Laurea Magistrale in Quantitative finance

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8854
Classe di corso LM-16 - FINANZA
Anni Attivi

1°anno, 2°anno

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Titolo multiplo
Atenei Convenzionati KAROL ADAMIECKI UNIWERSITET EKONOMICZNY W KATOWICACH , ECOLE NATIONALE SUPERIEURE D' INFORMATIQUE POUR L'INDUSTRIE ET L'ENTERPRISE , UNIVERSITY OF APPLIED SCIENCES DI VIENNA , UNIVERSITÉ D’EVRY-VAL-D’ESSONNE , ANGLO-AMERICKA VYSOKA SKOLA , UNIVERSITE PARIS SACLAY , LUDWIG-MAXIMILIANS-UNIVERSITAT MUNCHEN
Tipologia Corso interamente internazionale
Coordinatore del corso Umberto Cherubini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Inglese

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

1. Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Quantitative Finance è necessario avere acquisito adeguate conoscenze di strumenti di matematica, economia e statistica a livello di laurea triennale.
2. Per l'accesso al corso di laurea magistrale è altresì necessario avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo:
Ex. D.M. 270/04: L – 35, Scienze Matematiche, L – 41 Statistica, L – 33 Scienze Economiche, L – 18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale, L – 31 Scienze e Tecnologia Informatiche, L – 9 Ingegneria industriale, L – 30 Scienze e tecnologie fisiche, L – 36 Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali
Ex D.M. 509/99: classe 32 (Scienze matematiche), classe 37 (Scienze Statistiche), classe 28 (Scienze economiche), classe 17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale), classe 26 (Scienze e
tecnologie informatiche), classe 25 (Scienze e tecnologie fisiche), classe 15 (Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali).
Previgente ordinamento laurea quadriennale: Laurea in matematica, Laurea in Fisica, Laurea in Economia e Commercio, Laurea in Scienze Statistiche, Laurea in Informatica, Laurea in ingegneria.
3. In mancanza del possesso del titolo di laurea richiesto, l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata ad una valutazione preliminare di una Commissione che verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste, tramite analisi del curriculum.
Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del laureato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
4. Per l'accesso al corso di studio è previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello B2.
Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica.
5. L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata per tutti i candidati, oltre che al possesso dei requisiti curriculari predeterminati, al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione da parte di una Commissione nominata dal Consiglio di Laurea Magistrale (che può essere la medesima di cui al comma 3). La valutazione dell'adeguatezza della personale preparazione si svolgerà tramite esame dei curricula secondo i criteri e le procedure indicati nella procedura di ammissione.
6. Il Corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una Commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La formazione offerta è orientata al raggiungimento da parte dello studente di una elevata specializzazione nelle tecniche di tipo matematico, statistico e informatico applicate ai mercati finanziar e assicurativi e all'acquisizione della piena padronanza degli strumenti per:
I) valutare le attività finanziare e assicurative coerentemente con i prezzi dei prodotti scambiati sul mercato;
II) misurare il rischio di prodotti finanziari e predisporre tecniche di copertura del rischio con strumenti di ottimizzazione sia statica che dinamica;
III) disegnare strumenti quantitativi per la gestione ottimale del portafoglio che siano in grado di fondere l'informazione
di tipo statistico proveniente dai dati storici e quella implicita nella valutazione corrente dei prodotti finanziari;
IV) disegnare procedure quantitative di valutazione, replica e copertura di prodotti assicurativi legati al ramo vita e danni, con l'impiego di tecniche statistiche finanziarie e attuariali di frontiera.
A tale scopo il percorso formativo è strutturato in modo da:
- fornire le necessarie competenze integrative in ambito matematico, statistico ed economico;
- approfondire le metodologie di tipo quantitativo per le applicazioni finanziarie;
- approfondire ulteriormente uno dei seguenti ambiti: pricing, risk managment, asset management, insurance.

Il percorso formativo coinvolge aree di apprendimento in ambito quantitativo, che riguarda gli strumenti per lo sviluppo delle applicazioni di tipo quantitativo in finanza, in ambito economico-giuridico, che ne disegnano il contesto di applicazione, e in ambito finanziario-attuariale, che finalizza la formazione nelle figure professionali che sono l’obiettivo della proposta formativa. Pertanto si caratterizza per una forte presenza di insegnamenti nell'area matematica, differenziandosi in questo da altri corsi di laurea magistrali in ambito finanziario, e per la fusione, in un'ottica interdisciplinare e applicativa, di contenuti che fanno riferimento ai seguenti settori scientifico disciplinari: Metodi Matematici dell'Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie, Statistica, Econometria, Informatica e Finanza Aziendale, laddove quest'ultimo settore è considerato il contesto nel quale le conoscenze di tipo quantitativo trovano applicazione.
E’ prevista anche la possibilità di svolgere tirocini presso intermediari finanziari, compagnie di assicurazioni o società di consulenza.

Il percorso formativo si conclude con la redazione di una tesi in lingua inglese che deve contenere elementi di originalità. Tale dissertazione viene svolta sotto la supervisione di un docente ed è, sia nella scelta del tema che nella selezione dei metodi, una prova della capacità autonoma dello studente di individuare i problemi e di proporne una soluzione che sia rigorosa e applicabile.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: AREA QUANTITATIVA
Il laureato magistrale:

- possiede approfondite conoscenze quantitative (statistica, probabilità, calcolo stocastico, finanza matematica);
- conosce i metodi matematici e probabilistici che sono indispensabili per comprendere e formulare i modelli relativi alla valutazione dei titoli finanziari, alla misurazione e alla gestione del rischio finanziario e assicurativo, e all'analisi quantitativa degli investimenti;
- conosce i metodi ed i modelli econometrici che vengono utilizzati in ambito finanziario ed e le loro applicazioni all'analisi dei dati di mercato;
- conosce i metodi dell'informatica per quanto concerne le
problematiche di gestione dei dati, essenziali particolarmente nella figura professionale del risk-manager, e i metodi dell'analisi numerica, essenziali per lo sviluppo delle figure professionali di specialista quantitativo in finanza e in assicurazione.

Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, seminari, lo studio personale guidato, lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, nonché prove in laboratorio.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICO-GIURIDICA
Il laureato magistrale:
- Conosce le problematiche della finanza aziendale, il funzionamento dei mercati, i prodotti finanziari e assicurativi e gli attori che sui mercati operano
- Conosce i principi fondamentali dei modelli economici dei mercati finanziari, dai principi di teoria delle decisioni necessari a determinare e spiegare scelte di tipo finanziario, alla formazione dell'equilibrio sui mercati finanziari, alla distinzione tra il concetto di prezzo di equilibrio (modello CAPM) e di non arbitraggio (modelli APT);
- Conosce le basi della legislazione del risparmio e delle autorità di supervisione, in una prospettiva di livello europeo.

Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, seminari, lo studio personale guidato, lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.

AREA DI APPRENDIMENTO: FINANZIARIO-ATTUARIALE
Il laureato magistrale:
- Conosce le tecniche di valutazione dei prodotti finanziari e assicurativi, sia sotto il profilo dei modelli teorici che delle problematiche numeriche di applicazione
- Conosce le tecniche quantitative di analisi e gestione del portafoglio
- Conosce le problematiche di misurazione dei rischi di tipo finanziario e attuariale.

Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, seminari, lo studio personale guidato, lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
AREA DI APPRENDIMENTO: AREA QUANTITATIVA
Il laureato magistrale:

- è in grado di applicare gli strumenti matematici e probabilistici per il disegno e la valutazione di prodotti finanziari e assicurativi;
- è in grado di applicare le metodologie dell'econometria per l'analisi dei dati economici e finanziari ed il loro utilizzo nella scelta degli investimenti e la misurazione dei rischi finanziari
- è in grado di prendere decisioni in merito all'organizzazione dei dati in sistemi di misurazione del rischio
- è in grado di applicare la metodologia di tipo numerico più appropriata alla soluzione di problemi di valutazione dei prodotti finanziari e assicurativi e di analisi econometrica.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche.
Le verifiche (esami scritti e orali, relazioni, esercitazioni) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICO-GIURIDICA
Il laureato/laureato magistrale:
- è in grado di seguire con un costante aggiornamento le questioni economiche e giuridiche che riguardano i mercati finanziari e il risparmio;
- è in grado di applicare le tecniche dell'econometria per verificare ipotesi sull'andamento dei mercati e sull'impatto di innovazioni di tipo istituzionale o regolamentare
- conosce gli aspetti istituzionali del mondo della finanza e dell'assicurazione sia per quanto riguarda i soggetti, i prodotti e le autorità di supervisione.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche. Le verifiche (esami scritti e orali, relazioni, esercitazioni) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DI APPRENDIMENTO: FINANZIARIO-ATTUARIALE
Il laureato magistrale:
- è in grado di disegnare e applicare modelli di valutazione dei prodotti finanziari e assicurativi, sia in forma chiusa che attraverso valutazioni approssimate;
- è in grado di applicare misure del rischio finanziario di mercato, di credito e di liquidità a prodotti finanziari e delle componenti attuariali;
- è in grado di misurare in maniera dinamica i rischi e la loro interdipendenza (rischio sistemico e contagio);
- è in grado di analizzare l'impatto di requisiti regolamentari sulle attività di banche e assicurazioni.

A seconda delle scelte di approfondimento e dei contenuti delle attività laboratoriali e per la preparazione della prova finale, il laureato magistrale possiede solide capacità applicative riferite a uno dei seguenti ambiti: pricing, risk managment, asset management, insurance.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni. Le verifiche (esami scritti e orali, relazioni, esercitazioni) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)
Il laureato magistrale:
- è in grado di comprendere la struttura e le tecniche di costruzione degli strumenti finanziari maggiormente trattati sui mercati;
- è in grado di comprendere le principali tematiche e problematiche legate alla valutazione e alla gestione del rischio sui mercati finanziari domestici e internazionali, e alla misurazione della sensitività dei prezzi ai vari fattori di rischio;
- sa analizzare le tipologie di rischio finanziario insito negli strumenti finanziari strutturati e nei portafogli, elaborando un'analisi quantitativa degli stessi;
- è capace di costruire e valutare prodotti assicurativi per il trasferimento di rischi non finanziari, come i rischi catastrofali e quelli legati al longevity risk.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati, la partecipazione attiva ai Workshop organizzati nell'ambito del corso di studio, in occasione dell'eventuale attività di stage e tirocinio e tramite l'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e durante l'eventuale tirocinio.

ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)
Il laureato magistrale:
- ha una buona conoscenza di una lingua straniera con particolare riferimento alla padronanza del linguaggio specialistico nelle materie finanziarie;
- è in grado di esporre le proprie idee ad un audience estesa e in lingua inglese, comunicando in modo chiaro le proprie idee e conclusioni e le ragioni ad esse sottese;
- è in grado di illustrare i propri concetti in modo efficace attraverso grafici, rappresentazioni e l'utilizzo di strumenti informatici in generale.

Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, tramite l'attività svolta dallo studente per la preparazione della prova finale e la discussione della medesima e in occasione dello svolgimento dell'eventuale tirocinio-stage.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)
Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante la preparazione delle tesi di laurea.


Prova finale

La prova finale consiste nella preparazione di una tesi originale in lingua inglese. La tesi deve essere discussa pubblicamente nel corso di una seduta della Commissione formata e nominata secondo quanto disposto dall'art. 19 del Regolamento didattico d'Ateneo, sviluppata dal candidato sotto la supervisione di un docente. La dissertazione dovrà dimostrare capacità critica e contenere elementi di originalità.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Specialista in ingegneria finanziaria

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura professionale svolge un ruolo di tipo tecnico con il compito di sviluppare e valutare gli strumenti finanziari.

Le sue principali funzioni sono:
a. Disegnare prodotti sia di tipo tradizionale (azioni, obbligazioni) che di tipo moderno (derivati e strutturati), sia per l'investimento individuale che per piani collettivi di risparmio (fondi, gestioni patrimoniali);
b. Scomporre i prodotti nel loro portafoglio di replica e effettuarne la valutazione equa (fair value) anche in considerazione del grado di liquidità del prodotto (es. prodotti Over-the-Counter);
c. Valutare l'impatto di diverse scelte di strutturazione (con l'impiego ad esempio di prodotti esotici) sul valore dei prodotti;
d. Applicare le categorie dell'ingegneria finanziaria alla valutazione di voci del bilancio aziendale (con l'applicazione ad esempio di tecniche di opzioni reali.

Può svolgere le funzioni sopra indicate direttamente oppure può essere coordinatore di gruppi di lavoro per tali tipi di analisi, sia all'interno delle aziende che nell'analisi di altre aziende, nel ruolo di consulente o regolatore.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le competenze specifiche richieste a uno specialista di finanza quantitativa vedono in primo piano :
1) La conoscenza approfondita del concetto di probabilità, sotto il profilo matematico e statistico per la calibrazione dei dati di mercato e la valutazione di prodotti finanziari;
2) L'approfondimento delle tecniche matematiche per l'analisi di variabili aleatorie e processi stocastici;
3) La capacità di utilizzare gli strumenti del calcolo numerico per l'applicazione della matematica e della statistica ai problemi di ingegneria finanziaria;
4) La conoscenza di strumenti dell'informatica per la concreta applicazione delle conoscenze ai dati reali.

Oltre a queste conoscenze e a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali che riguardano:
1) La conoscenza degli aspetti istituzionali dei prodotti finanziari, dei mercati e dei soggetti in essi coinvolti;
2) La capacità di comunicare risultati di analisi complesse in linguaggio semplice e chiaro;
3) La capacità di trasmettere le proprie conoscenze all'interno di un gruppo di lavoro e di saperne assorbire conoscenze e problematiche nuove.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Intermediari finanziari e assicurativi
- Società di consulenza e revisione
- Centri di ricerca
- Autorità di vigilanza e di regolamentazione
- Università (dottorato)


PROFILO PROFESSIONALE:
Risk manager

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura professionale svolge un ruolo di tipo tecnico con il compito di sviluppare misure e strategie di gestione del rischio finanziario.

Le sue principali funzioni sono:
a. Scomporre i prodotti finanziari sia di tipo tradizionale che di tipo moderno (prodotti strutturati e derivati) nella esposizione ai diversi fattori di rischio (mappatura dei rischi);
b. Sviluppare e applicare tecniche per la misurazione del rischio ed il reporting alle strutture interessate, che comprendono intermediari finanziari (presi nella loro totalità o per business unit), aziende non finanziarie fino alla clientela al dettaglio;
c. Disegnare strategie statiche e dinamiche di copertura del rischio nonché le tecniche di misurazione dell'efficacia di tali coperture in modo da orientare la scelta tra di esse;
d. Disegnare tecniche di simulazione e analisi di stress test dei sistemi di gestione del rischio in condizioni estreme

Può svolgere le funzioni sopra indicate direttamente oppure può essere coordinatore di gruppi di lavoro per tali tipi di analisi, sia all'interno delle aziende che nell'analisi di altre aziende, nel ruolo di consulente o regolatore.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le competenze specifiche richieste a un risk manager vedono in primo piano :

1) La conoscenza approfondita del funzionamento dei mercati e dei prodotti, sotto il profilo dell'organizzazione e dell'operatività per valutarne possibili malfunzionamenti;
2) La conoscenza approfondita dei principi della finanza matematica, con particolare attenzione alla scomposizione dei prodotti nelle sue componenti elementari (portafoglio di replica) per identificare i fattori di rischio;
3) La conoscenza di strumenti di tipo matematico, statistico ed econometrico e del concetto di probabilità, per la stima della distribuzione di profitti e perdite;
4) La conoscenza di architetture di basi dati per la custodia e la ricerca di informazioni finalizzate a recuperare dati sulla "anagrafica" dei titoli del portafoglio da analizzare e i corrispondenti dati di mercato per la valutazione.

Oltre a queste conoscenze e a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali che riguardano:
1) La capacità di organizzare il processo di apprendimento per affrontare problemi nuovi, che rappresenta la condizione tipica del lavoro di risk- manager;
2) La capacità di organizzare un gruppo di lavoro, allocando compiti e problemi sia per lo svolgimento di manovre di routine per la misurazione dei rischi, sia per la soluzione di problemi nuovi in tempi più ristretti di quelli richiesti nel punto precedente ;
3) La capacità di comunicare con semplicità e chiarezza sia i fattori di rischio che la loro rilevanza e le possibili alternative d copertura percorribili all'utente di riferimento, sia esso un membro di alta direzione o un cliente al dettaglio.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Intermediari finanziari e assicurativi
- Società di consulenza e revisione
- Autorità di vigilanza
- Imprese non finanziarie con gestione finanziaria
- Università (dottorato)


PROFILO PROFESSIONALE:
Asset manager

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura professionale svolge un ruolo di tipo tecnico-specialistico e si occupa principalmente delle strategie di investimento per organismi di gestione del risparmio individuale e collettivo.

Le sue principali funzioni sono:
a. Disegnare strategie di tipo quantitativo per la scelta degli investimenti e predisporre tecniche di gestione passiva del portafoglio e di gestione attiva basata sia su stock-picking che market-timing;
b. Impiegare le tecniche bayesiane più utilizzate sul mercato per la fusione di diverse fonti di informazione, da quella presente nelle serie storiche a quella implicita nei prezzi dei derivati, fino a quella fornita dagli analisti;
c. Disegnare prodotti con garanzia di capitale o rendimento e svilupparne le tecniche di asset-liability management (ALM) corrispondenti;
d. Disegnare tecniche dinamiche di gestione del portafoglio per orizzonti di lungo periodo, per la gestione di fondi pensione e polizze vita;
e. Disegnare tecniche di copertura del rischio di cambio e, in generale, dell'uso di derivati per migliorare la replica passiva di un indice o le caratteristiche rischio-rendimento di un portafoglio long- only.

Può svolgere le funzioni sopra indicate direttamente oppure può essere coordinatore di gruppi di lavoro per tali tipi di analisi, sia all'interno delle aziende che nell'analisi di altre aziende, nel ruolo di consulente o regolatore.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le competenze specifiche richieste a un asset manager vedono in primo piano:
1) La conoscenza approfondita dei prodotti disponibili sul mercato per l'investimento e il loro corretto utilizzo per l'implementazione di strategie;
2) La conoscenza di tecniche econometriche e statistiche, con particolare riferimento alle tecniche bayesiane per la fusione di informazioni provenienti da fonti diverse;
3) La conoscenza dei principi di funzionamento dell'economia a livello sia macro che micro, che gli consenta di formare idee di investimento;
4) La conoscenza di software di tipo statistico ed econometrico per la preparazione di analisi pre-visive sull'economia nel suo complesso, sui settori industriali e le aziende.

Oltre a queste conoscenze e a capacità di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali che riguardano:
1) La capacità di organizzare, in proprio e in gruppo, analisi di scenario per la creazione di idee di investimento (view) e la loro rappresentazione gerarchica in termini di probabilità;
2) La capacità di esporre in maniera chiara e semplice le idee di investimento ed il motivo per cui si trasformano nella posizione finanziaria consigliata;
3) La capacità di raccogliere informazioni costanti sull'andamento della congiuntura economica e sull'esposizione della propria posizione ai diversi fattori di rischio.
4) La conoscenza approfondita dei prodotti disponibili sul mercato per l'investimento e il loro corretto utilizzo.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Intermediari finanziari del risparmio collettivo (sgr)
- Banche e assicurazioni
- Attività di consulenza indipendente
- Autorità di vigilanza
- Società di private equity
- Family office
- Università (Dottorato)


PROFILO PROFESSIONALE:
Specialista di assicurazione

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura professionale svolge un ruolo di tipo tecnico e si occupa principalmente della gestione e valutazione di prodotti e rischi di tipo assicurativo.

Le sue principali funzioni sono:
a. Disegnare prodotti per il trasferimento del rischio, sia a livello individuale che collettivo e valutarne le prospettive di perdita sotto un profilo probabilistico;
b. Valutare polizze, scomporne i fattori di rischio finanziario e attuariale e predisporre le strategie di copertura (ad esempio con l'impiego di longevity bonds);
c. Studiare e applicare modelli statistici per la previsione del cambiamento della probabilità di sopravvivenza e dei rischi connessi sul portafoglio vita (longevity risk);
d. Studiare tecniche di assicurazione di eventi catastrofici e le strategie di gestione e copertura di tali rischi sia con l'acquisto di protezione sul mercato (cat options) sia con la riassicurazione presso altri intermediari assicurativi.

Può svolgere le funzioni sopra indicate direttamente oppure può essere coordinatore di gruppi di lavoro per tali tipi di analisi, sia nel ruolo di consulente che di regolatore.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le competenze richieste a uno specialista di assicurazione vedono in primo piano:
1) La conoscenza approfondita del concetto di probabilità, sotto il profilo
matematico e statistico, con particolare attenzione ai processi di tipo di diffusivo e a quelli di Lévy per l'analisi dei fattori di rischio di tipo finanziario e assicurativo;
2) La conoscenza dei principi per la strutturazione e la valutazione di prodotti di tipo finanziario e assicurativo;
3) La conoscenza dei mercati e dei prodotti per il trasferimento di rischi finanziari e assicurativi (riassicurazione e cartolarizzazione);
4) La conoscenza di metodologie e strumenti informatici di analisi numerica per l'implementazione delle valutazioni dei prodotti.

Oltre a queste conoscenze e a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali che riguardano:
1) La conoscenza degli aspetti della regolamentazione europea e internazionale del settore assicurativo;
2) La capacità di interagire in un gruppo di ricerca e sviluppo, ripartendo l'analisi nei suoi aspetti elementari e curandone lo sviluppo coordinato (ad esempio, legando rischi finanziari e assicurativi, oppure integrando le problematiche di strutturazione, quelle di valutazione e quelle di riassicurazione);
3) La capacità di proporre e discutere in maniera semplice e chiara la struttura di prodotti assicurativi, illustrandone in maniera analitica i destinatari e le strategie di gestione e trasferimento dei rischi.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Società di assicurazione e intermediari finanziari
- Società di gestione di fondi pensione e linee di polizze vita
- Società di consulenza
- Autorità di vigilanza
- Università (dottorato)

Tra gli sbocchi, si segnala la possibilità di iscrizione all'albo degli attuari previa ulteriore preparazione per il superamento dell'esame di stato.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

The agreement with ANGLO-AMERICKA VYSOKA SKOLA of Prague is no longer in place.

The following universities undersigned a new agreement for the awarding of a multiple degree:

UNIVERSITE PARIS SACLAY

ECOLE NATIONALE SUPERIEURE D' INFORMATIQUE POUR L'INDUSTRIE ET L'ENTERPRISE

Contatti e recapiti utili

Home page: http://corsi.unibo.it/Qfinance/Pages/default.aspx