Laurea Magistrale in Economia e politica economica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8420
Classe di corso LM-56 - SCIENZE DELL'ECONOMIA
Anni Attivi

I e II anno

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Curricula

Curriculum in Economia e Politica Economica (EPELM)

Curriculum in Health Economics and Management (HEM)

La convenzione di doppio titolo cesserà a partire dall'A.A. 2016/2017

Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Solo alcuni curricula rilasciano titolo multiplo
Atenei Convenzionati MCI MANAGEMENT CENTER INNSBRUCK , UNIVERSITY OF OSLO
Tipologia Corso con uno o più curricula internazionali
Coordinatore del corso Laura Bottazzi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano,Inglese

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea magistrale in Economia e politica economica ha come scopo la formazione di figure professionali di economisti di elevata qualificazione e capaci di svolgere ruoli di responsabilità in molteplici ambiti, sia nazionali che internazionali. Le competenze dei laureati potranno permettere il loro inserimento in attività di pianificazione e organizzazione, di progettazione e esecuzione di piani di sviluppo, di valutazione degli aspetti strategici delle scelte e loro ripercussioni economiche e finanziarie. La conoscenza dei fenomeni economici e delle leggi dei mercati, la capacità di mettere in rapporto tra loro i fenomeni macro e micro- economici, di usare le categorie di interpretazione dell'analisi proprie dell'economia, costituiranno il bagaglio formativo caratterizzante dei laureati. Il corso di laurea prevede un nucleo di insegnamenti di base che forniscono una solida formazione nel campo dell'economia e l'acquisizione di competenze avanzate nei metodi quantitativi per la previsione economica e l'analisi economico-finanziaria. Prevede inoltre una serie di insegnamenti volti ad approfondire temi di carattere più specialistico riconducibili agli ambiti dell'organizzazione industriale, dell'intermediazione finanziaria, delle politiche economiche e sociali.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMIA
Il laureato magistrale:
possiede conoscenze avanzate per l'analisi economica nei settori rilevanti per le attività delle imprese e del settore pubblico, per l'analisi del funzionamento e della regolazione dei mercati conosce i fondamenti economici dell’azione degli individui, delle imprese e delle organizzazioni pubbliche in un’economia di mercato.

AREA DI APPRENDIMENTO: METODI DI ANALISI QUANTITATIVA
Il laureato magistrale:
- conosce i metodi di indagine statico-econometrici, sia nei loro fondamenti matematici sia nei loro profili applicativi
- possiede adeguata conoscenza degli strumenti fondamentali usati dagli economisti per condurre la ricerca empirica su dati cross-sezionali e panel
- è consapevole delle implicazioni poste dalla endogenità dei regressori e dalla selezione non casuale del campione
- conosce i metodi statistici fondamentali per analizzare l’impatto degli interventi di politica sanitaria.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICA
Il laureato magistrale:
- conosce i fondamenti di diritto commerciale, del lavoro e comunitario necessari per comprendere le modalità dell’operare dei mercati e dell’intervento pubblico
- conosce la relazione tra diritto internazionale e salute pubblica
- conosce le principali istituzioni internazionali preposte alla tutela della salute e le implicazioni sanitarie di accordi internazionali di libero scambio
- conosce i fondamenti e la principale giurisprudenza di diritto antitrust e diritto della concorrenza Europeo nel settore dei beni e servizi sanitari
- acquista una approfondita conoscenza del case law antitrust nei settori farmaceutico, dei medical devices, dei servizi ospedalieri e di assicurazione sanitaria.

AREA DI APPRENDIMENTO: POLITICHE PUBBLICHE
Il laureato magistrale:
- conosce il razionale dell’intervento pubblico nell’economia e nei mercati tanto in via generale che in ragione delle specifiche circostanze che emergono in ambito macro- e micro-economico
- conosce i principali strumenti di politica economica e di regolamentazione dei mercati
- conosce le principali evidenze empiriche circa l’efficacia degli strumenti di politica economica e di regolamentazione.

AREA DI APPRENDIMENTO: STRUMENTI DI GOVERNO DELL’AZIENDA SANITARIA
Il laureato magistrale:
- possiede adeguate competenze di analisi e contabilità dei costi in ambito sanitario
- conosce le caratteristiche delle organizzazioni sanitarie che ne influenzano la logica operative e il disegno dei sistemi di management control.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMIA
Il laureato magistrale:
- sa analizzare l’assetto e la performance di un mercato alla luce di teorie economiche del comportamento e dell’interazione fra gli agenti economici coinvolti
- è in grado sa esaminare secondo i metodi dell’analisi economica i tipici problemi di allocazione delle risorse che affliggono il mercato sanitario.

AREA DI APPRENDIMENTO: METODI DI ANALISI QUANTITATIVA
Il laureato magistrale:
- è in grado di comprendere gli articoli scientifici di contenuto analitico ed elaborare con originalità contributi di contenuto analitico
- sa condurre le proprie analisi empiriche applicando i modelli di indagine statico-econometrica
- sa applicare le tecniche statistico-econometriche fondamentali per ottenere stime non distorte in presenza di endogenità dei regressori e di selezione non casuale del campione
- sa progettare un piano per l’analisi dell’impatto di interventi di politica sanitaria.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICA
Il laureato magistrale:
- sa interpretare e valutare i fenomeni economici, in particolare l’intervento pubblico, all’interno del contesto giuridico
- sa valutare l’impatto della legislazione europea in diritto della concorrenza e diritto antitrust sulle politiche sanitarie nazionali degli stati membri.

AREA DI APPRENDIMENTO: POLITICHE PUBBLICHE
Il laureato magistrale:
- sa interpretare finalità e limiti di utilizzo dei principali strumenti di politica economica e di regolamentazione
- sa delineare un quadro organico di interventi di politica economica e di regolamentazione in un determinato ambito.

AREA DI APPRENDIMENTO: STRUMENTI DI GOVERNO DELL’AZIENDA SANITARIA
Il laureato magistrale:
- sa esaminare i driver di costo per preparare il bilancio di esercizio in un contesto sanitarie
- può progettare un utile set di report per i dirigenti di una organizzazione sanitaria
- sa collegare il sistema di controllo di gestione per le altre attività organizzative.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di assumere la responsabilità di decisioni autonome organizzando e interpretando l'insieme delle informazioni disponibili;
- è in grado di valutare gli effetti delle misure di politica economica e di valutare progetti economici di lungo e breve periodo calati in contesti diversi.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata attraverso uno studio critico della letteratura più aggiornata su temi svariati di carattere economico-sociale, e nella stesura di una tesi di laurea che deve contenere elementi di originalità. Il raggiungimento di tali abilità avviene, al pari di tutte le altre abilità, formulando opportunamente il contenuto e le modalità di svolgimento degli esami (scritti e orali) e nell'ambito della preparazione della prova finale.

Nello sviluppo dell'autonomia di giudizio dello studente magistrale gli strumenti didattici privilegiati sono:
- i progetti, individuali e di gruppo e lo svolgimento di un lavoro di tesi originale e in parte autonomo su un argomento di ricerca concordato con il docente relatore
- le attività seminariali e di laboratorio, gli elaborati personali e le presentazioni orali consentono allo studente di sviluppare le proprie capacità critiche e di giudizio
- la verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, nell'ambito di specifiche attività formative che lo richiedano
- importanti occasioni di verifica sono sia la valutazione della relazione sull'attività di tirocinio che lo studente è tenuto a presentare, sia la prova finale e la connessa valutazione dell'attività indirizzata alla sua preparazione.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di comunicare in forma verbale i risultati di ricerche e lo stato della letteratura in ambito economico, sotto forma di comunicazioni a convegni scientifici, workshop e riunioni di lavoro, presentazione di report di analisi al consiglio di amministrazione o di direzione dell'impresa o dell'ente;
- è in grado di comunicare in forma scritta risultati di ricerca e di redigere report aziendali;
- soprattutto per il curriculum Hem è in grado di esporre in lingua inglese, comunicando in modo chiaro le proprie tesi e le ragioni ad esse sottese.

Lo sviluppo di adeguate abilità comunicative avviene
- tramite diverse attività formative e viene riscontrata e verificata negli elaborati scritti, nelle attività di laboratorio, nelle esposizioni orali, nelle attività di coordinamento o partecipazione a gruppi di lavoro, negli interventi seminariali su argomenti avanzati, nella verifica della comprensione dei testi e interventi e seminari in lingua inglese.
- a tali attività si aggiungono quelle di coordinamento, partecipazione e discussione all'interno di gruppi di studio.
- per gli studenti ammessi al programma di doppio titolo le abilità comunicative si alimentano e si affinano dalla possibilità di relazione con sistemi formativi, prassi didattiche e impostazioni educative complementari adottati dagli atenei partner.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di apprendere i principali risultati prodotti dalla moderna letteratura economica
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi economica, quantitativa e manageriale, di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali

La capacità di apprendimento dello studente magistrale viene sviluppata e verificata attraverso:
- le diverse modalità di erogazione delle attività formative, lo studio individuale, il supporto all'organizzazione del tempo di studio, in particolare per i tempi dedicati ai laboratori, le attività di ricerca bibliografica e di aggiornamento, le attività di interazione in ambito seminario/e, la correzione di elaborati e la eventuale riscrittura.
- l'organizzazione degli studi prevede adeguato spazio per le attività autonome all'interno del Corso di laurea magistrale quali progetti individuali e di gruppo.
- completa la preparazione lo svolgimento della tesi, svolta sotto la guida dei docenti che assumono la figuro di relatore e controrelatore. La prova finale incentiva l'autonomia ne/la ricerca oltre la collaborazione con i docenti relatori ed è un ulteriore momento di valutazione delle capacità di apprendimento.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

Il Corso è articolato nei seguenti curricula:

-Economia e Politica Economica

-Health Economics and Management (HEM). Info: www.hem.unibo.it

La convenzione di doppio titolo cesserà a partire dall'A.A. 2016/2017

Attività tirocinio

Gli studenti del corso possono attivare, se inserito nel piano di studi e nel periodo previsto dal corso, un tirocinio curriculare presso aziende, enti o studi professionali convenzionati con l'Ateneo in Italia o all'estero. Per coloro che svolgono o hanno svolto un'attività lavorativa è possibile fare una richiesta perché venga riconosciuta come tirocinio.

Per tutte le informazioni specifiche, è possibile consultare la pagina “Tirocinio Curriculare” presente nella sezione Studiare e/o contattare l'Ufficio Tirocini:

UfficioTirocini Bologna

USD Area Sociale

Piazza Scaravilli 2 40126 Bologna

ems.bo.serviziotirocini@unibo.it

Telefono

+39 051.2098138*

Orari

LUN, MERC, VEN 09.00-11.00 – Merc. pomeriggio solo su appuntamento (14.00-15.00)
MART, GIOV 14.00-15.30

*Sportello telefonico dal lunedì al venerdì 9.00-11.00

Mobilità internazionale

Sono disponibili scambi internazionali tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni.

Per informazione e orientamento sulle opportunità offerte dalla Scuola potete rivolgervi all' Ufficio Relazioni Internazionali, Piazza Scaravilli 2, Bologna.

Prova finale

1. La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella redazione e nella discussione pubblica di una tesi elaborata in modo originale dallo studente su un argomento, eventualmente individuato nel corso dei laboratori di studio o durante lo svolgimento del tirocinio formativo, inerente alle materie facenti parte del percorso formativo.

2. Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione. Tali esperienze formative, che non dovranno superare la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:
• per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio.

3. Lo studente del curriculum EPE può redigere e discutere la tesi in lingua inglese.

4. Lo studente del curriculum Health Economics and Management redige e discute la tesi in lingua inglese in ottemperanza delle linee guida di Ateneo.

5. Lo studente ammesso a programmi di Titolo Doppio\Multiplo, in ossequio a quanto regolato dagli appositi accordi bilaterali può essere supervisionato nella fase di elaborazione e stesura della tesi da un docente con posizione permanente incardinato negli atenei consorziati.

6. Al fine di conseguire il titolo doppio con gli atenei consorziati e nel rispetto di quanto previsto dagli appositi accordi per l'erogazione di Titolo Doppio\Multiplo, la discussione delle tesi può avvenire a distanza (utilizzando sistemi di connessione audio-video) di fronte ad una commissione integrata da docenti con posizioni permanenti incardinati negli atenei consorziati.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e scuola di specializzazione) e master universitario di II livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Economista esperto

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- Sviluppa progetti che richiedono analisi di mercato, previsioni economiche elaborate con metodi quantitativi.
- Svolge attività di organizzazione e pianificazione e delle risorse materiali e umane.
- Svolge attività di valutazione di progetti di investimento, degli aspetti strategici delle scelte e delle loro ripercussioni economiche e finanziarie.
- Effettua analisi e valutazioni degli andamenti e dei rischi dei mercati finanziari e creditizi.
- Svolge attività di consulenza in ambito economico, finanziario, industriale, socio-demografico.
- Svolge mansioni correlate ad attività di ricerca in campo economico e sociale.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Capacità di analisi logico teorica dei fenomeni socio-economici e finanziari
- Capacità di effettuare analisi empiriche su fenomeni socio-economici e finanziari
- Disponibilità ad approfondire temi interdisciplinari a confrontarsi con esperti di altre aree disciplinari.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- agenzie governative e autorità di regolazione
- enti di ricerca pubblici e privati
- società di consulenza e di servizi
- imprese con dimensione internazionale, nazionale e locale
- organismi internazionali (Banca centrale europea, Fmi, Ocse, Commissione europea, Banca mondiale)
- intermediari finanziari bancari e non bancari, assicurativi, organizzazioni non-profit
- università.


PROFILO PROFESSIONALE:
Analista delle decisioni strategiche delle organizzazioni operanti nei mercati sanitari

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Coadiuva l'alta dirigenza di imprese o organizzazioni che operano nel settore economico della sanità e dell'assistenza sociale contribuendo al coordinamento delle strutture dirigenziali, alla definizione, pianificazione, direzione e coordinamento delle politiche, delle strategie produttive e delle attività, ottemperando alle direttive di un consiglio di amministrazione o di direzione.
Funzioni\compiti:
- esamina il contesto economico, regolatorio e normativo in cui opera l'organizzazione
- valuta le risorse e la missione dell'organizzazione
- descrive le implicazioni sull'organizzazione conseguenti all'adozione di scelte strategiche alternative
- redige documenti di analisi, di progetto e di strategia
- elabora piani di analisi dell'impatto delle scelte strategiche adottate
- collabora con i vari dipartimenti dell'organizzazione portando a sintesi le diverse competenze presenti.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle funzioni elencate è opportuno acquisire ulteriori competenze mediante ulteriori percorsi di tirocinio in ambito di specifiche realtà aziendali e organizzative.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- Specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico, manageriale, giuridico e statistico-quantitativo.
- Attitudine a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
- Competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato e con le modalità organizzative e di lavoro adottate.
- Capacità di analisi su molteplici discipline e di sintesi strategica orientata alla decisione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Imprese farmaceutiche e assicurative sanitarie.
Aziende sanitarie e ospedaliere.
Assessorati regionali alla Sanità e enti di regolazione.
Organizzazioni internazionali.
ONG impegnate in progetti di cooperazione sanitaria.


PROFILO PROFESSIONALE:
Specialista della programmazione e controllo nelle amministrazioni del Servizio Sanitario Nazionale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Le professioni comprese in questa categoria coordinano le attività degli uffici del Servizio Sanitario Nazionale, formulano proposte e pareri ai dirigenti da cui dipendono funzionalmente; curano l'attuazione dei progetti, delle attività amministrative e delle procedure loro affidate, coordinando le attività del personale subordinato; verificano, controllano e forniscono assistenza sulla corretta applicazione delle leggi e dei regolamenti dello Stato, sia da parte della popolazione interessata che da parte della stessa amministrazione pubblica. Coordinano localmente le attività degli uffici di pubblica sicurezza e di protezione civile.
Funzioni\compiti:
- esamina il contesto economico, regolatorio e normativo
- esamina la missione dell'amministrazione e le modalità operative in cui questa si esprime
- valuta la domanda sociale delle prestazioni offerte dall'amministrazione individuando le priorità
- valuta le risorse a disposizione, il loro utilizzo e la loro congruità rispetto alle priorità individuate redigendo piani di azione e indicando i risultati operativi attesi
- elabora piani di analisi dell'effetto delle azione e delle politiche sanitarie adottate
- redige documenti di analisi, di progetto e di strategia integrando le proprie competenze nel contesto di best practices adottate in un contesto internazionale
- collabora con i vari dipartimenti dell'organizzazione portando a sintesi le competenze disperse presenti.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- Specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico, manageriale, contabile e giuridico.
- Attitudine a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
- Competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato e con le modalità organizzative e di lavoro adottate.
- Capacità di analisi su molteplici discipline e di sintesi strategica orientata alla decisione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Aziende sanitarie e ospedaliere
Assessorati regionali alla Sanità e enti di regolazione
Ministero e enti preposti alla programmazione sanitaria.


PROFILO PROFESSIONALE:
Specialista della programmazione e controllo dell'azienda operante nei mercati sanitari

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Le professioni comprese in questa categoria conducono ricerche, studi e valutazioni nel campo dell'organizzazione, della progettazione e definizione delle procedure e dei servizi amministrativi e dei sistemi di assicurazione della qualità necessari alla gestione delle attività di impresa in ambito sanitario, ovvero applicano le conoscenze in materia e le procedure esistenti per fornirli, implementarli e migliorarli; conducono studi sui costi di impresa per individuare modalità di controllo.
Funzioni\compiti:
- esamina il contesto economico, regolatorio e normativo in cui opera l'azienda con particolare attenzione alle logiche generali che ispirano il modello di sistema sanitario di riferimento, le normative nazionali e sovra-nazionali
rilevanti
- esamina la missione aziendale e le modalità operative in cui questa si esprime
- valuta il mercato del prodotto\servizio offerto dall'azienda e ne interpreta le principali dinamiche legate all'evoluzione della domanda, del posizionamento competitivo, delle politiche di regolamentazione prevalenti
- valuta le risorse aziendali a disposizione nello specifico ambito di competenza, il loro utilizzo e la loro congruità rispetto alle priorità individuate redigendo piani di azione e indicando i risultati operativi attesi Redige documenti di analisi, di progetto e di strategia integrando le proprie competenze nel contesto di best practices adottate in un contesto comparativo internazionale
- collabora con i vari dipartimenti dell'azienda portando a sintesi le competenze disperse presenti.

Per acquisire maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle funzioni elencate è opportuno acquisire ulteriori competenze mediante ulteriori percorsi di tirocinio in ambito di specifiche realtà aziendali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- Specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico, manageriale, contabile, statistico-quantitativo e giuridico.
- Attitudine a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
- Competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato e con le modalità organizzative e di lavoro adottate.
- Capacità di analisi su molteplici discipline e di sintesi strategica orientata alla decisione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Aziende di produzione operanti nel settore farmaceutico, delle tecnologie medico-diagnostiche, dei supporti protesici.
Aziende assicuratrici operanti nel ramo sanitario.
Fornitori di servizi sanitari: ospedalieri, diagnostici, riabilitativi, specialistici.


PROFILO PROFESSIONALE:
Analista delle politiche e dei piani sanitari

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Le professioni comprese in questo profilo conducono ricerche su concetti, teorie e metodi per analizzare e comprendere il funzionamento del mercato dei beni e dei servizi sanitari, per individuare soluzioni ai problemi allocativi e ai fallimenti del mercato sanitario, programmare e supportare la realizzazione delle politiche sanitarie e di regolazione del settore.
Funzioni\compiti:
- esamina lo specifico mercato sanitario valutando la relazione fra vincoli sulle risorse, vincoli normativi, struttura competitiva del mercato e performance economica e sanitaria.
- esamina opzioni di intervento volte a rimuovere vincoli sulle risorse, a modificare comportamenti di cattivo uso delle stesse, a ridefinire l'assetto competitivo, a regolare gli incentivi degli attori del mercato sanitario
- elabora strategie di intervento, piani di utilizzo delle risorse, assetti di regolazione economica
- valuta e misura gli effetti sulla salute, sugli esiti clinici e sull'efficienza nell'uso delle risorse prodotto dalle politiche e dalle strategie di intervento adottate attraverso l'elaborazione statistico-econometrica di dati di indagine o di fonte amministrativa
- redige documenti di analisi, di progetto e di strategia
- elabora piani di analisi dell'impatto dei piani, delle politiche e strategiche di regolamentazione nel settore sanitario
- effettua analisi comparata delle prassi internazionali di regolazione, di pianificazione e di politica sanitario al fine di individuare best practices adatte al sistema sanitario di contesto.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- Specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico, politologico, statistico-quantitativo e giuridico.
- Attitudine a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
- Competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato e con le modalità organizzative e di lavoro adottate.
- Capacità di analisi su molteplici discipline e di sintesi orientata alla pianificazione e elaborazione di interventi di politica sanitaria e di regolamentazione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Assessorati regionali alla Sanità, enti di regolazione e di pianificazione
Aziende sanitarie
Organizzazioni internazionali
ONG impegnate in progetti di cooperazione sanitaria
Enti di ricerca pubblici e privati
Università.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Vicepresidenza della Scuola di Economia, Management e Statistica,
Direttore del Dipartimento di riferimento, Coordinatore del Corso di Studio.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Unicredit Formazione
HR Unicredit
Prometeia, Società di analisi e consulenza
Ordine Dottori commercialisti Bologna
Unindustria, associazione d'imprese Bologna
Gruppo IMA Italia S.r.l.
Camera di Commercio Bologna
KPMG, Network di società di servizi professionali
Lega Coop
ABI, Associazione bancaria italiana
Nomisma, società di ricerca economica e sociale
Assessorato attività produttive Regione ER
SCS Consulting, Azioninnova SpA


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Il giorno 11 novembre 2013 si è tenuto un incontro seminariale presso la Scuola EMS al quale hanno partecipato le organizzazioni riportate nell'elenco precedente.
Nel dibattito molto ricco sviluppatosi con le parti sociali i maggiori sono emersi i seguenti punti di attenzione:
-E' stata sottolineata da più parti l'importanza dell'internazionalizzazione come elemento trasversale ai Corsi di Studio. Internazionalizzazione anche culturale, oltre che linguistica, e insieme di conoscenze che possono supportare e favorire la comunicazione e la penetrazione in nuovi mercati, ciò anche a sostegno delle piccole e medie imprese.
-fornire strumenti di analisi e valutazione del rischio legato all'incertezza che quotidianamente affronta l'azienda nei molteplici aspetti che caratterizza la sua complessa attività: dal rischio del credito al rischio di cambio, dal rischio paese fino a valutare il rischio scenario.
-E' emersa anche l'esigenza di dare maggior peso alle attività di formazione che consentono di avvicinare lo studente al mondo del lavoro e alle problematiche di ordine pratico che dovrà affrontare in azienda. Da questo punto di vista i Laboratori e i Tirocini rappresentano le attività che meglio riescono ad intercettare questo tipo di esigenze e vanno incentivate e consolidate nei nostri CdS.

Una precedente consultazione si è tenuta nell'autunno del 2009 attraverso l'erogazione di questionari ad aziende e partner locali.


DOCUMENTAZIONE
Verbali e materiale informativo presso la Vicepresidenza di Bologna della Scuola di Economia, Management e Statistica.

Ulteriori informazioni

La convenzione di doppio titolo cesserà a partire dall'A.A. 2016/2017

Contatti e recapiti utili

Per informazioni:

Coordinatore:Prof.ssa Laura Bottazzi (l.bottazzi@unibo.it)

Tutor: Stefano Fontana ems.bo.tutorepelm@unibo.it