Laurea Magistrale in Resource economics and sustainable development

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8839
Classe di corso LM-56 - SCIENZE DELL'ECONOMIA
Anni Attivi I e II Anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Rimini
Tipologia Corso interamente internazionale
Coordinatore del corso Elettra Agliardi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Inglese

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al possesso di requisiti curriculari predefiniti e al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

Requisiti curriculari
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Resource Economics and Sustainable Development / Economia delle risorse e dello sviluppo sostenibile è necessario essere in possesso di laurea o titolo equivalente, nonché avere acquisito conoscenze:
- della lingua inglese (livello B2).
Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti curriculari:
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
• ex D. M. 270/04:
L-13 Scienze biologiche
L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale
L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali
L-27 Scienze e tecnologie chimiche
L-29 Scienze e tecnologie farmaceutiche
L-32 Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
L-33 Scienze economiche
L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
L-41 Statistica
L-43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali
• ex. D.M. 509/99:
classe 7 (Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale)
classe 12 (Scienze biologiche)
classe 15 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali)
classe17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale)
classe 20 (Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali)
classe 21 (Scienze e tecnologie chimiche)
classe 24 (Scienze e tecnologie farmaceutiche)
classe 27 (Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura)
classe 28 (Scienze economiche)
classe 37 (Scienze statistiche)
classe 41 (Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali)
• Previgente ordinamento quadriennale:
laurea conseguita in una Facoltà di Economia o altra laurea avente lo stesso valore legale
• Diploma universitario di durata triennale:
D. U. conseguito in una Facoltà di Economia o altro diploma avente lo stesso valore legale.

In mancanza del possesso del titolo di laurea richiesto, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata a una valutazione preliminare di una Commissione che verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste tramite una valutazione del curriculum e di eventuale altra documentazione presentati dal candidato.
La Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di studio fisserà un calendario, da febbraio a dicembre, per lo svolgimento dei lavori, che verrà pubblicato sul portale di Ateneo.
Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del laureato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione di cui ai commi seguenti.

Accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche
Per l'accesso al corso di studio è previstala conoscenza e la competenza nella lingua inglese di livello B2, comprovata tramite attestazione o certificazione adeguata.
Sono esonerati dalla presentazione dell'attestato/certificato i laureati in corsi di studio la cui lingua ufficiale di insegnamento è l'inglese, i laureati di madre lingua inglese, i laureati in lingua e letteratura inglese o titoli equivalenti e i laureati che abbiamo in carriera almeno 30 cfu sostenuti in lingua inglese.
Qualora la commissione esaminatrice ritenga che la documentazione presentata risulti non adeguata, il Consiglio di Corso di studio può prevedere che lo studente debba colmare entro il 31/12 il deficit iniziale.

Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione viene effettuata dalla stessa Commissione di cui al punto precedente sulla base della valutazione del curriculum, del percorso di studi precedente, della lettera di motivazione e di eventuale altra documentazione presentata dal candidato o ritenuta utile dalla Commissione.
Il Corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una Commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea magistrale in Resource Economics and Sustainable Development (RESD) intende formare figure di economisti ambientali applicati di elevato profilo, caratterizzati da un'alta qualificazione professionale e in grado di ricoprire posizioni di responsabilità in enti di ricerca (nazionali e internazionali), organizzazioni locali e imprese private (nazionali e internazionali).
Il percorso degli studi consente l'acquisizione di una forte preparazione nel campo dell'economia applicata e delle tecniche quantitative, con particolare riferimenti all'analisi dei problemi ambientali legati alle risorse naturali e ad una comprensione critica della complessa interazione tra decisioni economiche, forze di mercato, politiche economiche e ambiente naturale. Tali conoscenze, innestandosi su un solido corpus di conoscenze economiche, caratterizzano il laureato in RESD per la sua capacità di valutare criticamente le implicazioni qualitative e quantitative delle politiche ambientali e per la possibilità di sviluppare autonomamente ricerche, previsioni e piani sull'evoluzione dei mercati delle risorse naturali e di partecipare al design, produzione e alla commercializzazione di prodotti compatibili con l’uso delle risorse naturali, nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile. Il corso di laurea propone inoltre una serie di insegnamenti di approfondimento riguardanti le singole risorse naturali, l’uso delle risorse, nonché insegnamenti volti a integrare tali conoscenze con l'assetto istituzionale dei mercati e le strategie competitive delle imprese.

Nei corsi obbligatori vengono insegnati i fondamenti teorici basilari dell'economia delle risorse e del concetto di sostenibilità ed i principali strumenti per l'analisi empirica. Gli opzionali permettono di approfondire a seconda dell'obiettivo professionale dello studente aspetti più fondamentali o applicati, ma anche di creare un profilo interdisciplinare, come richiesto dalla multidisciplinarietà della tematica trattata.

Per quanto riguarda i fondamenti teorici nei corsi obbligatori si discute la relazione tra utilizzo di risorse naturali, strategie aziendali e sostenibilità del sistema. Sempre nei corsi obbligatori lo studente impara le principali metodologie per l'analisi empirica/econometrica ed i principali metodi valutazionali e decisionali. Il laureato RESD è in grado di formulare modelli concettuali o matematici, di raccogliere dati applicando i metodi di valutazione appropriati, effettuare stima dei parametri e valutare i risulati quantitativi e qualitativi. Gli elementi di interdisciplinarietà del percorso formativo garantiscono una interazione proficua tra i laureati magistrali RESD ed i principali interlocutori del settore al fine di acquisire le informazioni necessarie per i processi valutativi/decisionali. Questi elementi danno al laureato magistrale in RESD le competenze necessarie per intraprendere con successo la carriera di esperto di strategie aziendali internazionali, rendendolo in grado di delineare strategie aziendali sostenibili che possano dare luogo ad un vantaggio competitivo. Integrando queste conoscenze teorico/empiriche di base con corsi opzionali che affrontano il problema dell'innovazione e della crescita, della misurazione del benessere e della sostenibilità sociale e che trattano i problemi di efficacia ed efficienza degli strumenti di politica economica, il laureato magistrale è maggiormente orientato a svolgere il ruolo di consulente economico-ambientale e di dare indirizzi di politica economica su tematiche energetiche-ambientali. Gli opzionali che discutono problemi di a) sviluppo economico, b) sviluppo, pianificazione e gestione del territorio, c) interazione tra individui nello spazio, il loro effetto sull'ambiente e la sua sostenibilità, orientano verso la figura professionale di esperto in programmi e piani di sviluppo economico regionale e locale e di esperto in pianificazione territoriale/ambientale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ANALISI TEORICHE E FONDAMENTI DELL'ECONOMIA DELLE RISORSE E DELLA SOSTENIBILITÀ
Il laureato magistrale possiede una conoscenza approfondita degli aspetti teorici rilevanti delle moderne tematiche nell'ambito dell’economia delle risorse e della sostenibilità, della politica ambientale ed energetica.
Inoltre il laureato magistrale possiede competenze manageriali nell'ambito della green economy e della sostenibilità.

Gli strumenti didattici che consentono di raggiungere tali conoscenze e capacità di comprensione sono le lezioni frontali, affiancate da seminari ed esercitazioni e gruppi di discussione, nonché, ovviamente, dallo studio individuale guidato ed autonomo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti ed eventualmente attraverso la valutazione da parte del docente di relazioni scritte.

AREA DI APPRENDIMENTO: ANALISI EMPIRICHE LEGATE ALL'ECONOMIA DELLE RISORSE E DELLA SOSTENIBILITÀ.
Il laureato magistrale possiede una puntuale e approfondita conoscenza delle principali tecniche di ricerca empirica nell'ambito dell'economia delle risorse.
In particolare, il laureato magistrale RESD conosce:
− le principali tecniche statistiche ed econometriche,
− i principali metodi di valutazione e criteri decisionali nell'ambito dell'economia delle risorse.

Gli strumenti didattici che consentono di raggiungere tali conoscenze e capacità di comprensione sono le lezioni frontali, affiancate da seminari ed esercitazioni e gruppi di discussione, nonché, ovviamente, dallo studio individuale guidato ed autonomo. Un adeguato rapporto tra lezioni frontali, laboratori e le altre attività prima ricordate consente di raggiungere al meglio tali obiettivi.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti ed eventualmente attraverso la valutazione da parte del docente di relazioni scritte.

AREA DI APPRENDIMENTO: ASPETTI INTERDISCIPLINARI LEGATI ALL'ECONOMIA DELLE RISORSE E DELLA SOSTENIBILITÀ
Il laureato magistrale
− conosce gli aspetti principali della legislazione europea e nazionale in materia ambientale;
− comprende gli aspetti multidisciplinari essenziali per la corretta definizione del bilancio d’impresa, della strategia di impresa e della sua sostenibilità, sotto l’aspetto delle questioni ambientali e della gestione delle risorse;
− possiede una buona conoscenza di diversi aspetti interdisciplinari che gli permettono di interagire proficuamente e con competenza con chimici, geografi, giuristi ed ingegneri su problematiche legate all'economia e alla gestione delle risorse.
Queste conoscenze sono acquisite attraverso uno specifico insegnamento di area giuridica e grazie alla prospettiva multidisciplinare adottata all’interno di insegnamenti obbligatori di area economica, oltre che attraverso la scelta di insegnamenti opzionali che affrontano temi quali:
− il problema dell'innovazione e della crescita, della misurazione del benessere e della sostenibilità sociale,
− sviluppo, pianificazione e gestione del territorio,
− interazione tra individui nello spazio, il loro effetto sull'ambiente e la sua sostenibilità.

Gli strumenti didattici che consentono di raggiungere tali conoscenze e capacità di comprensione sono le lezioni frontali, affiancate da seminari ed esercitazioni e gruppi di discussione, nonché, ovviamente, dallo studio individuale guidato ed autonomo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti ed eventualmente attraverso la valutazione da parte del docente di relazioni scritte.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ANALISI TEORICHE E FONDAMENTI DELL'ECONOMIA DELLE RISORSE E DELLA SOSTENIBILITÀ
Il laureato magistrale è in grado di
- utilizzare ed interpretare modelli di estrazione delle risorse e di raccolta e di valutare la sostenibilità del sistema
- dare una valutazione critica della sostenibilità delle strategie aziendali sia a livello globale sia a livello aziendale
- analizzare in maniera critica l'efficacia e l'efficienza di strumenti volti alla gestione del rischio (finanziario e reale) legato alle risorse naturali
- analizzare in maniera critica l'efficacia e l'efficienza di strumenti alternativi di politica economica che influenzano lo sviluppo e la gestione delle risorse naturali
- leggere ed analizzare la contabilità del flusso fisico delle risorse (economy-wide material flow accounts) e di esaminare l'impatto che le risorse ed i rifiuti hanno sull'economia, sull'ambiente e sulla salute pubblica.

La capacità di applicare le conoscenze viene acquisita tramite opportuni strumenti didattici, indirizzati a sviluppare capacità di applicazione a specifiche realtà concrete; in particolare, ore dedicate ad attività di sviluppo di progetti individuali e di gruppo.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, spesso integrati da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: ANALISI EMPIRICHE LEGATE ALL'ECONOMIA DELLE RISORSE E DELLA SOSTENIBILITÀ.
Il laureato magistrale sa:
- usare software per l'analisi econometrica
- costruire, organizzare ed analizzare dataset nell'ambito dell'economia delle risorse
- costruire, stimare e testare modelli statistici ed econometrici nell'ambito dell'economia delle risorse
- dare una valutazione dell'impatto delle decisioni economiche in condizioni di incertezza, tenendo conto di effetti retroattivi aggregati, interazioni spaziali ed effetti distributivi.

La capacità di applicare le conoscenze viene acquisita tramite opportuni strumenti didattici, indirizzati a sviluppare capacità di applicazione a specifiche realtà concrete. In particolare, tali attività consistono in un adeguato numero di ore di laboratorio dedicate a esercitazioni e ore dedicate ad attività di sviluppo di progetti individuali e di gruppo.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, spesso integrati da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: ASPETTI INTERDISCIPLINARI LEGATI ALL'ECONOMIA DELLE RISORSE E DELLA SOSTENIBILITÀ
Il laureato magistrale:
- sa valutare se le strategie aziendali sono coerenti con la legislazione in materia ambientale;
- sa analizzare in maniera critica la sostenibilità di progetti di sviluppo territoriale;
- è in grado di affrontare da una prospettiva multidisciplinare tematiche come: l’analisi del potenziale delle energie rinnovabili, la definizione dell’impatto ambientale nella scelta di destinazione di un impianto industriale, contaminazione e rischio ambientale legato a produzioni .

La capacità di applicare le conoscenze viene acquisita tramite opportuni strumenti didattici, indirizzati a sviluppare capacità di applicazione a specifiche realtà concrete. In particolare, tali attività consistono in un adeguato numero di ore di laboratorio dedicate a esercitazioni e ore dedicate ad attività di sviluppo di progetti individuali e di gruppo.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, spesso integrati da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale in RESD:
- è in grado di interfacciarsi, con competenza ed autonomia, con problematiche ambientali a livello locale e globale;
- è in grado di tenere conto degli aspetti legati alla legislazione ambientale e alle tematiche inerenti le strategie delle imprese;
- è in grado di applicare a casi e dati reali le tecniche sviluppate;
- ha un approccio critico verso le più recenti tematiche ambientali e gli strumenti disciplinari.

Nello sviluppo dell'autonomia di giudizio dello studente magistrale gli strumenti didattici privilegiati sono i progetti, individuali e di gruppo e lo svolgimento di un lavoro di tesi originale e in parte autonomo su un argomento di ricerca concordato con il docente relatore. Le attività seminariali e di laboratorio, gli elaborati personali e le presentazioni orali consentono allo studente di sviluppare le proprie capacità critiche e di giudizio.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, nell'ambito di specifiche attività formative che lo richiedano. Inoltre importanti occasioni di verifica sono sia la valutazione della relazione sull'attività di tirocinio che lo studente è tenuto a presentare, sia la prova finale e la connessa valutazione dell'attività indirizzata alla sua preparazione.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale in RESD:
- è in grado di comunicare in forma verbale i risultati di ricerche e lo stato della letteratura in ambito economico, sotto forma di comunicazioni a convegni scientifici, workshop e riunioni di lavoro, presentazione di report di analisi al top management dell'impresa o dell'ente.
- è in grado di comunicare in forma scritta risultati di ricerca e di redigere report aziendali.

Lo sviluppo di adeguate abilità comunicative avviene tramite diverse attività formative e viene riscontrata e verificata negli elaborati scritti, nelle attività di laboratorio, nelle esposizioni orali, nelle attività di coordinamento o partecipazione a gruppi di lavoro, negli interventi seminariali su argomenti avanzati, nella verifica della comprensione dei testi e interventi e seminari in lingua inglese. A tali attività si aggiungono quelle di coordinamento, partecipazione e discussione all'interno di gruppi di studio.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale in RESD:
- è in grado di apprendere i principali risultati teorici ed empirici della moderna economia e politica ambientale.
- ha la capacità di sviluppare, sotto supervisione, un progetto di ricerca in campo ambientale.

La capacità di apprendimento dello studente magistrale viene sviluppata e verificata attraverso le diverse modalità di erogazione delle attività formative lo studio individuale (monitorato tramite verifiche periodiche), il supporto all'organizzazione del tempo di studio, in particolare per i tempi dedicati ai laboratori, le attività di ricerca bibliografica e di aggiornamento, le attività di interazione in ambito seminariale, la correzione di elaborati e la eventuale riscrittura. L'organizzazione degli studi prevede adeguato spazio per le attività autonome all'interno del Corso di laurea magistrale quali progetti individuali e di gruppo. Completa la preparazione lo svolgimento della tesi, svolta sotto la guida dei docenti che assumono la figura di relatore e controrelatore. La prova finale incentiva l'autonomia nella ricerca oltre la collaborazione con i docenti relatori ed è un ulteriore momento di valutazione delle capacità di apprendimento.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Prova finale

La prova finale consiste nella preparazione di una tesi, sviluppata dal candidato sotto la supervisione di un docente della Scuola di Economia, Management e Statistica o del corso, e della sua successiva discussione pubblica. La tesi dovrà dimostrare capacità di critica e contenere elementi di originalità.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
ECONOMISTA SPECIALIZZATO IN PROGRAMMI E PIANI DI SVILUPPO ECONOMICO REGIONALE E LOCALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- si occupa di impatti economici, sociali e ambientali, diretti e indiretti, presenti e futuri, associati alla programmazione e pianificazione sostenibile
- si occupa del recepimento di politiche emanate in campo energetico e ambientale impattanti su imprese di diversa natura, al fine di verificare e promuovere lo sviluppo sostenibile in progetti di diversa natura
- svolge attività di stima degli impatti economici, ambientali e sociali, con valutazione di risultati quantitativi o qualitativi. Ottima conoscenza e capacità di applicazione dei metodi di valutazione diretti (basati su analisi delle preferenze espresse da cittadini o altre unità di riferimento) e di quelli indiretti (basati sulle preferenze rivelate).
- coordina lo svolgimento della ricerca: coordina l'eventuale gruppo di ricerca sia per gli aspetti di ricerca empirica (reperimento e/o rilevazione dei dati) sia per quelli di analisi teorica e di programmazione o pianificazione
- collabora con esperti in altre discipline: collabora con esperti di altre discipline sia al fine di reperimento di dati necessari allo studio sia al fine di progettazione di strategie ottimali di sviluppo

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- disponibilità ad approfondire temi interdisciplinari necessari per effettuare analisi statistico- economiche su tematiche economiche, sociali e ambientali
- capacità di applicazione delle politiche del sistema energetico e ambientale incentrate sui temi dello sviluppo sostenibile
- capacità di confrontarsi con esperti di altre discipline per organizzare e progettare la miglior strategia di sviluppo sostenibile
- capacità di progettare opportune strategie di sviluppo sostenibile

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti locali
- enti di ricerca nazionali e internazionali
- società di consulenza nazionali e internazionali
- ambito Energy Management in imprese ad alto impatto ambientale


PROFILO PROFESSIONALE:
ESPERTO IN STRATEGIE AZIENDALI INTERNAZIONALI

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Ricercatore o responsabile di certificazioni ambientali basate su analisi inerenti la valutazione economica dei danni all'ambiente e dei benefici corrispondenti ad specifiche strategie ambientali.

La figura professionale:
- si occupa di impatti ambientali (uso delle risorse e produzione di inquinamento)
- collabora con/coordina altre figure professionali per l'implementazione di progetti industriali su temi energetici e di sviluppo sostenibile
- svolge attività di stima di impatti economici, ambientali e sociali, valutazione di risultati quantitativi o qualitativi: metodi di valutazione economica di danni o benefici che interessano i beni ambientali. Ottima conoscenza e capacità di applicazione dei metodi di valutazione diretti (basati
su analisi delle preferenze espresse da cittadini o altre unità di riferimento) e di quelli indiretti (basati sulle preferenze rivelate).
- coordina lo svolgimento della ricerca: coordina l'eventuale gruppo di ricerca sia per gli aspetti di ricerca empirica (reperimento e/o rilevazione dei dati) sia per quelli di analisi teorica e di programmazione
- collabora con esperti in altre discipline: collabora con esperti di altre discipline sia al fine di reperimento di dati necessari allo studio sia al fine di progettazione di strategie ottimali

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- disponibilità ad approfondire temi interdisciplinari necessari per effettuare analisi statistico- economiche su tematiche ambientali
- capacità di confrontarsi con esperti di altre discipline per organizzare e progettare la miglior strategia ambientale
- capacità di condurre progetti in campo energetico e ambientale attraverso un approccio integrato di aspetti economici, tecnici e di processo
- capacità di progettare opportune strategie ambientali

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti ed imprese nazionali e internazionali interessate alle certificazioni ambientali
- società di consulenza nazionali e internazionali
- imprese industriali nel settore energetico-ambientale
- enti di ricerca nel settore energetico- ambientale



PROFILO PROFESSIONALE:
CONSULENTE ECONOMICO-AMBIENTALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Ricercatore/Esperto di analisi su tematiche ambientali inerenti (i) la valutazione economica dei danni all'ambiente (in caso di eventi avversi di origine antropogenica o meno) e dei benefici corrispondenti ad attività di preservazione e (ii) la ideazione/programmazione di indirizzi di politiche ambientali.

La figura professionale:
- si occupa di problematiche legate all'uso delle risorse (es. terreni, acqua, risorse ittiche, petrolio, gas), all'inquinamento e alla gestione/smaltimento dei rifiuti (es. modalità di raccolta ottimale)
- verifica parametri di qualità in ambito energetico di contesti industriali (certificazioni, etc) tenendo conto di aspetti economici e legislativi
- realizza stime di valutazione economica di danno ambientale e/o valore economico totale di beni ambientali o assimilabili
- definisce indirizzi di politica economica ambientale ed energetica
- coordina l'eventuale gruppo di ricerca sia per gli aspetti di ricerca empirica (reperimento e/o rilevazione dei dati) sia per quelli di analisi teorica e di programmazione di policy
- collabora con esperti di altre discipline sia al fine di reperimento di dati necessari allo studio sia al fine di progettazione di politiche ottimali


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- capacità di effettuare analisi statistico-economiche su tematiche ambientali soprattutto associate ai metodi di valutazione economica di danni o benefici che interessano i beni ambientali.
- ottima conoscenza e capacità di applicazione dei metodi di valutazione diretti (basati su analisi delle preferenze espresse da cittadini o altre unità di riferimento) e di quelli indiretti (basati sulle preferenze rivelate).
- capacità nell'implementare valutazioni energetiche e ambientali
-capacità di progettare opportune politiche ambientali.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti locali
- enti di ricerca nazionali e internazionali
- società di consulenza nazionali e internazionali
- enti di certificazione in ambito energetico-ambientale



PROFILO PROFESSIONALE:
ESPERTO IN PIANIFICAZIONE TERRITORIALE/AMBIENTALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'esperto in pianificazione territoriale/ambientale individua e progetta opportuni metodi di intervento sul territorio e organizza e gestisce le procedure di analisi territoriale. Si occupa del recupero e della riqualificazione ambientale organizzando e gestendo risorse, parchi e aree protette. Potrà inoltre avere un ruolo nella progettazione e realizzazione delle infrastrutture locali.

La figura professionale:
- si occupa di analizzare e proporre alternative di gestione delle risorse (es. suoli, aria, beni comuni) evidenziandone i rispettivi valori economici anche nell'ottica di proporre opportuni schemi tariffari laddove richiesti/pertinenti
- si occupa di pianificare interventi ad alto impatto ambientale e sociale sul territorio, monitorando i vincoli ambientali definiti e promuovendo elementi di sviluppo sostenibile
- riconosce e valuta economicamente le problematiche ambientali associate alle diverse alternative (es.inquinamento, congestione, rumore, danni alla salute umana e alla biodiversità)
- collabora con esperti di altre discipline per organizzare e progettare la miglior gestione di risorse, parchi e aree protette a livello locale nonché per la realizzazione di infrastrutture.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- le competenze riguardano la predisposizione e l'esecuzione di campagne di rilevamento, elaborazione e interpretazione dei dati sugli aspetti fisici, naturalistici, degli ecosistemi e delle popolazioni (animali, vegetali, ecc.), ai fini della scelta delle strategie per la tutela e la valorizzazione e dei relativi criteri di gestione, delle risorse territoriali e ambientali.
- capacità di riconoscere e valutare le problematiche ambientali ed economiche associate a usi alternativi delle risorse sia dal punto di vista dell'offerta sia da quello della domanda
- capacità di pianificazione di progetti complessi di sviluppo sostenibile attraverso l'analisi di elementi finanziari, economici e normativi.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti locali
- enti di ricerca nazionali e internazionali
- società di consulenza nazionali e internazionali
- agenzie e organizzazioni nazionali e internazionali
- imprese operanti nel campo ambientale ed energetico.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Sul mandato del direttore del dipartimento di Scienze Economiche dell'Università di Bologna, Prof. Luca Lambertini, la consultazione delle parti sociali è stata effettuata dal Coordinatore del corso LM Economics and Market Policy Dott. Rainer Andergassen, dalla dott.ssa Anna Montini e dal Prof. Fabio Zagonari, membro del gruppo Quality Assurance del corso di laurea magistrale in Economics and Market Policy.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
1) Presidente del CdA del Gruppo C.S.A. S.p.A. (http://www.csaricerche.com/en/), azienda leader a livello nazionale ed internazionale che si occupa di ricerche ambientali ed energetiche.
2) Dirigente della provincia di Rimini
3) Socio della ECO&ECO (http://www.eco-eco.it/), società di consulenza in materia ambientale
4) Anconambiente S.p.A.
5) Arpa Emilia-Romagna
6) Gruppo HERA
7) European Environmental Agency (EEA)


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
La consultazione con il Gruppo C.S.A è avvenuta attraverso un incontro tra le due parti nella sede centrale del gruppo in data 07/05/2013. Dalla discussione è emerso che una figura professionale di sempre maggiore importanza sarà quella che, avendo una competenza economico/quantitativa, riuscirà ad interfacciarsi con chimici ed ingegneri in modo da poter valutare in maniera olistica l'economicità della produzione di beni (partendo dal design, per arrivare alla produzione, all'imballaggio, alla commercializzazione e allo smaltimento). Nel piano di studio si dà per questo importanza alle materie quantitative ed ai metodi decisionali e sono stati inseriti corsi di chimica (corso di tossicologia) e di ingegneria (corso sulla produzione di energia rinnovabile).

L'incontro con il dirigente della provincia di Rimini è avvenuto il giorno 03/05/2013. Dalla discussione delle parti è emerso che la certificazione ambientale sia nel settore privato sia in quello pubblico, essendo molto costosa e con benefici incerti è nella fase calante della parabola. Per questo il ruolo che questa avrà nel nuovo corso di laurea sarà molto limitato.
Il problema energetico è sempre più importante sia per il settore privato sia per il pubblico. Per questo il corso di laurea tratterà in maniera approfondita il problema energetico, sia dal punto di vista economico/finanziario sia la punto di vista ingegneristico. E' emerso dalla discussione anche la crescente attenzione da parte degli operatori verso strategie di mercato green che sembrano essere vincenti. Per questo motivo verrà introdotto nel piano di studi il corso "Green strategy and sustainable innovation".
Inoltre la pianificazione territoriale in senso olistico e la valorizzazione delle risorse locali assumono un'importanza crescente nel tempo. Questi aspetti sono stati incorporati nel progetto di laurea attraverso due opzionali dove nel primo il problema viene affrontato in maniera economico/quantitativa, mentre nel secondo con un approccio più qualitativo/geografica.
La provincia di Rimini è stata interpellata ad esprimere un parere sulla versione finale del progetto di laurea. Nella mail del 25/10 il dirigente ha espresso un parere molto positivo.

Dall'incontro avvenuto il 23 maggio 2013 con ECO&ECO è emerso che, la natura interdisciplinare del tema trattato, che richiede la conoscenza di un linguaggio
adeguata, è rispecchiato dalla struttura del corso che include corsi di economia, finanza, statistica, diritto, chimica ed ingegneria. Inoltre tra i temi di particolare rilevanza per il prossimo futuro sono stati menzionati la gestione dei rifiuti e la produzione di energia rinnovabile. Questi due aspetti sono stati incorporati nel progetto di laurea in due insegnamenti opzionali.
La società ECO&ECO è stata interpellata ad esprimere un parere sulla versione finale del progetto di laurea. La seconda consultazione è avvenuta attraverso la compilazione di un questionario (in data 30/10) dove la società ha dato alcuni suggerimenti. Il giudizio finale sul progetto di laurea è molto positivo.

La consultazione con Anconambiente SpA, ARPA Emilia-Romanga, Gruppo HERA e European Environmental Agency (EEA) è avvenuta a distanza ed in forma telematica.

Anconambiente SpA nella mail del 24/10/13 ha espresso un parere molto positivo sul progetto di laurea, evidenziando in particolar modo le conoscenze acquisite da parte degli studenti nel contesto della regolamentazione ambientale e dei suoi strumenti.

ARPA Emilia-Romagna nella mail del 29/10/13 ha espresso un parere molto positivo sul progetto di laurea evidenziando in particolar modo l'importanza che il progetto riserva agli strumenti empirici.

Il Gruppo HERA nel questionario compilato e inviato in data 19/11/13 esprime una valutazione molto positiva riguarda la progettazione del Corso di Studio e suggerisce di integrare certi corsi con una parte maggiormente esecutiva e applicata. Questo punto potrà essere affrontato nelle attività seminariali.

La EEA ha inviato in data 25/11/13 una valutazione molto positiva riguardo laprogettazione del Corso di Studio.


DOCUMENTAZIONE
I verbali delle singole consultazioni e della discussione complessiva sui suoi esiti sono conservati presso la vicepresidenza della scuola di Economia, Management e statistica della sede di Rimini.