Laurea in Economia dell'impresa

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8848
Classe di corso L-18 - SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE
Anni Attivi Tutti gli anni
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Rimini
Coordinatore del corso Ivanoe Tozzi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Economia dell'impresa forma esperti capaci di operare in impresa; vuole fornire conoscenze scientifiche e competenze tecniche, in tema di economia dell'impresa e dei mercati, strategia, marketing, finanza, contabilità, controllo di gestione, per operare, anche con funzioni di responsabilità, all'interno di aziende e organizzazioni, nonché di svolgere attività libero professionale o di intraprendere una successiva specializzazione in ambito economico- aziendale. In particolare, la struttura del corso sviluppa un progetto formativo fondato su una equilibrata integrazione tra competenze economico-aziendali, giuridiche e quantitative orientato a fornire competenze relative all'ambito dell'amministrazione d'impresa, con le connesse conoscenze in tema di controllo di gestione e finanziario, di contabilità e bilancio, giuridiche e tributarie, nella prospettiva di privilegiare una visione globale dell'azienda, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese e alla soluzione dei loro problemi di finanza e contabilità e bilancio: il laureato viene così dotato anche degli strumenti tecnico-amministrativi e giuridici necessari per lo svolgimento della libera professione in qualità di Esperto Contabile.
Il processo formativo è completato da uno stage formativo obbligatorio presso imprese, studi professionali o organizzazioni che consente l'applicazione pratica delle conoscenze acquisite.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA AZIENDALE
Il laureato:
- possiede competenze in campo economico aziendale, che lo mettono in grado di comprendere le dinamiche elementari gestionali, strategiche, organizzative delle aziende pubbliche e private
- conosce le basi elementari di natura fiscale e societaria, propedeutiche alle conoscenza in campo aziendale .

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali integrate da esercitazioni e seminari, cui si affiancano specifiche attività di tutorato offerte dalla Scuola.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA ECONOMICA
Il laureato possiede competenze in campo economico, che lo mettono in grado di comprendere le dinamiche elementari e di analisi dei mercati fondamentali delle aziende pubbliche e private e le dinamiche che regolano il funzionamento dei sistemi economici;
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali integrate da esercitazioni e seminari, cui si affiancano specifiche attività di tutorato offerte dalla Scuola.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA GIURIDICA
Il laureato in Economia dell'impresa:
- possiede competenze in campo giuridico che lo mettono in grado di comprendere le regole che sono alla base del funzionamento delle aziende e del mercato.
- conosce ed applica gli adempimenti di natura fiscale e societaria, aggiornandosi costantemente sulla legislazione commerciale e tributaria.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali integrate da esercitazioni e seminari, cui si affiancano specifiche attività di tutorato offerte dalla Scuola.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA MATEMATICO STATISTICA
Il laureato in Economia dell'impresa:
- possiede competenze in ambito matematico-statistico, che lo mettono in grado di comprendere gli strumenti propedeutici alle analisi economiche ed economico aziendali, relative al funzionamento dei mercati ed all'attività svolta dalle aziende.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono onseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali integrate da esercitazioni e seminari, cui si affiancano specifiche attività di tutorato offerte dalla Scuola.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA AZIENDALE
Il laureato in è in grado di applicare gli strumenti analitici di base e concettuali delle discipline economico aziendali a specifiche realtà operative delle imprese nei campi della programmazione, della gestione e del controllo amministrativo e contabile in ambito nazionale e internazionale, elaborando opportune strategie di regolamentazione e intervento.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene, oltre che tramite il tradizionale studio dei testi e del materiale didattico, tramite specifiche attività formative quali la "tecnica dei casi" svolta in aula, ricerche bibliografiche svolte in autonomia dallo studente o con l'ausilio di specifici tutor, la partecipazione a gruppi di studio.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, integrati in molti casi da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA ECONOMICA
Il laureato è in grado di applicare gli strumenti analitici di base e concettuali delle discipline economiche in ambito nazionale e internazionale all'analisi del funzionamento dei mercati, elaborando opportune strategie di regolamentazione e intervento.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene, oltre che tramite il tradizionale studio dei testi e del materiale didattico, tramite specifiche attività formative svolte in aula, ricerche bibliografiche svolte in autonomia dallo studente o con l'ausilio di specifici tutor, la partecipazione a gruppi di studio.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, integrati in molti casi da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA GIURIDICA
Il laureato in Economia dell'impresa è in grado di applicare gli strumenti analitici di base e concettuali delle discipline giuridiche di base nel campo del controllo amministrativo, societario e tributario.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene, oltre che tramite il tradizionale studio dei testi e del materiale didattico, tramite specifiche attività formative quali la "tecnica dei casi" svolta in aula, ricerche bibliografiche svolte in autonomia dallo studente o con l'ausilio di specifici tutor, la partecipazione a gruppi di studio.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA MATEMATICO STATISTICA
Il laureato in Economia dell'impresa è in grado di applicare gli strumenti analitici di base e concettuali delle discipline matematico statistiche a supporto delle conoscenze economiche ed economico aziendali.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene, oltre che tramite il tradizionale studio dei testi e del materiale didattico, tramite specifiche attività formative quali la "tecnica dei casi" svolta in appositi laboratori informatici, ricerche bibliografiche svolte in autonomia dallo studente o con l'ausilio di specifici tutor, la partecipazione a gruppi di studio.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in Economia dell'impresa:
- è in grado di raccogliere ed interpretare dati rilevanti, di natura qualitativa e quantitativa, finalizzati ad una valutazione di massima e revisione generale dell'andamento gestionale, contabile e finanziario delle aziende che all'analisi dei mercati e della concorrenza;
- è inoltre in grado di organizzare sistematicamente tali valutazioni in una riflessione articolata su specifiche realtà aziendali o specifici distretti economici.

L'acquisizione di un'appropriata autonomia di giudizio viene facilitata, oltre che dallo svolgimento di stages presso aziende e professionisti, anche attraverso la partecipazione a seminari o tavole rotonde promosse dai corsi di studio con la partecipazione di docenti appartenenti a diverse discipline e di esperti esterni.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, nell'ambito di specifiche attività formative che lo richiedano.
Inoltre importanti occasioni di verifica sono sia la valutazione della relazione sull'attività di tirocinio che lo studente è tenuto a presentare, sia la prova finale e la connessa valutazione dell'attività indirizzata alla sua preparazione.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in Economia dell'impresa è in grado di comunicare informazioni e valutazioni rilevanti sulla realtà aziendale (gestionale e contabile) e i contesti economici, facendo uso dell'opportuno linguaggio tecnico. A questo fine è in grado di avvalersi di strumenti informatici e risulta essere in possesso delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) in una lingua dell'Unione Europea diversa dall'Italiano di livello B1.
Tali abilità sono conseguite tramite specifiche attività formative nell'ambito di opportuni settori disciplinari (discussione di casi di studio, presentazioni seminariali, ecc.), oltre che la partecipazione obbligatoria alle attività di tirocinio.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative è demandata sia alla valutazione in sede d'esame relativa alle attività sopra menzionate, sia alla valutazione della relazione di tirocinio, sia alla valutazione in sede di prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in Economia dell'impresa possiede le metodologie di studio e le abilità di apprendimento che lo mettono in grado di proseguire gli studi ad un livello successivo: Laurea Magistrale, Master di primo livello, in ambito: economico, contabile e aziendale, con particolare riferimento a tematiche attinenti alla gestione di impresa, l'analisi degli aggregati economici e l'attività libero-professionale. Il laureato è in possesso delle abilità indispensabili per l'aggiornamento professionale continuo nell'ambito lavorativo.
La capacità di apprendimento è sviluppata sin dall'avvio del percorso formativo con percorsi guidati (pre-corsi, auto-apprendimento), attività di tutorato e successiva partecipazione attiva ad iniziative formative specifiche (gruppi di studio, discussioni guidate, ecc.).
L'acquisizione di tali capacità è valutata sia tramite i tradizionali esami in forma scritta o orale, sia attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenza, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione di un elaborato da parte del candidato di un argomento da lui scelto e proposto al coordinatore del corso di studio che, sulla base dell'argomento stesso, fissa la composizione della commissione che dovrà valutare il candidato.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (Corsi di laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Professionista esterno all'impresa

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Professionista esterno all'impresa: figura tipica è quella dell'esperto contabile e quella del consulente del lavoro. In particolare il laureato potrà sostenere gli Esami di Stato dopo aver svolto il relativo praticantato obbligatorio, relativamente alle suddette professioni e una volta superato l'esame iscriversi ai relativi albi.

I suddetti professionisti svolgono le prestazioni professionali previste dai relativi ordinamenti:
- consulenza in materia aziendale
- consulenza in materia contabile e di bilancio
- consulenza in materia fiscale
- consulenza in materia del diritto del lavoro

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico-aziendale, ragionieristico e nella revisione contabile. In particolare il professionista esterno svolgerà un ruolo di controllo "pubblico" della regolarità amministrativa nello svolgimento dei compiti del collegio sindacale.
Deve avere conoscenze approfondite di analisi di bilancio e sui principi contabili.
Necessita di approfondimenti giuridici in tema di diritto privato e diritto commerciale e di conoscenze specifiche di diritto tributario.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli sbocchi occupazionali per questa figura professionali sono particolarmente rilevanti in questo periodo in cui la funzione del revisore legale dei conti si sta trasformando in una professione riconosciuta a livello europeo suscettibile di grandi sviluppi.

- Società finanziarie
- Banche
- Intermediari finanziari
- Aziende private
- Piccole e medie imprese


PROFILO PROFESSIONALE:
Funzionario o impiegato amministrativo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Si occupa delle funzioni relative al bilancio, alla finanza, alla gestione della tesoreria, i rapporti con le banche e alle problematiche elementari di tipo fiscale.
- fornisce la propria valutazione su ogni decisione di carattere finanziario, che riguarda l'azienda per cui lavora;
- controlla la situazione patrimoniale e finanziaria dell'azienda, fra cui l'impiego della liquidità;
- raccoglie le informazioni sul bilancio aziendale e stima dei valori mobiliari (azioni e altri titoli);
- cura i rapporti con gli istituti di credito;
- esegue la scelta dell'asset allocation (composizione del portafoglio di valori mobiliari) e del timing (tempistica di entrata e di uscita dai mercati), in caso di aziende dotate di particolare liquidità.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico-aziendale, ragionieristico e del controllo interno.
Deve avere conoscenze sufficienti di analisi di bilancio e sui principi contabili.
Necessita di concetti di base in tema di diritto privato e diritto commerciale e di diritto tributario.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Società finanziarie
- Banche
- Intermediari finanziari
- Aziende private
- Piccole e medie imprese


PROFILO PROFESSIONALE:
Funzionario o impiegato gestionale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Si occupa delle problematiche inerenti il controllo della gestione, il marketing, la programmazione, la finanza, i rapporti con le banche.

In qualità di addetto al controllo di gestione:
- analizza la contabilità analitica;
- stende il rapporto di gestione;
- analizza documenti e relazioni;
- analizza e controlla l'andamento economico finanziario;
- collabora alla supervisione dei processi produttivi e aziendali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze in materia di gestione aziendale marketing, analisi dei costi e programmazione e pianificazione, finanza, organizzazione aziendale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Società finanziarie
- Banche
- Intermediari finanziari
- Aziende private
- Piccole e medie imprese


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Coordinatore di Corso, Vice Coordinatore di Corso, Responsabile UOS Dipartimento di Scienze Aziendali.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
La consultazione che si è svolta nel 2013 ha coinvolto:
- Segretario Generale Camera di Commercio di Rimini
- Direttore Associazione Piccole Imprese (API) Rimini
- Vice Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini
- Segretario Ordine Dottori Commercialisti
- Area Comunicazioni, Information Technology, Qualità, CNA Rimini
- Direttore Confindustria Rimini
- Direttore UniRimini spa

Precedentemente, nell'ambito di un Comitato di indirizzo organizzato dalla ex Facoltà di Economia di Rimini per l'istituzione del Corso di studio a partire dall'a.a. 2008/09 erano stati consultati: Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura di Rimini; Confindustria di Rimini; Legacoop Rimini; Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Rimini; SCM Group Spa; Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Rimini; Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini; Associazione Italiana Albergatori - Rimini; Confartigianato di Rimini; Confcommercio di Rimini; Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente, Rimini; Comune di Rimini; Uni.Rimini Spa; Provincia di Rimini.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Il lavoro relativo alla condivisione del progetto di revisione dei piani di studio per l'a.a. 2014/15 con le parti sociali è stato condotto attraverso una serie di incontri avvenuti dapprima individualmente e condivisi successivamente attraverso una tavola rotonda allargata per raccogliere e coordinare insieme i suggerimenti emersi dalle prime riunioni.

Le riunioni individuali si sono succedute secondo la seguente cadenza:
27/05/2013 - Unirimini
26/06/2013 – Ordine dei dottori commercialisti
03/07/2013 – Fondazione CARIM
17/07/2013 – Segretario generale CAMCOM di Rimini
24/07/2013 – Confindustria
24/07/2013 – API Rimini

Le consultazioni con le parti sociali sono state strutturare in più giornate come da calendario già evidenziato con l'obiettivo di analizzare insieme il progetto di revisione dei piani di studio e presentare obiettivi formativi del corso e figure professionali.

La riunione collegiale è avvenuta, invece, in data 21 Ottobre 2013. Alla riunione hanno partecipato le seguenti parti sociali:
- Direttore Associazione Piccole Imprese (API) Rimini
- Vice Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini
- Segretario Ordine Dottori Commercialisti
- Area Comunicazioni, Information Technology, Qualità, CNA Rimini
- Direttore Confindustria Rimini
- Direttore UniRimini spa

Le principali osservazioni emerse dalla discussione sono state le seguenti:
- Resta di fondamentale importanza del confronto sugli asset e sul tema dell'internazionalizzazione
- Emerge l'esigenza di verificare nel dettaglio gli esiti occupazionali dei laureati del Corso e la congruità tra la formazione ricevuta dagli studenti e il lavoro
- La collaborazione con le parti sociali può portare anche all'introduzione nel
piano formativo di nuove materie di interesse comune
- Vengono esposte diverse considerazioni sull'utenza internazionali e su come l'afflusso di studenti stranieri possa essere visto come un valore aggiunto e dunque positivamente
-Valutando le caratteristiche delle imprese italiane che per il 90% sono micro- imprese, viene sottolineato come diventi sempre più opportuno che gli studenti acquisiscano competenze multiple e articolate per essere in grado
di sapersi muovere su più versanti. Sviluppando anche competenze in
merito alle reti di imprese.

Questo confronto ha consentito di aggiornare i risultati emersi durante la precedente consultazione, organizzata al fine di avere riscontri per l'approvazione del primo progetto del Corso di studio. In quella occasione il Comitato di Indirizzo istituito si era riunito l'8.10.2007 e attraverso successive comunicazioni e l'analisi delle risposte di un questionario inviato alle parti interessate circa le figure e i profili professionali ha esaminato la progettazione dei Corsi di Studio (profili professionali e competenze).


DOCUMENTAZIONE
Lettere e verbali. Conservati presso la sede di Rimini della Scuola di economia, management e statistica.