delle lezioni frontali, team work, project work e presentazioni in classe. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. L'acquisizione di abilità comunicative viene verificata durante gli esami orali, scritti e attraverso i documenti elaborati degli studenti nell'ambito di project work.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale, alle lezioni frontali, i seminari, l'elaborazione della prova finale. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante la attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenze, richiedendo la presentazione di elaborati autonomamente scritti degli studenti, e il tutorato durante l'elaborazione della prova finale.

Attività tirocinio

E' prevista un'attività di tirocinio da 4 a 6 mesi presso un'organizzazione culturale o artistica.

Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo

svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un

tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo

di apprendimento e formazione. Tali esperienze formative, che non dovranno superare la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro la

data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi per l'attività di Project Work.

Mobilità internazionale

Sono disponibili scambi internazionali tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni.

Per informazione e orientamento sulle opportunità offerte dalla Scuola potete rivolgervi all'Ufficio Relazioni Internazionali, Piazza Scaravilli 2, Bologna.

Prova finale

La prova finale per il conseguimento della laurea consiste nella redazione e discussione pubblica di una tesi elaborata in modo originale in lingua inglese dallo studente sulla base del project work, sotto la guida di un relatore.

La tesi deve essere discussa pubblicamente nel corso di una seduta della Commissione formata e nominata secondo quanto disposto dall'art. 19 del Regolamento didattico d'Ateneo, sviluppata dal candidato sotto la supervisione di un docente del Corso, e della sua successiva discussione pubblica. La dissertazione dovrà dimostrare capacità critica e contenere elementi di originalità

Accesso a ulteriori studi

Dottorato di ricerca

Master di II livello

Corsi di alta formazione

Assegnista di ricerca

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Cultural Project Manager come consulente o dipendente

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Si occupa della gestione operativa e del coordinamento di progetti culturali (esposizioni, festival, manifestazioni…) per quanto riguarda:
- individuazione dei contenuti dell'iniziativa
- programmazione dettagliata delle caratteristiche dell'evento
- programmazione e gestione dei fondi e delle risorse necessarie
- posizionamento strategico del prodotto culturale.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Competenze associate alla figura professionale di Cultural Project Manager come consulente o dipendente:
- Conoscenza delle dinamiche e dei meccanismi del settore artistico-culturale sia pubblico che privato, sia a livello nazionale che internazionale; mercati interni e internazionali nei vari settori aziendali, dei meccanismi di sviluppo interno all'azienda;
- Capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- Conoscenza di una lingua straniera;
- Capacità di reperimento di risorse al fine del raggiungimento degli obiettivi assegnati;
- Capacità trasversali di tipo comunicativo-relazionale
- Capacità di gestione della multiculturalità per operare in modo proficuo in contesti diversi;
- Capacità di risoluzione dei conflitti e di gestione del tempo;
- Capacità di prevedere e predisporre le organizzazioni artistico-culturali ai cambiamenti sociali e tecnologici;
- Capacità di programmazione
- Capacità di tenere efficaci relazioni e presentazioni davanti al pubblico.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- organizzazioni artistico-culturali pubbliche e private
- imprese nell'industria creativa.


PROFILO PROFESSIONALE:
Cultural manager di organizzazioni culturali

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Funzioni:
- Gestisce organizzazioni culturali dal punto di vista economico e gestionale
- Cura la definizione dei prodotti e dei servizi dell'organizzazione nel contesto di uno specifico mercato culturale
- Coordina le attività dell'organizzazione
- Cura gli aspetti comunicativi dell'organizzazione con l'esterno
- Verifica il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Competenze associate alla figura professionale di Cultural manager di organizzazioni culturali:
- Specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico e manageriale;
- Conoscenza di una lingua straniera;
- Capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- Capacità trasversali di tipo comunicativo-relazionale
- Capacità di risoluzione dei conflitti e di gestione del tempo;
- Capacità di gestione della multiculturalità per operare in modo proficuo in contesti diversi;
- Capacità organizzativo-gestionali, anche nei confronti dei principali intelocutori (colleghi, artisti, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
- Capacità di prevedere e predisporre le organizzazioni culturali ai cambiamenti sociali e tecnologici;
- Capacità di programmazione
- Capacità di tenere efficaci relazioni e presentazioni davanti al pubblico.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- organizzazioni artistico-culturali pubbliche e private
- imprese nell'industria creativa.


PROFILO PROFESSIONALE:
Fundraiser

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Funzioni:
- Si occupa di reperire fondi e sponsorizzazioni per la realizzazione e la promozione di attività culturali
- Individua opportunità di finanziamento
- Determina la quantità di risorse necessarie a finanziare un determinato progetto, suddividendo i fabbisogni economici e organizzando il piano di ricerca fondi
- Gestisce contratti di pubblicità e accordi commerciali
- Partecipa alla scelta degli strumenti di comunicazione
- Definisce politiche di membership e coordina i partenariati.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Competenze associate alla figura professionale di Fundraiser:
- Specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico e manageriale;
- Conoscenza di una lingua straniera;
- Capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- Capacità trasversali di tipo comunicativo-relazionale;
- Capacità di reperimento di risorse al fine del raggiungimento degli obiettivi assegnati;
- Capacità di risoluzione dei conflitti e di gestione del tempo;
- Capacità di gestione della multiculturalità per operare in modo proficuo in contesti diversi;
- Capacità organizzativo-gestionali, anche nei confronti dei principali interlocutori (colleghi, artisti, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
- Capacità di programmazione
- Capacità di tenere efficaci relazioni e presentazioni davanti al pubblico.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- organizzazioni culturali pubbliche e private
- imprese nell'industria creativa.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Corso di studio GIOCA (Coordinatore, Prof. Luca Zan) con l'ausilio del coordinatore amministrativo del corso Federica Onofri.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
La consultazione delle parti sociali si è svolta tramite un questionario rivolto ad alcune organizzazioni culturali per una completa consultazione sul progetto formativo relativo al Corso di laurea magistrale in Innovation and Organization of Culture and the Arts.
A seguito della consultazione sono state ricevute 5 risposte da parte di organizzazioni/aziende che operano nel settore culturale. Le parti sociali intervistate che hanno risposto sono:
• IBACN Regione Emilia Romagna – Dirigente responsabile Servizio musei e beni culturali
• Monti & Taft, Roma – Amministratore delegato
• Regione Emilia-Romagna, D.G. Cultura, formazione, lavoro, Bologna - responsabile Ufficio progetto giovani
• Museo città di Bologna Genus Bononiae, Bologna – Dipartimento progetti e relazioni internazionali
• BAM Strategie Culturali Soc. Coop., Bologna – Socio, project manager
Non hanno (Al momento del completamento di tale documento) ancora inviato il questionario compilato le seguenti organizzazioni:
• ENCATC, Bruxelles, Belgio - General secretary
• Fondazione Fitzcarraldo, Torino - Presidente
• Carpigiani, Bologna - responsabile del Museo Carpigiani


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Invio telematico di questionario sul progetto formativo con richiesta di trasmettere osservazioni e pareri. Novembre 2013

Il confronto con le parti sociali rileva che le figure professionali individuate risultano rispondenti alle esigenze delle organizzazioni coinvolte. Rispetto alle tre figure professionali individuate - Cultural Project Manager come consulente o dipendente, Cultural manager di organizzazioni culturali e Fundraiser -, quella di Fundraiser viene identificata come la meno "utilizzata".
Per quanto riguarda i risultati di apprendimento che il corso si propone di raggiungere il confronto con le parti sociali li indica come pienamente coerenti alle competenze richieste. Si riscontra tuttavia la necessità di migliorare il livello di raggiungimento delle capacità di applicare teorie e pratiche relative al marketing, alla gestione del budget di progetto e alla progettazione di bandi, gare pubbliche e con specifico riferimento ai programmi di finanziamento europei.
Inoltre viene riconosciuto un alto livello di raggiungimento della conoscenza della lingua inglese, della capacità di comunicare in maniera efficace i risultati delle esperienze e delle attività svolte, dello sviluppo delle soft skills, della gestione della multiculturalità e della capacità di lavorare in gruppo.
Infine, la rispondenza tra i risultati di apprendimento attesi e le figure professionali da un lato, e il percorso formativo dall'altro, è valutata positivamente dalla maggioranza dei rispondenti, con nessuna opinione contraria.
Si ritiene che il progetto di corso sia coerente con le esigenze del sistema socio- economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.


DOCUMENTAZIONE
Questionario e commenti su: denominazione del corso, sbocchi occupazionali previsti, rispondenza delle figure professionali alle esigenze del settore/ambito professionale, congruenza con le attività effettivamente svolte dalla figura professionale, importanza delle conoscenze e competenze sviluppate, rispondenza dei risultati di apprendimento del corso al percorso formativo offerto.
I documenti sono conservati presso Scuola di Economia, Management e Statistica (sede di Bologna), ufficio GIOCA.

Ulteriori informazioni

N.B. Possono conseguire il doppio titolo coloro che, in base all'accordo stipulato con la Carnegie Mellon University di Pittsburgh (USA), avendo superato la selezione ivi prevista, si iscrivono presso la suddetta università.

Atenei per i quali deve essere definita la convenzione : CARNEGIE MELLON UNIVERSITY

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del corso di laurea magistrale: prof. Luca Zan (luca.zan@unibo.it)

Referente corso dott.ssa Federica Onofri (tel/fax: +39 051 2098897); email: cdl.gioca@unibo.it

Home page: http://www.gioca.unibo.it/

Tutor del corso: Katharina Hitthaler ems.bo.tutorgioca@unibo.it

Contatti e ricevimento: http://corsi.unibo.it/gioca/Pages/cc.aspx