Laurea Magistrale in Amministrazione e gestione d'impresa

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8842
Classe di corso LM-77 - SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI
Anni Attivi I e II Anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Curricula
Sede didattica Rimini
Tipologia Corso con uno o più curricula internazionali
Coordinatore del corso Paola Brighi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano,Inglese

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso è finalizzato alla formazione di tutte le conoscenze specialistiche, di contenuto sia scientifico che tecnico, necessarie per lo svolgimento di attività lavorative con funzioni di alto livello all'interno delle aziende, nonché nella libera professione, con particolare riguardo alle competenze amministrativo-contabili, fiscali, di marketing e di strategia, al controllo di gestione e alla programmazione, alla gestione dell'innovazione e dell'internazionalizzazione, alla gestione dei servizi.
E' previsto un particolare approfondimento delle tematiche inerenti il controllo interno ed esterno delle realtà aziendali pubbliche e private di ogni dimensione.
Il Corso si propone di formare figure professionali di alto livello nei campi dell'amministrazione e della gestione aziendale, nonché della consulenza economico-giuridico-contabile alle aziende. Tra i principali sbocchi professionali rientrano infatti la copertura di ruoli di responsabilità nell'amministrazione e nella gestione delle imprese, con particolare riferimento al marketing, alla gestione dell'innovazione e all'internazionalizzazione, l'attività professionale del Dottore Commercialista, (previo superamento dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione) per la quale è obbligatorio il conseguimento della Laurea Magistrale.
Il Corso di laurea magistrale offre gli strumenti per potere avviare in autonomia mansioni dirigenziali in vari ambiti, da quello amministrativo a quello gestionale-contabile-finanziario con riferimento alla direzione d'azienda sia pubblica sia privata. Le conoscenze acquisite durante il corso possono essere integrate con attività curriculari e seminariale offerte in modo regolare durante il corso oppure con attività di tirocinio in collaborazione con molte imprese e istituzioni del territorio. Particolare importanza viene attribuita al percorso formativo legato alla tesi finale per la realizzazione della quale si chiede spesso l'approfondimento di case-studies o temi di frontiera elaborabili in collaborazione con l'ordine dei dottori commercialisti per l'indirizzo professionale oppure con le imprese del territorio e le relative associazioni di categoria per quanto riguarda l'indirizzo gestionale.
In sintesi, il corso persegue l'obiettivo di formare professionisti capaci di svolgere funzioni sia di creazione, che di revisione dei sistemi di amministrazione, gestione e governo delle aziende private e pubbliche.
Il curriculum in inglese del corso di studi mira inoltre a formare professionisti che operano nel campo del management dei servizi sia in imprese industriali che di servizi di piccole, medie e grandi dimensioni che operano nei mercati nazionali ed internazionali. I servizi sono una delle più complesse e dinamiche attività economiche, influenzati dalle tecnologie informatiche e della comunicazione, dalla globalizzazione dei mercati, e dalla pervasività nella vita delle persone e delle organizzazioni.
L'obiettivo complessivo di questo curriculum e quello di fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti necessari per una completa comprensione dei principali aspetti strategici e operativi legati alla gestione dei servizi nell'ambito di imprese nazionali e internazionali.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: CONTABILITÀ
Il laureato Magistrale in Amministrazione e Gestione d'Impresa:
- conosce e comprende gli strumenti analitici specifici e concettuali delle discipline aziendali applicati a specifiche realtà operative delle imprese, nei campi della programmazione, della gestione e del controllo amministrativo e contabile in ambito nazionale e internazionale;
- possiede, inoltre un'aggiornata conoscenza della materia fiscale, tributaria e normativa;
- conosce i principi contabili, le tecniche e le criticità inerenti la redazione, la costruzione e la revisione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato;
- possiede gli strumenti analitici per la comunicazione economico-finanziaria obbligatoria e volontaria;
- conosce anche gli elementi di base dei principi contabili internazionali; il diritto societario; il diritto dei contratti in ambito nazionale e internazionale; i temi relativi alla gestione finanziaria d'impresa e le procedure fallimentari (arricchita da conoscenze in diritto processuale, avente ad oggetto gli strumenti per la soluzione delle crisi d'impresa).

Le conoscenze e capacità di comprensione sono sviluppate sia tramite la partecipazione dello studente ad attività formative tradizionali (lezioni frontali), sia tramite il suo coinvolgimento in seminari ed esercitazioni. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene, oltre che per il tramite di esami orali e scritti, anche con la valutazione di relazioni, presentazioni seminariali ecc. organizzate nell'ambito di specifiche attività formative di approfondimento.

AREA DI APPRENDIMENTO: STRATEGIA
Il laureato Magistrale in Amministrazione e Gestione d'Impresa:
- Conosce e comprende gli strumenti analitici specifici e concettuali delle discipline gestionali applicati a specifiche
realtà operative delle imprese e dei sistemi economici in ambito nazionale e internazionale, e all'analisi del funzionamento dei mercati di riferimento dell'impresa, elaborando opportune strategie competitive e di innovazione organizzativa.
- Conosce le principali teorie e modelli di corporate governance.
- Conosce le teorie del comportamento degli agenti economici alla base delle strategie di impresa.
- Conosce la struttura ed il funzionamento dei settori e dei mercati.
- Possiede gli strumenti per la formulazione dei piani strategici dell'impresa, del business plan e del rendiconto finanziario.
- Conosce gli strumenti analitici e concettuali per la formulazione ed implementazione di strategie di internazionalizzazione.
- Conosce gli strumenti statistici per l'analisi dei mercati e della domanda.
- Conosce il funzionamento e la regolamentazione delle istituzioni finanziarie.
- Possiede le conoscenze necessarie per organizzare e gestire processi di innovazione organizzative, di processi, prodotti o servizi nelle imprese.

Le conoscenze e capacità di comprensione sono sviluppate sia tramite la partecipazione dello studente ad attività formative tradizionali (lezioni frontali), sia tramite il suo coinvolgimento in seminari ed esercitazioni. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene, oltre che per il tramite di esami orali e scritti, anche con la valutazione di relazioni, presentazioni seminariali ecc. organizzate nell'ambito di specifiche attività formative di approfondimento.

AREA DI APPRENDIMENTO: APPLICAZIONI
Il laureato magistrale in Amministrazione e Gestione d'Impresa:
- Possiede le principali tecniche di analisi statistica dei dati.
- Conosce i principi di economia industriale avanzata.
- Possiede gli strumenti per l'analisi delle problematiche e metodologie concernenti le determinazioni economico- quantitative condotte in sede di operazioni straordinarie (ivi compresi i temi di valutazione di azienda) e i relativi aspetti contabili, civilistici e fiscali.
- Conosce la struttura e gli obiettivi di un business plan.
- Conosce gli strumenti per la misurazione delle performance delle imprese, dei servizi e per il controllo dei costi e la determinazione dei prezzi.

Le conoscenze e capacità di comprensione sono sviluppate sia tramite la partecipazione dello studente ad attività formative tradizionali (lezioni frontali), sia tramite il suo coinvolgimento in seminari ed esercitazioni. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene, oltre che per il tramite di esami orali e scritti, anche con la valutazione di relazioni, presentazioni seminariali ecc. organizzate nell'ambito di specifiche attività formative di approfondimento.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: CONTABILITÀ
Il laureato Magistrale in Amministrazione e Gestione d'Impresa è in grado di:
- redigere il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato;
- effettuare le determinazioni economico-quantitative in sede di operazioni straordinarie;
- verificare la compliance aziendale;
- tenere contabilità aziendali, anche per conto di committenti privati;
- esercitare i compiti del revisore del collegio sindacale;
- prestare consulenza economico-finanziaria, tributaria, contabile e giuridica relativamente ad operazioni di fusione, scissione, conferimento e cessione di impresa;
- valutare un'azienda;
- calcolare il reddito imponibile per le imprese operanti in ambito nazionale o internazionale;
- prestare consulenza in ambito tributario;
- leggere, interpretare e redigere il bilancio di un'azienda pubblica;
- effettuare il controllo di gestione;
- effettuare analisi finanziarie sulla struttura d'impresa;
- prestare consulenza in materia fallimentare;
- esercitare le funzioni di curatore fallimentare.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite il tradizionale studio di testi e materiale didattico, integrato da specifiche analisi di casi di studio con l'eventuale coinvolgimento di esperti esterni, tramite la partecipazione dello studente ad attività guidate sotto la supervisione di un tutor e tramite la sua partecipazione ad attività formative orientate all'uso di laboratori e strumenti informatici.
Il raggiungimento dei risultati viene verificato tramite esami in forma scritta o orale.

AREA DI APPRENDIMENTO: STRATEGIA
Il laureato magistrale in Amministrazione e Gestione d'Impresa disporrà delle conoscenze per selezionare ed applicare gli strumenti analitici e metodologici più adatti ad individuare le soluzioni operative più adeguate, adattandole ai diversi contesti di riferimento:
- è in grado di proporre specifiche analisi del concreto mercato di riferimento dell'impresa;
- è in grado di elaborare una visione completa dei fenomeni aziendali con l'obiettivo di offrire un'analisi del posizionamento commerciale aziendale;
- individuare sbocchi imprenditoriali innovativi attraverso un'adeguata capacità di interpretazione dei fenomeni di mercato;
- possiede la capacità di misurazione dei fenomeni di mercato al fine di capirne l'impatto sulle strategie commerciali dell'azienda;
- è in grado di attuare una strategia di marketing e di gestione delle relazioni con i clienti
- è in grado di implementare una strategia di internazionalizzazione delle attività dell'impresa
- è in grado di gestire, implementare e misurare le attività di servizio all'interno delle imprese e rivolte ai clienti.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite il tradizionale studio di testi e materiale didattico, integrato da specifiche analisi di casi di studio con l'eventuale coinvolgimento di esperti esterni, tramite la partecipazione dello studente ad attività guidate sotto la supervisione di un tutor e tramite la sua partecipazione ad attività formative orientate all'uso di laboratori e strumenti informatici.
Il raggiungimento dei risultati viene verificato tramite esami in forma scritta o orale.

AREA DI APPRENDIMENTO: APPLICAZIONI
Il laureato magistrale in Amministrazione e Gestione d'Impresa è in grado di:
- analizzare e declinare il contesto competitivo di riferimento del settore aziendale oggetto di analisi;
- è in grado di misurare l'intensità della concorrenza in un settore;
- è in grado di redigere un business plan;
-sa effettuare analisi dei costi, del valore e dei prezzi di prodotti e servizi.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite il tradizionale studio di testi e materiale didattico, integrato da specifiche analisi di casi di studio con l'eventuale coinvolgimento di esperti esterni, tramite la partecipazione dello studente ad attività guidate sotto la supervisione di un tutor e tramite la sua partecipazione ad attività formative orientate all'uso di laboratori e strumenti informatici.
Il raggiungimento dei risultati viene verificato tramite esami in forma scritta o orale.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)
Il laureato Magistrale in Amministrazione e Gestione d'Impresa, attraverso lo studio e la discussione di casi aziendali, la partecipazione a seminari con operatori del settore imprenditoriale e della professione, la discussione di case-studies in aula e lo svolgimento di esercitazioni sarà in grado di:
- raccogliere ed interpretare dati rilevanti, di natura qualitativa e quantitativa, finalizzati ad una valutazione specifica e di revisione avanzata dell'andamento gestionale, contabile e finanziario delle aziende;
- organizzare sistematicamente tali valutazioni in una riflessione articolata su specifiche realtà aziendali.

L'acquisizione di tale autonomia di giudizio è sviluppata tramite il coinvolgimento dello studente in esercitazioni e seminari che prevedono il coinvolgimento degli studenti stessi nonché la preparazione di elaborati eventualmente redatti sotto la supervisione di un tutor.

La verifica della effettiva acquisizione dell'autonomia di giudizio è affidata, oltre che alla valutazione delle prove d'esame (scritte o orali) associate alle succitate attività formative, alla valutazione della relazione redatta dallo studente sulla propria attività di tirocinio e dalla valutazione della tesi.

ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)
Il laureato Magistrale in Amministrazione Gestione d'Impresa:
- è in grado di comunicare, con linguaggio tecnico specialistico, informazioni e valutazioni rilevanti sulla realtà aziendale (gestionale e contabile);
- a questo fine è in grado di avvalersi di strumenti informatici e di esprimersi efficacemente in forma scritta e orale anche in una lingua dell'Unione Europea diversa dall'Italiano;
- è in grado di reperire informazioni corrette ed esaustive, indispensabili per effettuare il controllo di gestione, è in grado di comunicarle, ed è in grado di comunicare un'appropriata interpretazione delle informazioni medesime.

L'acquisizione di tali abilità comunicative scritte e orali viene particolarmente sviluppata in occasione di seminari ed esercitazioni e nell'ambito delle varie attività formative che prevedono la redazione di documenti e l'esposizione orale dei medesimi da parte dello studente.
Oltre che nelle ordinarie forme di sostenimento degli esami di profitto, la valutazione dell'avvenuta acquisizione di tali abilità avviene, oltre che in occasione degli esami (scritti o orali) associati alle predette attività formative, in occasione della discussione della tesi.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)
Il laureato Magistrale in Amministrazione e Gestione d'Impresa possiede le metodologie avanzate di studio e le abilità di apprendimento che lo mettono in grado di proseguire gli studi ad un livello successivo: Dottorato di Ricerca, Master di Secondo Livello, formazione specializzata avanzata.
E' inoltre in possesso delle abilità indispensabili per l'aggiornamento professionale continuo nell'ambito lavorativo.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea magistrale. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenza,richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa.

Prova finale

La prova finale consiste nella preparazione di una dissertazione (TESI) scritta, sviluppata dal candidato sotto la supervisione di un docente del Corso, e della sua successiva discussione pubblica. La dissertazione (TESI) dovrà
dimostrare capacità di critica e contenere elementi di originalità.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Dottore Commercialista (previo superamento dell'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione e iscrizione all'Albo)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Dottore commercialista ha funzioni di consulenza in ambito contabile, fiscale, tributario con riferimento alle persone sia fisiche che giuridiche. Le attività svolte dal Dottore commercialista sono eterogenee e possono riguardare sia l'attività di consulenza in senso lato (persone fisiche e giuridiche nonché operatori istituzionali) sia più propriamente l'attività amministrativa e contabile per singoli operatori economici.

Il Dottore Commercialista effettua:
• l'assistenza, la rappresentanza e la consulenza tributaria;
• la consulenza economico aziendale;
• l'assunzione di incarichi nelle procedure concorsuali;
• l'assistenza nelle operazioni straordinarie d'impresa;
• l'assunzione di incarichi di controllo nelle società commerciali e negli altri enti privati e pubblici,
• opera in ambito nazionale e internazionale.

Per potere partecipare all'esame di Stato abilitante per la professione di Dottore commercialista lo studente è tenuto obbligatoriamente allo svolgimento di un tirocinio di diciotto mesi che in parte può essere svolto durante il percorso di studi. Ad esso sono riconosciuti sei crediti formativi.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Nell'ambito delle competenze del Dottore commercialista rileva un'ampia conoscenza aggiornata di tutta la disciplina fiscale, economico-giuridica ed amministrativa, per essere in grado di effettuare correttamente gli adempimenti fiscali e l'esame economico-giuridico- contabile della situazione patrimoniale ed economica dell'operatore economico; le pianificazioni budgetarie; le perizie per le liquidazioni societarie; la valutazione dei beni per la successione; gli adempimenti contributivi per il singolo lavoratore; le ispezioni e le verifiche amministrative; la consulenza sugli investimenti di piccoli risparmiatori.
In ambito internazionale è tenuto alla conoscenza della normativa fiscale e giuridica dell'Unione europea nonché le specificità dei principi contabili internazionali (IAS-IFABS).
Il Dottore commercialista può esercitare la funzione di revisore dei conti e altre attività specifiche che potrebbero vederlo inserito come Consulente tecnico in molti tribunali. Al fine dello svolgimento di funzioni di consulenza ad imprese che operano a livello internazionale è richiesta una buona conoscenza della lingua inglese nonché capacità d'uso dei più noti software informativi relativi alla contabilità tributaria e fiscale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Studi professionali
- Enti pubblici
- Aziende private



PROFILO PROFESSIONALE:
Direttore amministrativo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Direttore amministrativo è colui che si occupa di garantire il funzionamento dell'ufficio amministrativo e di gestire la contabilità aziendale nel complesso nonché di relazionarsi con i principali stakeholder dell'azienda (banche, Agenzia delle Entrate, fornitori, ecc.):

• Dirige l'ufficio amministrativo, si occupa della redazione del bilancio, tiene i contatti con le banche o con gli interlocutori esterni, aggiorna i registri IVA.
• Si occupa delle fatture della merce, della valutazione dei bilanci d'azienda, intrattiene rapporti con i fornitori. Predispone il bilancio, si occupa di dichiarazioni fiscali, della tenuta della contabilità generale e industriale, dei rapporti con gli uffici tributari, di reportistica.
• Si occupa della gestione amministrativa contabile, coordina il personale dipendente nel settore stesso, intrattiene rapporti con le banche.
• Coordina il personale all'interno dell'ufficio amministrativo facendo da tramite con la direzione generale dell'azienda.
• Cura la contabilità generale di tutta l'azienda, redige i bilanci con l'ausilio di altri impiegati del settore. Si occupa della registrazione contabile, dei rapporti con le banche, della fatturazione e preparazione dei bilanci. Si occupa della gestione della contabilità, coordina i dipendenti del settore contabilità.
• Nelle piccole e medie imprese svolge attività simili al direttore contabilità e al responsabile amministrativo ed è mediamente richiesto con un livello di formazione superiore rispetto all'addetto contabilità, da cui si differenzia per la funzione di coordinamento che può assumere.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico-amministrativo-contabile. Deve possedere un ottimo livello di autonomia organizzativa e di capacità di gestione risorse.

In particolare si richiedono competenze in ambito:
- Amministrativo, contabile e normativo. In ambito giuridico rilevano conoscenze ed abilità normative sia di tipo amministrativo con particolare riferimento alla regolamentazione regionale, provinciale e comunale. Anche la conoscenza della normativa europea si rivela di fondamentale importanza al fine di costose inadempienze procedurali nel caso di imprese che operano non solo a livello locale.
- In ambito normativo si richiedono capacità di adattamento alle innovazioni legate alle modifiche delle normative applicate.
- Capacità di condurre un audit amministrativo-finanziario di un progetto e/o di un'azione formativa.
- Capacità di utilizzo e di comprensione delle potenzialità rappresentate dalle nuove tecnologie.
- Capacità di utilizzo e gestione di nuovi software applicativi in ambito contabile ed amministrativo.
- Capacità di lavorare in team.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende private
- Enti pubblici
- In qualità di consulente in enti ed aziende


PROFILO PROFESSIONALE:
Revisore legale (Revisore di bilancio, Certificatore di bilancio)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il revisore legale è colui che analizza la situazione contabile dell'azienda, verificando la regolare tenuta della contabilità e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili nonché la conformità del bilancio alle norme che ne disciplinano la redazione e la rappresentazione corretta e veritiera. E' chiamato ad esprimere un giudizio sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell'azienda certificandone l'attendibilità a garanzia della solidità economica dell'impresa stessa.

Il Revisore legale:
 Effettua, anche come auditor esterno, il controllo legale dei conti e dei documenti contabili, fornendo in materia una consulenza tecnica, giudiziaria, civile e penale;
- predispone i documenti di sintesi di situazioni contabili, nonché dei bilanci periodici e di esercizio;
- cura l'analisi dei conti e dei risultati finanziari;
- cura la revisione e organizzazione delle procedure e dei sistemi contabili; consulenza fiscale;
- fornisce consulenza ed assistenza di natura giuridica in materia di società e consulenza finanziaria per la messa a punto di piani di investimento e di finanziamento.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il revisore di bilancio deve avere competenze in ambito normativo e contabile tali da valutare la corretta gestione aziendale nel rispetto delle norme nazionali ed internazionali.
Deve avere competenze anche di tipo organizzativo al fine di predisporre il lavoro di intervento all'interno dell'azienda.
Deve avere competenze nell'analisi del rischio operativo e gestionale dell'attività aziendale.
Inoltre al fine di valutare se l'azienda è conforme può elaborare simulazioni e test di adeguatezza mediante l'utilizzo di strumenti informatici. In quest'ottica si richiedono adeguate competenze di tipo tecnico-informativo.
L'internazionalizzazione dell'attività imprenditoriale di molte imprese impongono un'adeguata conoscenza della lingua inglese.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende private (in qualità di direttore finanziario)
- Enti pubblici
- Società di revisione
- In qualità di consulente esterno in aziende private, enti pubblici.


PROFILO PROFESSIONALE:
Manager/Dirigente di impresa

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il dirigente è il manager posto a capo di un settore, di un'azienda privata o di un ente della pubblica amministrazione. Il dirigente svolge un ruolo strategico che consente alla società per cui lavora di raggiungere importanti obiettivi aziendali prefissati.

Il manager di impresa:
• Supporta la direzione aziendale nell'analisi dei mercati, con strumenti qualitativi e quantitativi avanzati, e nella pianificazione strategica, con metodi avanzati di business planning, business development e analisi della concorrenza.
• Supporta la direzione aziendale nelle strategie di investimento reale e finanziario, curando anche i rapporti con le fonti esterne di finanziamento.
• Si occupa dell'internazionalizzazione dell'impresa, anche individuando le modalità organizzative più efficienti.
• Si occupa dell'analisi della domanda, e adotta le strategie di marketing e di gestione delle relazioni con i clienti.
• Si occupa della gestione del cambiamento tecnologico e organizzativo aziendale.
• In ambito finanziario ed amministrativo pianifica, dirige e coordina l'amministrazione interna o le operazioni finanziarie dell'impresa o dell'organizzazione, in base alle direttive dei direttori generali e degli amministratori delegati e di concerto con i dirigenti di altre aree o settori.
• Nelle piccole e medie imprese svolge con ruoli manageriali, di coordinamento e operativi analisi di mercato e della concorrenza, attività commerciali e di marketing, controllo di gestione, pianificazione e controllo finanziaria.
• Collabora con la direzione nella gestione delle attività legate ai servizi (customer relationship management, gestione dei processi aziendali e delle persone, ecc.).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico.
- capacità tecniche ovvero le conoscenze amministrative-economiche-strategiche di base derivanti dal suo percorso di studi;
- capacità manageriali ovvero capacità di motivare un gruppo, di delegare, di organizzare il lavoro in modo efficace ed efficiente e di pianificazione;
- capacità interpersonali e di lavorare in gruppo;
- capacità strategiche ovvero capacità di capire l'obiettivo aziendale da raggiungere e capacità tattiche per aggiustare il percorso da seguire per il raggiungimento dello stesso;
- conoscenze linguistiche ed in particolare della lingua inglese.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Azienda privata medio piccola sia nei settori industriali che di servizi (in qualità di responsabile commerciale, di marketing, degli acquisti, del controllo di gestione, ecc.)
- Aziende private medio grandi sia nei settori industriali che di servizi (in qualità di direttore o responsabile commerciale, di marketing, degli acquisti, del controllo di gestione, oppure di direttore generale, finanziario, di manager dei servizi, ecc.).


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Amministrazione e gestione di impresa – AeGI, Università di Bologna – Sede di Rimini, Responsabile UOS del Dipartimento di Scienze Aziendali.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Camera di Commercio – Segretario generale; Confindustria - Direttore; Fondazione Carim - Presidente; Unirimini – Presidente e Direttore; CNA – Delegato direttore; API– Direttore; Ordine Dottori commercialisti, Rimini – Delegato del Presidente.

Il lavoro relativo alla condivisione del progetto di revisione dei piani di studio con le parti sociali è stato condotto attraverso una serie di incontri avvenuti dapprima individualmente e condivisi successivamente attraverso una tavola rotonda allargata per raccogliere e coordinare insieme i suggerimenti emersi dalle prime riunioni.

Le riunioni individuali si sono succedute secondo la seguente cadenza:
27/05/2013 – Direttore UniRimini spa
26/06/2013 – Delegato Ordine dei dottori commercialisti
03/07/2013 – Presidente Fondazione CARIM
17/07/2013 – Segretario generale CAMCOM di Rimini
24/07/2013 – Direttore Confindustria Rimini

La riunione collegiale è avvenuta, invece, in data 21 Ottobre 2013. Alla riunione hanno partecipato le seguenti parti sociali:
- Direttore Associazione Piccole Imprese (API) Rimini
- Vice Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini
- Delegato Ordine Dottori Commercialisti
- Area Comunicazioni, Information Technology, Qualità, CNA Rimini
- Direttore Confindustria Rimini
- Direttore UniRimini spa

Le parti sociali hanno dimostrato una forte attenzione al processo di rinnovamento del corso di studio apprezzando il progetto complessivo e le novità introdotte nei corsi di studio.

Precedentemente, nell'ambito di un Comitato di indirizzo organizzato dalla ex Facoltà di Economia di Rimini per l'istituzione del Corso di studio a partire dall'a.a. 2008/09 erano stati consultati: Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura di Rimini; Confindustria di Rimini; Legacoop Rimini; Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Rimini; SCM Group Spa; Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Rimini; Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini; Associazione Italiana Albergatori - Rimini; Confartigianato di Rimini; Confcommercio di Rimini; Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente, Rimini; Comune di Rimini; Uni.Rimini Spa; Provincia di Rimini.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Le consultazioni con le parti sociali sono state strutturare in più giornate come da calendario già evidenziato con l'obiettivo di analizzare insieme il progetto di revisione dei piani di studio.

Tra le principali conclusioni emerge la necessità di un maggior coinvolgimento del piano di studio con le professioni caratterizzanti le attività imprenditoriali del territorio. La richiesta da parte degli interlocutori è di offrire un piano di studi che consenta di formare operatori in grado di affrontare i cambiamenti necessari in una fase di crisi delicata come quella attuale. L'obiettivo è creare competenze in grado di supportare le imprese in una fase di grande cambiamento gestionale ed operativo. In quest'ottica si apprezza l'offerta di piani formativi che affrontino i temi tradizionali dell'amministrazione, della gestione e dell'organizzazione delle imprese ma che tengono conto delle richieste del mercato legate ad internazionalizzazione ed innovazione in ambito sia industriale sia dei servizi.
Permane la richiesta di un coinvolgimento dell'università con il mondo imprenditoriale attraverso attività di tirocinio e formazione congiunta.
Viene accolta inoltre con favore l'introduzione di un curriculum interamente in lingua inglese in tema di Service Management. Viene inoltre sottolineato come sia sempre più opportuno che gli studenti acquisiscano competenze multiple e articolate per essere in grado di sapersi muovere su più aree all'interno delle imprese, soprattutto di piccole e medie dimensioni. Queste infatti incontrano maggiori ostacoli nell'implementazione di strategie nei mercati internazionali, poiché richiedono conoscenze e capacità di management più complesse e specializzate.


DOCUMENTAZIONE
Lettere e verbali.
Conservati presso la sede di Rimini della Scuola di economia, management e statistica.