Laurea in Economia aziendale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8871
Classe di corso L-18 - SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE
Anni Attivi I Anno, II Anno, III Anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Maurizio Marano
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Per essere ammessi al Corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, nonché di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.
Sono altresì richieste sia abilità logico-matematiche, sia conoscenze e competenze linguistiche (inglese – livello A2).
Per coloro che non dimostrino di possedere una competenza linguistica almeno pari al livello A2, è attribuita una carenza linguistica iniziale. Tale carenza consiste nella propedeuticità dell'idoneità B1 rispetto agli esami del III anno. Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica. Il Corso di Laurea adotta un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili. Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso. Tutti gli studenti debbono sostenere una prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso al Corso di laurea che avverrà alla prova di selezione per l'accesso a numero programmato.
La prova per la verifica delle conoscenze richieste per l'accesso al Corso di laurea si intende superata qualora lo studente ottenga un punteggio pari o superiore ad un minimo fissato nel bando di concorso.
L'esito negativo della prova di verifica delle conoscenze comporta l'attribuzione di un obbligo formativo aggiuntivo consistente nella frequenza del corso di allineamento di matematica o di altre attività eventualmente attivate allo scopo.
La verifica dell'assolvimento dell'obbligo formativo aggiuntivo avviene con il superamento dell'esame di Matematica generale entro il termine fissato dagli Organi Accademici.
Gli studenti che non riescono ad assolvere l'obbligo formativo aggiuntivo entro il termine suddetto possono iscriversi, nell'anno accademico successivo, al I anno di corso come ripetenti, con il dovere di assolvere l'obbligo formativo aggiuntivo.
Coloro che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quadriennale, senza anno integrativo, dovranno assolvere a un debito formativo aggiuntivo definito dalla Scuola, il cui mancato superamento nel primo anno comporterà, nell'anno accademico successivo, l'iscrizione al primo anno come ripetenti. Resta ferma la necessità di superare la prova di verifica delle conoscenze e la selezione per l'accesso a numero programmato.
Lo studente, al quale viene riconosciuto l'esame di Matematica generale, è esonerato dalla verifica dell'assolvimento dell'OFA.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Economia Aziendale si pone l'obiettivo di formare una pluralità di figure professionali che trovano il proprio comune denominatore nelle competenze in materia di analisi economico-finanziaria e nella profonda conoscenza dei sistemi informativi aziendali.
Seppur attinenti a ruoli distinti che comportano lo svolgimento di attività di lavoro dipendente o di attività libero-professionali, anche a carattere consulenziale, tutte le figure che il corso intende formare sono caratterizzate da una marcata contiguità della base culturale:
- figura 1: Addetto/Quadro/Manager della funzione "Amministrazione, Finanza e Controllo" (il corso di laurea forma competenze utili a perseguire un percorso di carriera manageriale - che sfocia nel ruolo di CFO - la cui piena realizzazione è legata alle attitudini, motivazioni e abilità che il laureato saprà mostrare nel contesto lavorativo);
- figura 2: Revisore dei conti e Dipendente di Società di Revisione (addetto/ quadro/manager);
- figura 3: Esperto contabile (sezione B dell'albo unico dei Dottori commercialisti e egli Esperti contabili).

Sebbene al di fuori delle figure professionali di riferimento, si segnala che lo svolgimento di attività nell'ambito delle cosiddette professioni non organizzate di cui alla L. 4/2013 ("tributaristi") è parimenti possibile in virtù delle opportunità formative fornite dal corso.
La capacità del corso di laurea di formare tali figure professionali è resa manifesta dalla compresenza di insegnamenti obbligatori e di altre attività formative utili al perfezionamento di uno specifico profilo professionale. Il corso è infatti strutturato in modo da consentire l'approfondimento dell'analisi della situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell'azienda. In particolare, dopo aver fornito le necessarie conoscenze di base negli ambiti economico, giuridico, matematico-statistico ed aziendale, il percorso formativo fornisce allo studente competenze ed abilità utili ad affrontare professionalmente i problemi inerenti ai seguenti ambiti:
1) la progettazione e la gestione dei sistemi informativi per la comunicazione esterna ed il controllo interno (sia il bilancio d'esercizio, sia il reporting direzionale volto a consentire al top management e al management di linea il monitoraggio delle performance e a supportare la formulazione di decisioni razionali di natura strategica e corrente);
2) la revisione del bilancio d'esercizio;
3) l'analisi del bilancio d'esercizio a mezzo di indici e flussi;
4) la formulazione su base razionale di decisioni di finanza aziendale (scelte di investimento e di finanziamento), anche alla luce della conoscenza dei servizi e dei processi operativi e valutativi posti in essere dagli intermediari finanziari.

La formazione di tali competenze, affidata ad insegnamenti di area aziendale, è affiancata dalla complementare preparazione richiesta dalle citate figure professionali in ambito giuridico, area nella quale si approfondiscono tematiche inerenti alla disciplina dell'imprenditore e delle società, alla normativa tributaria (fondamentale per l'esercizio della libera professione di esperto contabile e rilevante nell'ambito della funzione Amministrazione, Finanza e Controllo) o alla normativa giuslavoristica (rilevante nell'ambito dell'ambito della funzione Amministrazione, Finanza e Controllo).
Inoltre, si aggiungono le imprescindibili competenze statistiche ed informatiche necessarie per l'elaborazione e l'analisi dell'informativa aziendale, trasmesse con opportuni insegnamenti obbligatori nonché con attività opzionali organizzate di anno in anno. Completano il percorso formativo insegnamenti obbligatori nell'ambito della gestione aziendale, utili ad una corretta interpretazione delle performance aziendali sulla base delle caratteristiche dei processi aziendali, nonché a favorire l'interazione tra il CFO e le altre figure direttive dell'azienda (oltre che per eventuali tappe successive dei percorsi di carriera).
Tra le attività formative che possono viceversa scegliersi in relazione al perfezionamento di uno specifico sistema di competenze si segnalano al I anno i corsi che analizzano il profilo organizzativo dell'azienda – particolarmente rilevante per il personale della funzione Amministrazione, Finanza e Controllo – la normativa pubblicistica - potenzialmente utile alla figura del revisore dei conti, la quale può infatti svolgere funzioni di revisore o sindaco-revisore all'interno di pubbliche amministrazioni - e l'evoluzione nel tempo dei modelli di sistema economico e di impresa (che accresce l'attitudine all'interpretazione dei fenomeni economici ed aziendali alla luce dell'evoluzione del quadro storico di riferimento). Al III anno, si ha invece la scelta tra ulteriori insegnamenti nell'ambito della gestione aziendale e della matematica finanziaria; quest'ultima approfondisce le competenze precedentemente trasmesse nelle attività formativa in materia di finanza aziendale – vale a dire gli elementi di calcolo degli interessi relativi ai finanziamenti, elementi di attualizzazione per l'analisi dei flussi finanziari dei progetti di investimento ed elementi di costruzione del piano di rimborso dei prestiti obbligazionari - fornendo conoscenze formalizzate delle tecniche matematiche per la valutazione delle rendite, la costituzione di un capitale o l'ammortamento dei prestiti e la loro applicazione a casi complessi.
Infine, si segnala l'importanza attribuita dal corso di laurea ad un appropriato bilanciamento tra la formazione di competenze attraverso lezioni frontali e per mezzo di laboratori applicativi, organizzati nell'ambito di diversi insegnamenti.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMIA
Il laureato:
- conosce le basi della microeconomia e della macroeconomia come quadro di riferimento per l'assunzione di decisioni finanziarie, per l'ideazione e la comprensione delle politiche economiche e, più in generale, per comprendere il funzionamento dell'economia moderna;
- conosce i fondamenti dell’agire economico di individui ed organizzazioni e la loro interazione in un'economia di mercato;
- ha conoscenze delle teorie microeconomiche e macroeconomiche utili a analizzare e comprendere il contesto competitivo e l'evoluzione dell'ambiente economico, valutandone le implicazioni per la gestione d’impresa;
- conosce i principi dell'economia pubblica, con particolare riguardo all’ambito alle finanze pubbliche.

Strumenti attraverso i quali gli studenti raggiungono gli obiettivi: lezioni frontali, esercitazioni, seminari, lavori di gruppo.
Modalità con cui il raggiungimento degli obiettivi viene verificato: esami orali, esami scritti, tesine.

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato:
- conosce i concetti base e il linguaggio proprio delle discipline economico-aziendali;
- conosce la contabilità generale;
- conosce il bilancio d'esercizio ed è pertanto in grado di comprendere la situazione economica, finanziaria e patrimoniale che caratterizza l'impresa al termine dell'esercizio;
- conosce i principi contabili nazionali (OIC) e ha conoscenza di alcuni elementi dei principi contabili internazionali (IFRS)
- conosce la contabilità analitica ed è in grado di comprenderne le risultanze in termini di costi, ricavi e margini relativi a specifici segmenti aziendali;
- conosce il sistema dei budget ed è in grado di comprendere le interdipendenze tra i valori obiettivo in essi contenuti;
- conosce il sistema di reporting direzionale e gli indicatori per la misurazione della performance aziendale;
- conosce principi e tecniche della revisione contabile;
- conosce le tecniche di analisi dei flussi finanziari fondate sulla redazione del rendiconto finanziario e l’analisi di bilancio per indici;
- conosce i temi legati alla struttura ed al funzionamento del sistema finanziario, intermediari ed i mercati finanziari;
- conosce elementi di calcolo degli interessi relativi ai finanziamenti, elementi di attualizzazione per l'analisi dei flussi finanziari dei progetti di investimento ed elementi di costruzione del piano di rimborso dei prestiti obbligazionari;
- conosce gli strumenti quantitativi e i principi di analisi della gestione finanziaria dell’impresa;
- ha conoscenze sulla struttura finanziaria delle imprese, sul mercato dei capitali e sulle metodologie attraverso cui l'impresa acquisisce ed investe le risorse finanziarie;
- conosce i principali concetti, schemi di analisi e tecniche atti alla definizione e comprensione del piano di marketing;
- conosce i concetti, gli schemi di analisi e le tecniche atti alla comprensione del contesto competitivo ed alla definizione delle strategie di business e di corporate (se al III anno sceglie l'insegnamento di Strategia d'Impresa).

Strumenti attraverso i quali gli studenti raggiungono gli obiettivi: lezioni frontali, esercitazioni, analisi di casi, laboratori applicativi, seminari, lavori di gruppo.
Modalità con cui il raggiungimento degli obiettivi viene verificato: esami orali, esami scritti, tesine.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICA
Il laureato:
- ha conoscenze sulla legislazione attinente all’impresa con particolare riferimento al Codice civile e alle leggi collegate; in particolare, conosce i vari tipi di società, consorzi e contratti;
- conosce le disposizioni civilistiche (ed anche quelle fiscali se sceglie al III anno l’insegnamento di diritto tributario) concernenti la redazione del bilancio d’esercizio;
- conosce il diritto tributario (se sceglie al III anno l’insegnamento di diritto tributario);
- conosce i principali contratti del diritto del lavoro e le loro diverse implicazioni sul versante previdenziale ed assicurativo (se sceglie al III anno l’omonimo insegnamento)

Strumenti attraverso i quali gli studenti raggiungono gli obiettivi: lezioni frontali, analisi di casi, laboratori applicativi, seminari.
Modalità con cui il raggiungimento degli obiettivi viene verificato: esami orali, esami scritti, tesine.

AREA DI APPRENDIMENTO: MATEMATICO STATISTICA INFORMATICA
Il laureato:
- ha conoscenze di base di algebra lineare e di analisi di funzioni reali;
- conosce le tecniche di base del calcolo delle probabilità e le principali metodologie statistiche per la misura, la stima e la previsione dei fenomeni aziendali;
- ha conoscenza formalizzata delle tecniche matematiche per la valutazione delle rendite, la costituzione di un capitale o l'ammortamento dei prestiti, approfondendo temi già studiati nel corso di Finanza Aziendale (se al III anno sceglie l’insegnamento di Matematica Finanziaria).

Strumenti attraverso i quali gli studenti raggiungono gli obiettivi: lezioni frontali, esercitazioni, laboratori applicativi, seminari, lavori di gruppo.
Modalità con cui il raggiungimento degli obiettivi viene verificato: esami orali, esami scritti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMIA
Il laureato:
- sa valutare le implicazioni delle teorie microeconomiche e macroeconomiche per la gestione d'impresa;
- conosce i principi ed i metodi dell'analisi microeconomica;
- sa comprendere l'equilibrio macroeconomico nei sistemi economici aperti e in quelli protetti;
- sa giudicare l'attitudine dello Stato a mantenere condizioni di equilibrio delle finanze pubbliche e in particolare ad impostare adeguatamente il sistema di imposizione tributaria;
- ha familiarità con le modalità argomentative, l'approccio critico ai testi, i metodi utilizzati dall'analisi economica per descrivere situazioni e problemi, anche legati allo sviluppo economico di aree geografiche.

Strumenti attraverso i quali gli studenti raggiungono gli obiettivi: lezioni frontali, esercitazioni, seminari, lavori di gruppo.
Modalità con cui il raggiungimento degli obiettivi viene verificato: esami orali, esami scritti, tesine.

AREA DI APPRENDIMENTO: AZIENDALE
Il laureato
- sa utilizzare i concetti base e il linguaggio proprio delle discipline economico-aziendali;
- grazie ad una visione unitaria dei fenomeni aziendali sa analizzare le aziende nella prospettiva economica, finanziaria e patrimoniale, tenendo conto delle caratteristiche indotte dal settore di attività e dall'orientamento strategico;
- sa predisporre il piano dei conti di contabilità generale ed assumersi responsabilità di tenuta della contabilità generale; sa redigere il bilancio d'esercizio;
- sa controllare i conti e i documenti contabili ed effettuare le verifiche previste dall'art. 2409-ter c.c.;
- sa applicare le metodologie contabili e gli strumenti operativi volti a razionalizzare i processi di direzione aziendale;
- sa monitorare le condizioni di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale dell'azienda.
- sa progettare il sistema informativo direzionale, impostare il modello di contabilità analitica e calcolare il costo di prodotto;
- sa progettare e gestire il sistema di reporting direzionale ed i connessi indicatori per la misurazione della performance aziendale;
- sa valutare il sistema informativo aziendale evidenziandone le eventuali criticità
- sa pianificare, organizzare e gestire i processi di internal auditing;
- sa applicare gli elementi conoscitivi a propria disposizione per calcolare gli interessi relativi ai finanziamenti, per procedere all’attualizzazione ai fini dell'analisi dei flussi finanziari dei progetti di investimento, per dare luogo alla costruzione del piano di rimborso dei prestiti obbligazionari;
- sa applicare gli strumenti quantitativi e i principi di analisi della gestione finanziaria dell’impresa; in particolare, sa analizzare e valutare i progetti di investimento e le opportunità di finanziamento;
- è in grado di individuare delle aree di rischio e proporre dei possibili protocolli per la riduzione dei rischi potenziali e residuali.

Strumenti attraverso i quali gli studenti raggiungono gli obiettivi: lezioni frontali, esercitazioni, analisi di casi, laboratori applicativi, seminari, lavori di gruppo.
Modalità con cui il raggiungimento degli obiettivi viene verificato: esami orali, esami scritti, tesine.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICA
Il laureato
- sa formulare protocolli di comportamento e direttive aziendali, anche - ove necessario - in ottica di gruppo al fine di assicurare le opportune linee guida ai fini della direzione e coordinamento delle imprese controllate;
- sa curare gli adempimenti tributari (se sceglie al III anno l’insegnamento di diritto tributario)
- sa curare gli adempimenti lavoristici e previdenziali (se sceglie al III anno l’insegnamento di diritto del lavoro).

Strumenti attraverso i quali gli studenti raggiungono gli obiettivi: lezioni frontali, analisi di casi, laboratori applicativi, seminari.
Modalità con cui il raggiungimento degli obiettivi viene verificato: esami orali, esami scritti, tesine.

AREA DI APPRENDIMENTO: MATEMATICO STATISTICA INFORMATICA
Il laureato:
- è in grado di utilizzare semplici modelli matematici nei diversi settori economico/aziendali;
- è in grado di applicare le metodologie statistiche per l'analisi quantitativa dei fenomeni nei diversi settori economico/aziendali;
- è in grado di gestire ed analizzare i flussi di dati aziendali anche attraverso l'utilizzo di software specifici;
- sa applicare gli strumenti statistici ai fini del controllo contabile;
- sa applicare le formalizzazioni ed approfondimenti tecnico-matematici per affrontare e risolvere casi complessi di valutazione di rendite, costituzioni di capitale e ammortamento di prestiti (se al III anno sceglie l’insegnamento di Matematica Finanziaria).

Strumenti attraverso i quali gli studenti raggiungono gli obiettivi: lezioni frontali, esercitazioni, laboratori applicativi, seminari, lavori di gruppo.
Modalità con cui il raggiungimento degli obiettivi viene verificato: esami orali, esami scritti.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- è in grado di comprendere le specificità della figura dell'imprenditore, i vincoli e le opportunità posti dalla regolamentazione pubblica che gli consentono di identificare i vincoli normativi e contrattuali per la gestione dei quali è in grado di identificare le figure professionali, interne o esterne all'impresa, più idonee;

- ha capacità critica nel leggere l'informativa economico-finanziaria interna ed esterna, ed è in grado di comprendere le situazioni gestionali retrostanti a scopi di monitoraggio e decisione;
- sa approfondire con peculiarità tematiche specifiche ed operare ricerche dettagliate;
- è in grado di raccogliere e interpretare dati di rilevanza economico-aziendale, li sa analizzare tramite software specifico e li sa utilizzare per prendere delle decisioni;
- qualora abbia svolto un'attività di tirocinio, sa comprendere le caratteristiche dell'organizzazione in cui opera e sa adattarsi ad essa.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati soprattutto negli insegnamenti economico /aziendali, in occasione dell'eventuale attività di stage/tirocinio e tramite la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante lo svolgimento di casi di studio collegati ai corsi, l'eventuale tirocinio e l'attività di preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato ha capacità relazionali con i collaboratori, e con le figure direttive ed imprenditoriali (addetto/quadro/manager della funzione Amministrazione, Finanza e Controllo); ha capacità relazionali in ambienti aperti, a contatto di interlocutori sempre nuovi, in particolare dei clienti dei servizi di revisione e consulenza, nel caso dell’esperto contabile e del revisore dei conti.
Il laureato ha buone basi di lingua inglese (livello B1) ed eventualmente di una seconda lingua, grammatica, comprensione, ascolto, con capacità di comunicazione che gli consentono di interagire con interlocutori stranieri.
Le abilità comunicative sono particolarmente sviluppate in occasione delle attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre in occasione dello svolgimento dell'eventuale tirocinio-stage e tramite l'attività svolta dallo studente per la discussione della prova finale.
La lingua inglese viene appresa tramite apposita attività formativa e verificata mediante le relative prove di idoneità.
Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- sa approfondire con peculiarità tematiche specifiche ed operare ricerche dettagliate;
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Gli studenti del corso possono attivare, se inserito nel piano di studi e nel periodo previsto dal corso, un tirocinio curriculare presso aziende, enti o studi professionali convenzionati con l'Ateneo in Italia o all'estero. Per coloro che svolgono o hanno svolto un'attività lavorativa è possibile fare una richiesta perché venga riconosciuta come tirocinio.

Per tutte le informazioni specifiche, è possibile consultare la pagina “Tirocinio Curriculare” presente nella sezione Studiare e/o contattare l'Ufficio Tirocini:

UfficioTirocini Bologna

USD Area Sociale

Piazza Scaravilli 2 40126 Bologna

ems.bo.serviziotirocini@unibo.it

Telefono

+39 051.2098138*

Orari

Lun, merc, ven 9-11/ Mart e Merc 14:30 -15:30 (solo su appuntamento).


*Sportello telefonico dal lunedì al venerdì 9.00-11.00



Mobilità internazionale

Sono disponibili scambi internazionali tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni.

Per informazione e orientamento sulle opportunità offerte dalla Scuola potete rivolgervi all' Ufficio Relazioni Internazionali, Piazza Scaravilli 2, Bologna.

Prova finale


Fatto salvo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo, la prova finale consiste nella discussione, sostenuta da un elaborato scritto, di un argomento specificamente concordato che può essere eventualmente connesso alle attività di tirocinio.
Il candidato deve far pervenire al Presidente del Consiglio di corso di studio la proposta dell'argomento, indicando l'insegnamento all'interno del quale l'argomento si situa. In caso di argomenti a carattere interdisciplinare, lo studente indica l'insegnamento che assume un ruolo prevalente.
La proposta deve pervenire almeno 30 giorni prima della data stabilita per la discussione.
Il Coordinatore provvederà a valutare la coerenza della proposta, eventualmente anche avvalendosi di delegato o di apposita commissione con funzioni istruttorie sentito il docente titolare dell'insegnamento indicato dallo studente. La valutazione può concludersi con la validazione della proposta oppure con una richiesta di modifica.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Addetto/Quadro/Manager della funzione Amministrazione, Finanza e Controllo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Tutte le sopra citate figure si occupano della tenuta delle diverse contabilità aziendali, dando luogo alle connesse determinazioni quantitative.
Le figure dotate di maggiori responsabilità e gradi di autonomia decisionale si occupano inoltre:
- della predisposizione del piano dei conti di contabilità generale e della redazione del bilancio d'esercizio;
- del monitoraggio delle condizioni di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale dell'azienda.
- della progettazione del sistema informativo direzionale, del modello di contabilità analitica e del calcolo del costo di prodotto;
- della progettazione e della gestione del sistema di reporting direzionale e dei connessi indicatori per la misurazione della performance aziendale e la razionalizzazione dei processi di direzione aziendale;
- della pianificazione, organizzazione e gestione dei processi di internal auditing, limitatamente alle imprese di piccole e medie dimensioni;
- dell'identificazione delle aree di rischio e della proposta dei possibili protocolli per la riduzione dei rischi potenziali e residuali;
- dell'analisi e valutazione dei progetti d'investimento e delle opportunità di finanziamento;
- della discussione sull'andamento della performance aziendale con i ruoli direttivi di ambito gestionale (direzione generale, direzione produzione, direzione marketing, ecc.) e con l'imprenditore (o l'amministratore delegato), fornendo valutazioni ed indicazioni per il miglioramento degli andamenti aziendali.

In relazione allo sviluppo professionale, specialmente nelle realtà imprenditoriali di maggiori dimensioni o caratterizzate da sistemi informativi evolutivi (Strategic management accounting, balanced scorecard, ecc.) o dall'adozione dei principi contabili internazionali nella redazione del bilancio d'esercizio, può essere opportuna, al fine di pervenire a maggiore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento delle attività/funzioni elencate, l'acquisizione di ulteriori competenze; ciò mediante ulteriori percorsi di formazione/corsi professionalizzanti post-Iauream (lauree magistrali con adeguato numero di CFU del SSD SECS-p/07 o master in Controllo di gestione).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- competenze di analisi delle informazioni economico-finanziarie, gestione del sistema informativo aziendale, redazione di bilanci e rapporti di gestione, determinazione del carico tributario, scelte di finanziamento;
- competenze e capacità di gestione di progetti e di lavoro in team;
- competenze trasversali di natura comunicativa/relazionale, nel rapporto con altre figure interne alla funzione, con altri ruoli direttivi per il quadro (controller) e per il dirigente (CFO), con gli istituti di Credito e con l’imprenditore per il CFO.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Imprese di ogni settore di attività economica (dall'agricoltura, all'industria, al commercio e al terziario). Aziende non profit. Pubbliche amministrazioni che abbiano introdotto la contabilità economico-patrimoniale.


PROFILO PROFESSIONALE:
Revisore dei conti ex d.lgs- 39/2010 e Dipendente di società di revisione (addetto/quadro/manager)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Si occupa della revisione legale dei conti annuali o dei conti consolidati delle imprese, nei casi in cui sia obbligatoria per legge (controllo dei conti e delle verifiche previste dall'art. 2409-ter c.c.) o richiesta volontariamente dalle imprese clienti.

Nell'ambito di alcune società di revisione, in vista di superiore autonomia e livelli di responsabilità nello svolgimento delle funzioni elencate, si rende necessaria l'acquisizione di maggiori competenze mediante ulteriori percorsi di formazione post-Iauream.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- competenze di analisi delle informazioni economico-finanziarie a fini di controllo e verifica;
- controllo dell’adeguatezza dei sistemi informativi aziendali;
- competenze e capacità di gestione di progetti e di lavoro in team anche con manager e addetti delle aziende clienti;
- attitudine all'interazione all'interno di network internazionali nel caso dei dipendenti (almeno senior) di società di revisione.
- competenze trasversali di natura comunicativa/relazionale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Libero professionista previo tirocinio della durata di 36 mesi e superamento dell’esame di Stato
Lavoratore dipendente di Società di Revisione, con ruoli di "staff" o "assistant" (addetto), "senior" (quadro) e manager. Quest'ultimo ruolo può essere raggiunto già alla fine del quinto anno di attività, in relazione al talento individuale e alle esigenze aziendali.


PROFILO PROFESSIONALE:
Esperto contabile (necessario il superamento dell'Esame di Stato e l'iscrizione all’Albo)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Si occupa di (cfr. d.lgs. 139/2005, art. 1):
a) tenuta e redazione dei libri contabili, fiscali e del lavoro, controllo della documentazione contabile, revisione e certificazione contabile di associazioni, persone fisiche o giuridiche diverse dalle società di capitali;
b) elaborazione e predisposizione delle dichiarazioni tributarie e cura degli ulteriori adempimenti tributari;
c) rilascio dei visti di conformità, asseverazione ai fini degli studi di settore e certificazione tributaria, nonché esecuzione di ogni altra attività di attestazione prevista da leggi fiscali;
d) la funzione di revisione o di componente di altri organi di controllo contabile nonché, sempre che sussistano i requisiti di cui al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88, il controllo contabile ai sensi art. 2409-bis del codice civile;
e) la revisione dei conti, sempre che sussistano i requisiti di cui al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88, nelle imprese ed enti che ricevono contributi dallo Stato, Regioni, Province, Comuni ed enti da essi controllati o partecipati;
f) il deposito per l'iscrizione presso enti pubblici o privati di atti e documenti per i quali sia previsto l'utilizzo della firma digitale, ai sensi della legge 15 marzo 1997, n. 59 e del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e loro successive modificazioni;
f-bis) l'assistenza fiscale nei confronti dei contribuenti non titolari di reddito di lavoro autonomo e di impresa, di cui all'articolo 34, comma 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241".

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- competenze di elaborazione ed analisi delle informazioni economico-finanziarie, anche con riguardo al carico tributario;
- competenze e capacità di gestione di progetti e di lavoro in team con il titolare o addetti delle aziende clienti ed eventualmente altri professionisti;
- competenze trasversali di natura comunicativa/relazionale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Libero professionista, previo completamento del tirocinio della durata di 18 mesi e il superamento dell’esame di Stato.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Contatti e recapiti utili

Per informazioni relative al corso di Laurea in economia aziendale (Clea):

tutor: ems.bo.tutorclea@unibo.it

Coordinatore Corso di Laurea: prof. Maurizio Marano (maurizio.marano@unibo.it)