Laurea in Economia del turismo

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8847
Classe di corso L-33 - SCIENZE ECONOMICHE
Anni Attivi Tutti gli anni
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Curricula

Curriculum in Economia del turismo

Curriculum in International tourism and leisure industries

Sede didattica Rimini
Tipologia Corso con uno o più curricula internazionali
Coordinatore del corso Roberto Patuelli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano,Inglese

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Per essere ammessi al corso di laurea in Economia del Turismo occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, nonché il possesso di adeguate conoscenze e competenze di base relative alle discipline che sono oggetto degli studi universitari.

Le conoscenze richieste per l'accesso e la modalità di verifica sono determinate nel regolamento didattico di corso di studio.

Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.
L’assolvimento dell’obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento è indicata nel regolamento didattico del corso di laurea.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso sono tenuti a ripetere l’iscrizione al medesimo anno.

Per l'accesso al corso di studio è previsto inoltre l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese secondo le modalità stabilite nel regolamento didattico di corso di studio.


Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Negli ultimi anni, il turismo internazionale è continuamente aumentato, sino a raggiungere il miliardo di arrivi, distribuiti tra una moltitudine di destinazioni di diverse tipologie.
In tutto il mondo, tale crescente diversificazione ha richiesto un forte impegno innovativo da parte delle imprese e delle destinazioni turistiche. I concetti di cultura del business, sostenibilità, creatività ed innovazione sono diventati cruciali per la creazione di nuove imprese ed il mantenimento o la conquista di quote di mercato in uno scenario turistico sempre più competitivo ed in perenne mutamento.
Il corso fornisce il set di competenze economico/manageriali per operare nelle imprese e nelle organizzazioni turistiche nazionali e internazionali, e per confrontarsi con i temi etici e della sostenibilità inclusi nel Codice etico dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (UNTWTO).
Il corso di studio si articola in due curricula: uno in italiano denominato Economia del turismo (CLET) ed uno internazionale, insegnato interamente in inglese, denominato International tourism and leisure industries (ITALI).
Il curriculum CLET in italiano inserisce le competenze manageriali ed economiche nell'ambito dello sviluppo locale e territoriale.
Il curriculum internazionale ITALI fornisce gli strumenti tecnici e culturali per operare in imprese e mercati turistici internazionali.
In particolare, i laureati del corso di studio potranno utilizzare le loro conoscenze sia nelle organizzazioni di promozione e sviluppo delle destinazioni turistiche (con profili di addetto all'analisi di mercato, al destination management, o al project management), sia nelle imprese private del comparto dell'ospitalità (come hotel e hospitality manager, hotel service manager, marketing manager), dell'organizzazione di eventi (event project developer, conference and event organizer), dell'organizzazione ed ideazione di prodotti turistici (travel consultant).
Il corso di laurea ha ottenuto la certificazione di qualità TEDQUAL di UNWTO.
Per la progettazione del piano di studi e l'individuazione dei profili professionali, il corso di laurea si avvale della collaborazione del mondo delle imprese turistiche e delle amministrazioni pubbliche interessate attraverso un apposito Advisory Council che si riunisce ogni anno. In ambito internazionale, il corso di studio, attraverso i suoi docenti, si avvale delle competenze sia di UNWTO che dell'Istituto per gli Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: STATISTICO-MATEMATICA
Il laureato:
possiede competenze specifiche in campo matematico-statistico che lo mettono in grado di comprendere le problematiche connesse alle analisi di tipo quantitativo e di interpretare i risultati di indagini quantitative, soprattutto in riferimento alle dinamiche dei mercati e delle aziende turistiche.

Lo strumento utilizzato per sviluppare tali conoscenze sono le lezioni frontali, affiancate da attività di tutorato.
Le modalità di verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione sono affidate ai colloqui orali e/o all'elaborato scritto. Il rigore proprio delle lezioni di teoria impongono un approfondimento personale delle tematiche di studio; tramite elaborati richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti, inoltre, lo studente può ampliare le proprie conoscenze ed affinare le capacità di comprensione. Data la natura di disciplina applicata, lo studio del turismo utilizza ampiamente lo studio di casi.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICA
Il laureato possiede competenze specifiche in ambito economico, conosce i fondamenti dell'analisi micro e macroeconomica e le metodologie per l'analisi della politica economica e li applica allo studio dei mercati turistici e della cultura, delle reti e dei sistemi locali. E' in grado di comprendere le dinamiche dei mercati turistici nonché le sfide ambientali affrontate dalle imprese e dalle destinazioni turistiche.

Lo strumento utilizzato per sviluppare tali conoscenze sono le lezioni frontali, affiancate da attività di tutorato.
Le modalità di verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione sono affidate ai colloqui orali e/o all'elaborato scritto. Il rigore proprio delle lezioni di teoria impongono un approfondimento personale delle tematiche di studio; tramite elaborati richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti, inoltre, lo studente può ampliare le proprie conoscenze ed affinare le capacità di comprensione.

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato in Economia del turismo possiede gli strumenti teorici ed applicativi utili alla comprensione delle strategie aziendali nel loro insieme, con specifico riferimento all'analisi della strategia di business e corporate e della strategia di marketing. Inoltre possiede le conoscenze e
le tecniche di base per leggere ed analizzare un bilancio dell' esercizio e di ideare e gestire un sistema di controllo della gestione da adattare alle aziende turistiche. In sintesi lo studente è in grado di comprendere la dimensione strategica, organizzativa e contabile delle attività dell'impresa.

Lo strumento utilizzato per sviluppare tali conoscenze sono le lezioni frontali, affiancate da attività di tutorato.
Le modalità di verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione sono affidate ai colloqui orali e/o all'elaborato scritto. Il rigore proprio delle lezioni di teoria impongono un approfondimento personale delle tematiche di studio; tramite elaborati richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti, inoltre, lo studente può ampliare le proprie conoscenze ed affinare le capacità di comprensione. Data la natura di disciplina applicata, lo studio del turismo utilizza ampiamente lo studio di casi.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICO ISTITUZIONALE
Il laureato:
possiede le conoscenze di base per orientarsi nella struttura dell'ordinamento giuridico italiano e nel sistema delle fonti, conosce la struttura logico-formale e la utilizzazione empirica dei diversi istituti giuridici.

Lo strumento utilizzato per sviluppare tali conoscenze sono le lezioni frontali, affiancate da attività di tutorato.
Le modalità di verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione sono affidate ai colloqui orali e/o all'elaborato scritto. Il rigore proprio delle lezioni di teoria impongono un approfondimento personale delle tematiche di studio; tramite elaborati richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti, inoltre, lo studente può ampliare le proprie conoscenze ed affinare le capacità di comprensione. Data la natura di disciplina applicata, lo studio del turismo utilizza ampiamente lo studio di casi.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE INFORMATICHE E DELLE COMUNICAZIONI
Il laureato:
possiede competenze generali di informatica e di utilizzo dei social media che lo mettono in grado di comprendere le problematiche relative all'utilizzo del web nell'ambito del settore turistico.
Lo strumento utilizzato per sviluppare tali conoscenze sono le lezioni frontali, affiancate da attività di tutorato e da esercitazioni nei laboratori di informatica.
Le modalità di verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione sono affidate ai colloqui orali e/o a prove scritte.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: STATISTICO-MATEMATICA
Il laureato in Economia del Turismo :
è in grado di applicare gli strumenti analitici e concettuali delle discipline matematiche e statistiche a specifici problemi.

Gli strumenti didattici utilizzati a tal fine consistono in un ragguardevole numero di ore di attività di esercitazione sotto la guida del docente, affiancata dal sostegno diretto, accanto allo studio personale, dei tutori del corso di laurea. Una importante occasione di applicazione delle conoscenze acquisite è il tirocinio curriculare obbligatorio in specifiche e selezionate realtà di impresa, organizzazioni ed enti.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, integrati in molti casi da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
Gli strumenti didattici utilizzati a tal fine consistono in un ragguardevole numero di ore di attività di esercitazione sotto la guida del docente, affiancata dal sostegno diretto, accanto allo studio personale, dei tutori del corso di laurea. Una importante occasione di applicazione delle conoscenze acquisite è il tirocinio curriculare obbligatorio in specifiche e selezionate realtà di impresa, organizzazioni ed enti.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, integrati in molti casi da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICA
Il laureato in Economia del Turismo:
è in grado di applicare gli strumenti analitici e concettuali delle discipline economiche a specifiche realtà operative del turismo nei campi della programmazione, analisi dei dati, ideazione e sviluppo di prodotti turistici.

Gli strumenti didattici utilizzati a tal fine consistono in un ragguardevole numero di ore di attività di esercitazione sotto la guida del docente, affiancata dal sostegno diretto, accanto allo studio personale, dei tutori del corso di laurea. Una importante occasione di applicazione delle conoscenze acquisite è il tirocinio curriculare obbligatorio in specifiche e selezionate realtà di impresa, organizzazioni ed enti.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, integrati in molti casi da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato:
è in grado di applicare gli strumenti analitici e concettuali delle discipline manageriali a specifiche realtà operative del turismo nei campi della programmazione, gestione amministrativa, analisi dei dati, ideazione e sviluppo di prodotti turistici..

Gli strumenti didattici utilizzati a tal fine consistono in un ragguardevole numero di ore di attività di esercitazione sotto la guida del docente, affiancata dal sostegno diretto, accanto allo studio personale, dei tutori del corso di laurea. Una importante occasione di applicazione delle conoscenze acquisite è il tirocinio curriculare obbligatorio in specifiche e selezionate realtà di impresa, organizzazioni ed enti.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, integrati in molti casi da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICO ISTITUZIONALE
Il laureato:
è in grado di applicare le norme giuridiche generali ed astratte ai casi concreti oggetto dell'analisi giurisprudenziale, soprattutto in riferimento alla legislazione turistica.

Gli strumenti didattici utilizzati a tal fine consistono in un ragguardevole numero di ore di attività di esercitazione sotto la guida del docente, affiancata dal sostegno diretto, accanto allo studio personale, dei tutori del corso di laurea. Una importante occasione di applicazione delle conoscenze acquisite è il tirocinio curriculare obbligatorio in specifiche e selezionate realtà di impresa, organizzazioni ed enti. Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, integrati in molti casi da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE INFORMATICHE E DELLE COMUNICAZIONI
Il laureato in Economia del Turismo:
è in grado di utilizzare sia gli strumenti che servono per promuovere sul web imprese, prodotti o destinazioni turistiche sia quelli che servono per analizzare i dati web.
Gli strumenti didattici utilizzati a tal fine consistono in un ragguardevole numero di ore di esercitazione in laboratorio sotto la guida del docente, affiancata dal sostegno diretto, accanto allo studio personale, dei tutori del corso di laurea. Una importante occasione di applicazione delle conoscenze acquisite è il tirocinio curriculare obbligatorio in specifiche e selezionate realtà di impresa, organizzazioni ed enti.
Le verifiche avvengono tramite esami scritti o orali, integrati in molti casi da relazioni, esercitazioni e valutazioni di attività di problem solving in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in Economia del Turismo:
- è in grado di raccogliere, selezionare ed interpretare specifici dati rilevanti, di natura qualitativa e quantitativa, finalizzati alla valutazione degli andamenti delle aziende turistiche e dei sistemi turistici;
- è in grado, nel quadro di un lavoro di staff, di organizzare sistematicamente tali valutazioni in una riflessione articolata su specifiche realtà aziendali o specifici distretti turistici.
Il laureato in Economia del Turismo acquisisce le competenze ricordate innanzi sulla base di metodi di apprendimento critico sviluppati all'interno di attività formative. Gli studenti sono incoraggiati a migliorare la loro capacità di elaborare e descrivere in modo preciso e comprensibile modelli interpretativi e normativi, con particolare riferimento ai temi turistici.
La prova finale costituisce un'ulteriore possibilità di approfondimento e di verifica delle capacità raggiunte in questo ambito, in quanto è prevista la discussione innanzi a una commissione di docenti di un elaborato scritto avente a oggetto argomenti relativi al percorso di studi svolto.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in Economia del Turismo è in grado di comunicare informazioni e valutazioni rilevanti sulla realtà aziendale, sui sistemi turistici e i relativi contesti economici, facendo uso dell'opportuno linguaggio tecnico dell'analisi, produzione e gestione dei servizi turistici. E' in grado di avvalersi di strumenti informatici e di esprimersi a livello B1 in forma scritta e orale in lingua inglese. Le abilità comunicative sono sviluppate e verificate sia all'interno di attività formative specifiche (idoneità lingua inglese, attività seminariali, ecc.), sia in sintonia con altre abilità nell'ambito di attività formative trasversali quali il tirocinio e la prova finale.

Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in Economia del Turismo possiede le metodologie di studio e le abilità di apprendimento che lo mettono in grado di proseguire gli studi a un livello successivo in ambito economico-aziendale e ovviamente in ambito turistico. Inoltre è in grado di sviluppare percorsi di auto-apprendimento sia in ambito economico che aziendale.
Lo sviluppo delle capacità di apprendimento sono perseguite attraverso una molteplicità di interventi che coinvolgono sia la didattica che i servizi di supporto: le attività formative fornite nei tre anni di corso, il supporto offerto da docenti e tutor allo studio individuale dello studente, la presenza di una piattaforma e-learning e l'attività di ricerca bibliografica richiesta per la preparazione della tesi di laurea.
L'acquisizione di tali capacità è valutata sia tramite i tradizionali esami in forma scritta o orale, sia attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenze, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale

Attività tirocinio

Per quanto riguarda i tirocini curriculari previsti dal regolamento del corso di studio gli studenti possono fare riferimento ai servizi e agli uffici dell'Unità di Servizio Didattico del Campus, al Docente Responsabile delle attività di tirocinio del corso di studio e alla Commissione Tirocini della Scuola di Economia, Management e Statistica – sede di Rimini.

Gli studenti sono anche incoraggiati a fare domanda per le borse Erasmus+ mobilità per tirocinio, che permettono di svolgere il tirocinio all'estero. Inoltre, alcuni degli scambi Erasmus+ a cui gli studenti hanno accesso permettono di effettuare durante lo scambio anche il tirocinio.

Contatti e recapiti utili per i servizi relativi ai tirocini sono presenti nelle pagine web indicate:
- tirocini curriculari
- tirocini formativi

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti, il corso di studio si avvale della collaborazione dei servizi e degli uffici dell' Ufficio Relazioni Internazionali del Campus di Rimini , e dei referenti di vari progetti Erasmus+ che insistono sul Campus.

Gli studenti dell'Università di Bologna hanno molteplici opportunità di mobilità internazionale sia per studio che per tirocinio, sia in ambito europeo che extraeuropeo. L'Università di Bologna aderisce infatti a network internazionali e sottoscrive accordi di cooperazione con Atenei di Paesi di tutto il mondo; in particolare, sigla Bilateral Agreements nell'ambito del Programma Erasmus+ e accordi quadro con Università di Paesi al di fuori dell'Unione Europea. L'adesione ai network ha lo scopo di promuovere la cooperazione con altri Atenei per armonizzare la dimensione europea dell'istruzione superiore, mentre la stipula degli accordi prevede il rafforzamento dei rapporti accademici per realizzare programmi di mobilità per docenti, ricercatori e studenti. (http://www.unibo.it/it/internazionale/studiare-all-estero) Link inserito: http://www.unibo.it/it/campus-rimini/servizi-di-campus/esperienze-internazionali/relazioni-internazionali/relazioni-internazionali

Prova finale

La prova finale consiste nell'esposizione e discussione davanti alla Commissione di Laurea di una breve relazione scritta di carattere teorico oppure basata su una esperienza empirica di ricerca o di lavoro guidato (tirocinio), effettuata sotto la guida di un docente.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (Corsi di laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Quadro amministrativo di impresa turistica

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il quadro amministrativo di impresa turistica si occupa delle attività amministrative delle imprese turistiche.
Il quadro amministrativo di impresa turistica:
- collabora alla cura della gestione e della supervisione delle attività amministrative della società, dalla contabilità generale alla predisposizione del bilancio, dall'analisi finanziaria alla gestione degli aspetti fiscali;
- in particolare collabora alla cura della corretta imputazione delle registrazioni di contabilità generale, del coordinamento normativo al fine di una corretta emissione di fatture, delle relazioni con gli Istituti di credito, dell'analisi ad hoc sui risultati finanziari, della dichiarazione dei redditi;
- in qualità di addetto alla pianificazione e controllo amministrativo, inserito in uno staff, controlla la contabilità, le fatturazioni, redige il bilancio di fine anno, cura l'area amministrativa dell'azienda;
- in qualità di addetto al budget e controllo di impresa si occupa di controllo di gestione ed analisi delle leve per incrementare la redditività delle commesse e dei progetti; si occupa del controllo dei costi interni aziendali e del budget perl'attività produttiva;
- in qualità di addetto agli acquisti applica le tecniche di approvvigionamento; stipula contratti relativi al rapporto di fornitura;
- utilizza i software e la tecnologia messa a disposizione dell'azienda.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito aziendale ed economiche
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
- competenze trasversali di tipo organizzativo-gestionale

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende private
- Imprese turistiche (hotel)
- Imprese e catene alberghiere
- Pubblici servizi.


PROFILO PROFESSIONALE:
Hotel Manager (Direttore di azienda turistica e/o del personale)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'hotel manager è responsabile del funzionamento dell'impresa alberghiera, elabora le strategie aziendali e sovrintende a tutte le attività legate alla gestione.
- sovrintende a tutta l'attività dell'impresa alberghiera, occupandosi in primo luogo dell'elaborazione delle strategie aziendali e delle politiche finanziarie, di gestione, di marketing e dei piani di sviluppo dell'impresa, tenendo conto delle risorse a disposizione o seguendo le politiche del gruppo, nel caso di grandi catene alberghiere;
- si occupa di tutti gli adempimenti burocratici ed amministrativi che la struttura impone, verificando costantemente il budget, la contabilità ed i risultati economici raggiunti;
- in accordo con il titolare definisce le politiche dei prezzi, ed il conseguente livello qualitativo dei servizi, e cura l'immagine e la promozione dell'azienda;
- in qualità di addetto alla gestione del personale si occupa principalmente della gestione ed elaborazione di informazioni e dati inerenti l'amministrazione e la gestione del personale;
- svolge quindi sia attività di tipo contabile-amministrativo, sia attività di tipo più propriamente gestionale, assistendo i responsabili del personale nella definizione delle strategie di programmazione del fabbisogno di risorse umane e nei processi di selezione, formazione e valutazione del personale;
- nell'ambito della direzione di agenzia di viaggio seleziona e sviluppa prodotti turistici outgoing con riferimento al mercato attuale e potenziale in cui opera l'agenzia; valuta e indirizza la gestione finanziaria, amministrativa e del personale dell'agenzia; sovrintende a tutta l'attività dell'agenzia; si occupa di elaborare le strategie aziendali e le politiche finanziarie, di gestione, di marketing e dei piani di sviluppo strategico dell'impresa, tenendo conto delle risorse a disposizione o seguendo le politiche del gruppo, nel caso lavori per una grande catena di distribuzione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito aziendale ed economiche
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
- competenze trasversali di tipo organizzativo-gestionale e di programmazione
- capacità di collaborare con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici
e/o privati) in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro definite.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Hotel strutture ricettive in generale
- Imprese e catene alberghiere.



PROFILO PROFESSIONALE:
Addetto alla pianificazione turistica/ Promotore turistico/addetto al destination management/consulente di sviluppo locale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Questa figura professionale presiede la pianificazione delle destinazioni turistiche dalla fase di individuazione delle filiere produttive alla definizione delle strategie di destination management.
- per conto di organizzazioni turistiche sviluppa un'analisi del contesto territoriale e di mercato, individua e incrocia le filiere produttive, valuta la posizione competitiva di una destinazione o di un'impresa, formula e sviluppa piani di promozione della domanda;
- per conto di agenzie e tour operator e sulla base della propria esperienza e conoscenza del mercato turistico, svolge il lavoro di ideazione, pianificazione, realizzazione e collaudo di nuovi "prodotti" turistici, ossia pacchetti di viaggi e soggiorni in Italia o all'estero, con particolare riguardo alla organizzazione, fruizione e valorizzazione di pacchetti turistici per il turismo culturale;
- in qualità di esperto in analisi di mercato nel turismo, valuta le grandezze rilevanti nella valutazione della performance di imprese e destinazioni turistiche, individuandone punti di forza e debolezza, opportunità e minacce;
- in qualità di addetto al marketing: concorre a delineare le linee strategiche del piano commerciale generale dell'azienda; i suoi compiti si riferiscono a tutto ciò che è legato al lancio, alla vendita e alla commercializzazione di un prodotto (pubblicità, promozione, merchanding, prezzo, distribuzione): si occupa di migliorare la posizione competitiva di un prodotto turistico in un'ottica integrata, coordinando i diversi aspetti del prodotto turistico al fine di renderlo massimamente fruibile e adeguato alle esigenze del turista;
- in qualità di addetto al destination management concorre a delineare le linee strategiche del piano commerciale di un territorio; i suoi compiti si riferiscono a tutto ciò che è legato al lancio, alla vendita e alla commercializzazione di una destinazione turistica (pubblicità, promozione, merchanding, prezzo, distribuzione): si occupa di migliorare la posizione competitiva della destinazione turistica in un'ottica integrata, coordinando le diverse componenti della filiera turistica al fine di renderla massimamente fruibile e adeguata alle esigenze del turista.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito aziendale ed economiche.
- capacità di lettura e analisi integrata di un contesto territoriale (asset, criticità, opportunità)
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
- competenze trasversali di tipo organizzativo-gestionale e di programmazione
- capacità di collaborare con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati) in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro definite.
- competenze in campo di marketing territoriale e comunicazione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
organizzazioni turistiche di carattere pubblico (enti turistici, piani strategici)
società private di informazione e accoglienza turistica associazioni di categoria
società di promozione turistica o territoriale agenzie di comunicazione
In qualità di consulente esterno in aziende private, enti pubblici
imprese turistiche di grandi dimensioni
imprese manifatturiere del settore dei beni di consumo di grandi dimensioni
tour operators.


PROFILO PROFESSIONALE:
Addetto allo sviluppo e alla pianificazione di un evento (Event Developer)/ Coordinatore di rete d’imprese coinvolte nel progetto/consulente di sviluppo locale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Questa figura professionale presiede e coordina lo sviluppo di un’idea e/o di un progetto di evento dalla fase dell’analisi di fattibilità, dall’individuazione degli stakeholders e dei portatori d’interesse alla ricerca di finanziamenti e sponsorizzazioni, alla definizione delle strategie di comunicazione.

- per conto di organizzazioni turistiche ed economiche pubbliche e private sviluppa un'analisi dell’evento, definisce i target, individua potenziali portatori d’interesse e investitori, individua e incrocia le filiere produttive, valuta le potenzialità dell’evento in chiave prospettica e rispetto ai competitors, formula e sviluppa piani di promozione dell’evento;
- per conto di agenzie di comunicazione e di organizzazioni di eventi, di quartieri fieristici e centri congressi e sulla base della propria esperienza e conoscenza del mercato degli eventi e di specifici settori, svolge il lavoro di ricerca, incubazione, creazione, pianificazione, realizzazione e organizzazione di eventi in grado di far affluire in una determinata destinazione turistica una numero assai elevato di partecipanti/visitatori oppure una selezionata e qualificata partecipazione di persone legate ad una determinata community (scientifica, hobbies, interessi, passioni, etc);
- in qualità di esperto in analisi e sviluppo di progetti di eventi, ricerca la possibilità di partnership, joint venture e reti d’impresa, valuta l’affidabilità, l’impegno e il know how dei possibili partner, ipotizza modelli e metodi operativi, definisce un team di progetto, esegue analisi di fattibilità e di mercato;
- in qualità di esperto in event developer: redige il documento di presentazione del progetto in chiave di investimento, definisce la compagine societaria e la leadership, delinea il piano di attività, elabora il business plan e il budget, valuta possibili forme di finanziamento (bandi, ..), definisce come misurare i benefici (indicatori di performance), imposta relazioni esterne (es.:banche), definisce una struttura integrata per ruoli e professionalità;
- in qualità di addetto al marketing: concorre a delineare le linee strategiche del piano commerciale generale dell'evento; i suoi compiti si riferiscono a tutto ciò che è legato al lancio, alla commercializzazione del prodotto evento (pubblicità, promozione, merchandising, sponsor prospectus, etc): si occupa di migliorare la visibilità e la notorietà dell’evento attraverso l’utilizzo dei principali social media"; anima , sviluppa la discussione sull’evento attraverso una complessa rete di relazioni interpersonali (blogosfera), collabora con gli operatori turistici alla formulazione di pacchetti di viaggi e soggiorni collegati con l’evento, con particolare riguardo alla organizzazione, fruizione e valorizzazione di pacchetti turistici.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito aziendale ed economiche
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
- competenze trasversali di tipo organizzativo-gestionale e di programmazione
- conoscenze nel campo della comunicazione, del marketing convenzionale e non , dell’utilizzo dei principali strumenti e mezzi di comunicazione
- capacità relazionali multidirezionali, dalla media relation alla blogosfera relation
- capacità di collaborare con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici
e/o privati) in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro definite.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
organizzazioni turistiche di carattere pubblico (enti turistici, piani strategici)
società private di informazione e accoglienza turistica
associazioni di categoria
società di promozione turistica o territoriale
agenzie di comunicazione e di organizzazione di eventi
organizzazioni fieristiche e congressuali
quartieri fieristici e centri congressi
consulente esterno in aziende private, enti pubblici
imprese turistiche e non di grandi dimensioni
testate giornalistiche, riviste specializzate.


PROFILO PROFESSIONALE:
Addetto al project management

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'addetto al project management partecipa alla gestione e programmazione delle attività di un'azienda assicurando che i progetti di cui è responsabile siano disponibili nel tempo pianificato, vengano sviluppati nel budget stabilito e soddisfino le esigenze iniziali del cliente.

- in strutture di staff della valutazione, pianificazione, realizza e controlla un progetto; i compiti che deve svolgere per il successo del progetto si possono dividere in due aree:
area operativa, legata alle metodologie, agli strumenti e alle tecniche di lavoro per realizzare al meglio gli obiettivi del progetto;
area relazionale, concernente le dinamiche interpersonali e di comunicazione;
- in un contesto amministrativo di impresa turistica, collabora alla cura della gestione e
della supervisione delle attività amministrative della società, dalla contabilità generale alla predisposizione del bilancio, dall'analisi finanziaria alla gestione degli aspetti fiscali;
- collabora alla cura della corretta imputazione delle registrazioni di contabilità generale, del coordinamento normativo al fine di una corretta emissione di fatture, delle relazioni con gli Istituti di credito, dell'analisi ad hoc sui risultati finanziari, della dichiarazione dei redditi;
- inserito in uno staff, controlla la contabilità, le fatturazioni, redige il bilancio di fine anno, cura l'area amministrativa dell'azienda;
- inserito in uno staff, si occupa di controllo di gestione ed analisi delle leve per
incrementare la redditività delle commesse e dei progetti;
- si occupa del controllo dei costi interni aziendali e del budget per l'attività produttiva;
- in qualità di operatore congressuale: cura tutta l'attività di ideazione, organizzazione e coordinamento di congressi, convegni, simposi, convention, ecc., dal primo approccio con il cliente/committente alle fasi finali di realizzazione dell'evento.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito aziendale ed economiche.
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
- competenze trasversali di tipo organizzativo-gestionale e di programmazione
- capacità di collaborare con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati) in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro definite.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende private
- Imprese turistiche (hotel e società del settore ricettivo)
- Catene alberghiere
- Organizzazioni turistiche (aziende di promozione territoriale)
- Pubblici servizi
- In qualità di consulente esterno in aziende private, enti pubblici.


PROFILO PROFESSIONALE:
Addetto alla Market analysis

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'addetto alla market analysis collabora alle ricerche di mercato che sottendono alle politiche di sviluppo dell'azienda o del territorio.
- partecipa all'investigazione documentata relativa al mercato di riferimento, identificandone le prospettive di crescita, le opportunità e le minacce;
- partecipa allo sviluppo di analisi quali-quantitative anche sofisticate elaborando i dati a disposizione;
- partecipa all'organizzazione di indagini sul campo per raccogliere dati e li elabora a seconda degli obiettivi aziendali
- partecipa alla definizione dei punti di forza e di debolezza dell'azienda o del territorio in relazione al mercato identificato.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità in ambito aziendale ed economiche
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
- competenze trasversali di tipo organizzativo-gestionale e di programmazione
- capacità di collaborare con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati) in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro definite.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Convention Bureau e Destination Management Organizations
- Ente fiera ed enti di organizzazione eventi
- Organizzazioni turistiche (aziende di promozione territoriale, enti territoriali)
- In qualità di consulente esterno in aziende private di medie e grandi dimensioni, enti pubblici.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

Il Corso di Studio ha ricevuto la certificazione internazionale di qualità TED.QUAL rilasciata dalla Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO - Themis Foundation). Tra gli obiettivi della Quality Assurance for Tourism Education, Training and Research Programmes, citiamo in particolare quello di misurare l'efficienza del sistema accademico, il grado di integrazione con il settore turistico e la qualità dei servizi offerti agli studenti.

Inoltre, il corso di studio partecipa alla rete ACEEPT , composta di varie istituzioni universitarie europee, che organizza ogni anno un'attività denominata “Project Week”, a cui partecipano vari studenti del corso con borsa finanziata da UniBo, e nella quale viene offerta una settimana di lavoro intensivo su una tematica riguardante il turismo in un ambiente altamente internazionale.

L'università di Bologna è anche Affiliate Member della UNWTO e della rete UNITWIN facente capo alla cattedra UNESCO "Cultura, turismo, sviluppo" dell'Università di Parigi 1 – Panthéon Sorbonne. Gli obiettivi della rete UNESCO/UNITWIN "Cultura, turismo, sviluppo" insistono sulla cooperazione universitaria nei campi della formazione, della ricerca della documentazione e dell'expertise al fine di favorire gli scambi di esperienze ed il trasferimento delle conoscenze per la lotta contro la povertà attraverso lo sviluppo turistico in un'ottica di sostenibilità.

Le iniziative del Corso di Studio sono presentate nelle sezioni EVENTI e AVVISI presenti nella Home Page del sito del corso di studio.