Laurea in Economia e commercio

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 9202
Classe di corso L-18 - SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE
Anni Attivi

I° e II° anno.

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Curricula

curriculum ECONOMIA E COMMERCIO;

curriculum ECONOMIA E MANAGEMENT;

curriculum (in lingua inglese) MANAGEMENT.

Sede didattica Forlì
Tipologia Corso con uno o più curricula internazionali
Coordinatore del corso Emanuele Padovani
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano,Inglese

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Per essere ammessi al corso di laurea in Economia e Commercio è necessario:

- il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato;

- il possesso di una buona conoscenza e capacità di utilizzare i principali strumenti della matematica di base.

Se la verifica delle conoscenze richieste non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.
L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso sono tenuti a ripetere l'iscrizione al medesimo anno.
Per l'accesso al corso di studio è previsto inoltre l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso offre agli studenti le competenze e le conoscenze di base per operare nelle diverse funzioni aziendali nelle varie tipologie d'azienda (profit, non-profit, private e pubbliche), nelle organizzazioni che offrono consulenza aziendale e nell'esercizio dell'attività professionale autonoma.
L'obiettivo è quello di:
- fornire gli strumenti di analisi per comprendere l'evoluzione dell'ambiente nel quale operano le aziende;
- fornire le conoscenze e gli strumenti di base per formare prestatori d'opera intellettuale dipendente o autonoma finalizzata a ricoprire ruoli amministrativo-gestionali;
- formare operatori capaci di trasformare idee imprenditoriali in progetti sostenibili dal punto di vista amministrativo, organizzativo e finanziario;
- preparare alle competenze di base utili per l'attività di dottore commercialista, esperto contabile o revisore dei conti.
In questa prospettiva, l'offerta didattica si focalizza su una solida formazione di base in ambito economico, manageriale, giuridico e matematico-statistico tramite l'approfondimento dei principi teorici e l'analisi degli strumenti operativi alla base del processo decisionale che caratterizza la gestione delle aziende.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato:
- possiede conoscenze di base delle materie aziendali, economiche, giuridiche e matematiche di supporto all'attività gestionale e imprenditoriale;
- conosce le norme che regolano i rapporti tra persone (fisiche e giuridiche);
- conosce e comprende le problematiche specifiche che caratterizzano la competitività delle imprese che operano in un contesto internazionale;
- possiede una conoscenza di base dei modelli manageriali,di reporting, finanziari e organizzativi in ambito di imprese;
- conosce gli organi costituzionali e di rilevanza costituzionale dello Stato sotto il profilo organizzativo e funzionale, con estensione ai soggetti della pubblica amministrazione allargata;
- conosce e sa interpretare la contabilità generale e il bilancio d'esercizio, sia negli aspetti economico-aziendali che nelle disposizioni civilistiche e fiscali, anche nel rispetto dei principi contabili nazionali;
- conosce il diritto dell'impresa e delle società, nonché gli strumenti a disposizione dell'imprenditore per l'esercizio dell'attività economica, anche con riferimento alla gestione dei rapporti di lavoro;
- conosce la teoria economica finalizzata alla comprensione delle strategie delle imprese, anche con la conoscenza del funzionamento del sistema finanziario in rapporto a mercati, strumenti ed intermediari;
- conosce e comprende il funzionamento delle imprese operanti a livello sia nazionale sia internazionale e conosce e comprende le dinamiche dei mercati di riferimento;
- conosce e comprende le relazioni che intercorrono tra le numerose componenti di un sistema economico e tra esse e la struttura istituzionale, normativa e socio-culturale, anche attraverso la loro interpretazione storica;
- conosce le basi microeconomiche dei comportamenti individuali e delle relazioni tra variabili macroeconomiche nei processi di crescita e sviluppo economico;
- conosce gli strumenti quantitativi e finanziari di analisi dei mercati mobiliari e delle imprese.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite lezioni frontali e discussione di casi aziendali integrate da attività di tutorato ed esercitazioni che richiedono un coinvolgimento attivo dello studente.
Gli eventuali elaborati personali richiesti nell'ambito degli insegnamenti, in particolare nell'ambito delle attività formative aziendale, economico, statistico, matematico e giuridico, forniscono allo studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacità di comprensione.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso modalità di verifica classica del colloquio orale o dell'elaborato scritto anche tramite test.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato:
- possiede abilità di base per l'elaborazione dei dati con riferimento ai principali programmi software di utilizzo comune;
- è in grado di utilizzare gli strumenti matematici necessari per l'analisi economica ed è in grado di utilizzare le tecniche di base di analisi statistica;
- sa redigere e interpretare un bilancio ed un budget (gestionale, economico, sociale) e predisporre un piano economico e finanziario prospettico;
- possiede conoscenze più approfondite e competenze applicate specifiche in un ambito di approfondimento tra i seguenti: Revisione contabile, Gestione e Amministrazione, anche di tipo finanziario;
- conosce e sa applicare le tecniche di analisi del bilancio e di valutazione delle performance economico-finanziarie;
- conosce il sistema dei budget, sa progettarli e sa seguirne il processo di redazione;
- conosce e sa gestire il sistema di reporting direzionale e i connessi indicatori per la misurazione della performance aziendale;
- conosce e sa applicare i sistemi di programmazione e di controllo nel contesto delle imprese commerciali;
- conosce e comprende le diverse strutture organizzative e commerciali di cui le imprese possono dotarsi al fine di perseguire efficacemente i propri indirizzi strategici;
- è in grado di gestire progetti in ambito organizzativo e amministrativo in fase sia di strutturazione sia di implementazione;
- è in grado di operare con competenza nell'area commerciale, amministrativa e di controllo;
- conosce e sa applicare i sistemi di programmazione e di controllo di gestione anche nel contesto specifico delle imprese cooperative e delle organizzazioni non profit.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite l'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti di ambito aziendale, economico, statistico, matematico e giuridico che prevedono la formazione teorica accompagnata da esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali o di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. La parte di approfondimento ed elaborazione delle conoscenze demandata allo studio personale dello studente assume, a questo proposito, una rilevanza notevole. È, infatti, tramite una congrua rielaborazione personale delle informazioni, acquisite durante le ore di lezione e l'eventuale tirocinio, che lo studente misura concretamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze. Accanto allo studio personale, assumono notevole importanza anche le attività di laboratorio eseguite in gruppo e le esercitazioni svolte in aula, previste in particolare degli insegnamenti dell'ambito statistico-matematico, aziendale, linguistico e degli insegnamenti opzionali inseriti nei piani di studio, oltre che in occasione della preparazione della prova finale.
Le verifiche del raggiungimento dei risultati di apprendimento avvengono principalmente attraverso esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni e attività di problem solving che prevedono lo svolgimento di specifici compiti, in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle eventuali attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente e del tutor aziendale.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- possiede capacità di ricerca e interpretazione critica delle diverse fonti di informazione interne ed esterne, e sa intervenire nei processi aziendali che coinvolgono diverse aree e soggetti, anche esterni all'organizzazione;
- sa risolvere i problemi relativi alla competitività e al ruolo economico delle imprese nel contesto di un libero mercato improntato sulla libera concorrenza all'interno di una specifica congiuntura che richiede particolare attenzione all'internazionalizzazione e alla globalizzazione dei mercati;
- è in grado di comprendere i riflessi delle decisioni aziendali sugli equilibri economici, finanziari e patrimoniali aziendali;
- riconosce le peculiarità sia dei principali strumenti finanziari offerti alle imprese sia di quelli proposti agli investitori.
L'autonomia di giudizio è sviluppata affiancando alle tradizionali lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio di casi, laboratori. Tali attività didattiche, affiancate dalla predisposizione dell'elaborato finale (tesi di laurea), offrono allo studente diverse occasioni per sviluppare in modo autonomo e critico le proprie capacità decisionali e di giudizio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- è in grado di formulare e rappresentare in modo sintetico ed efficace i diversi aspetti di un problema di carattere economico;
- possiede una buona conoscenza di base della lingua inglese relativa all'economia, con possibilità di un utilizzo continuativo a seconda del percorso di studio seguito;
- è in grado di esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studi utilizzando adeguate forme comunicative calibrate in funzione degli interlocutori;
- riconosce le strategie di comunicazione da adottare all'interno e all'esterno dell'azienda, coerentemente agli obiettivi aziendali;
- è in grado di trattare le informazioni e generare idee e soluzioni per problemi inerenti obiettivi anche conflittuali sapendo comunicare la complessità delle relazioni che sussistono tra la realtà socio-istituzionale, i rapporti intra-organizzativi e i vincoli imposti dal mercato.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi, oltre alla predisposizione dell'elaborato finale (tesi di laurea). Per il raggiungimento delle abilità comunicative sono previste diverse modalità di verifica, inclusi colloqui, preparazione di elaborati scritti, discussione dei progetti, anche mediante l'ausilio di strumenti multimediali, dimostrazioni al computer e seminari.
La lingua inglese è appresa e verificata tramite specifiche attività formative e un curriculum è offerto interamente in lingua inglese. Lo studente potrà acquisire eventuali ulteriori abilità linguistiche, quali ad esempio il cinese, sulla base di quanto previsto dal piano didattico.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- è in grado di applicare gli istituti, i metodi e gli strumenti propri delle discipline giuridiche, economiche e aziendali, ai problemi pratici che le realtà aziendali, pubbliche/private e profit/non-profit, pongono quotidianamente;
- è in grado di applicare gli istituti, metodi e strumenti appresi nel corso di studi per aggiornare le proprie conoscenze, anche in contesti professionali specifici, e per intraprendere studi successivi;
- possiede una buona conoscenza delle principali fonti bibliografiche, pubblicazioni in genere e di basi di dati all'interno delle quali sa orientarsi in modo autonomo per svolgere analisi e approfondimenti e per ampliare le tematiche oggetto dei suoi studi.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio attraverso la preparazione di progetti individuali, analisi di casi, attività di laboratorio e l'attività svolta per la preparazione della prova finale (tesi di laurea). In particolare, l'elaborato finale (tesi di laurea) contribuisce al raggiungimento di queste abilità al termine del percorso di studi, capitalizzando le conoscenze stratificate nel corso del triennio e prevedendo che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove, non necessariamente fornite dal docente relatore, anche attraverso attività di ricerca bibliografica e di interpretazione di eventuali realtà aziendali studiate.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica che richiedono la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante lo svolgimento di progetti e la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa all'elaborato finale, di confronto seminariale e correzione degli elaborati.

Attività tirocinio

Lo studente può svolgere un'attività di tirocinio scegliendo 6 cfu oppure 12 cfu fra le attività a scelta dello studente previste nel piano di studi. Il tirocinio potrà essere svolto presso un'impresa, un istituto di credito, uno studio commerciale, un ente pubblico o un'organizzazione non profit in Italia o anche all'estero. L'ente ospitante potrà essere scelto direttamente dallo studente su suggerimento dei docenti oppure individuato dall'Ufficio Tirocini e Placement del Campus di Forlì. Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro. Per gli studenti lavoratori o per coloro che hanno svolto il servizio civile vi è la possibilità di richiedere l'equiparazione dell'attività al tirocinio.

Presidente della Commissione Tirocini:

Prof. Riccardo Silvi, Scuola di Economia, Management e Statistica - sede di Forlì, p.le della Vittoria, 15 – 47121 Forlì, tel.0543/374629, riccardo.silvi@unibo.it

Servizio Tirocini e Placement

Attività extra curriculari

La Scuola organizza, nel periodo di settembre prima dell'inizio delle lezioni, pre-corsi per matricole di allineamento della preparazione iniziale sulle materie caratterizzanti il corso di studi.

Si organizzano annualmente incontri dedicati ai temi inerenti la gestione aziendale, le riforme giuridiche, la finanza.

Nello specifico la Scuola programma e coordina attività convegnistica, cicli di conferenze, incontri di approfondimento culturale tra docenti stranieri (e italiani) e studenti, gruppi di studio e workshop.

Mobilità internazionale

La Scuola offre ai propri studenti numerose possibilità di svolgere un periodo di formazione all'estero:

- mediante il programma Erasmus + per studio gli studenti possono trascorrere un periododi studio all'estero, tra i 3 e i 12 mesi, presso le Università convenzionate di tutta Europa;

- il programma Erasmus + per tirocinio offre agli studenti opportunità di tirocinio presso imprese, centri di formazione e di ricerca europei, per un periodo di 3 mesi;

- il programma Overseas promuove la mobilità studentesca in ambito extra europeo e consente di trascorrere un periododi studio presso università straniere;

- la Scuola eroga anche borse di studio per tesi all'estero per studenti meritevoli per losvolgimento o approfondimento della prova finale;

- gli studenti e i laureati hanno inoltre la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio curriculare all'estero.

Referente per la mobilità studentesca internazionale

Prof. Mauro Carboni: mauro.carboni@unibo.it

Servizio Relazioni Internazionali

Prova finale


La prova finale consiste nella redazione, sotto la guida di un docente, di una breve relazione scritta di carattere tecnico avente per oggetto un argomento concordato dal candidato con lo stesso docente.

Lo studente dovrà dimostrare la capacità di applicare e comunicare le conoscenze acquisite durante il Corso di Studio.

La prova finale può essere collegata ad un progetto o a un'attività di tirocinio (tirocinio per tesi).

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Quadro, manager commerciale, amministrativo e finanziario

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il ruolo del manager si inserisce nel processo di definizione ed attuazione degli obiettivi di un'azienda, sia essa pubblica o privata, profit o non-profit.
Il manager si pone come guida della gestione aziendale orientata al perseguimento di tali obiettivi attraverso l'assunzione di decisioni sull'impiego delle risorse economiche disponibili e, in particolare, delle risorse umane. In particolare:
- sviluppa progetti aziendali all'interno delle linee strategiche assegnate;
- svolge attività amministrative, commerciali e di marketing e organizzative anche a contatto diretto con il pubblico;
- organizza le attività di gestione, reclutamento e valutazione delle risorse umane;
- supporta il management nelle decisioni economico-finanziarie aziendali;
- analizza gli investimenti, i fabbisogni finanziari delle imprese e gestisce il patrimonio aziendale;
- svolge attività di supporto al responsabile finanziario nell'ambito del controllo di gestione e della gestione finanziaria.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Specifiche conoscenze, capacità e abilità in ambito economico;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
In seguito al conseguimento del diploma di laurea, può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Imprese private profit;
- società di consulenza aziendale;
- organizzazioni non-profit;
- aziende pubbliche;
- banche e società di intermediazione finanziaria.



PROFILO PROFESSIONALE:
Consulente e imprenditore autonomo per l' avvio e la gestione di nuove imprese, nuovi business, internazionalizzazione

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura è in grado di valutare le potenzialità di mercato di nuove idee e progetti imprenditoriali. Nello specifico:
- gestisce le relazioni in termini organizzativi, di governance e gestionali tra i diversi portatori di interessi, sia privati che pubblici, nell' ambito di nuove attività d’impresa;
- valuta e analizza iniziative imprenditoriali, identificandone i fabbisogni finanziari e le relazioni con il mercato dei capitali.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Specifiche conoscenze, capacità e abilità in ambito economico;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
In seguito al conseguimento del diploma di laurea, può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Start-up;
- aziende (private, pubbliche, profit e non-profit) in procinto di sviluppare nuovi mercati di sbocco e nuovi business;
- aziende (private, pubbliche, profit e non-profit) che desiderano espandere i propri interessi (mercati di approvvigionamento o mercati di sbocco) all' estero (internazionalizzazione).



PROFILO PROFESSIONALE:
Revisore contabile/Esperto contabile (dopo il superamento dell' esame per l' iscrizione all' albo)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il revisore contabile è un professionista che si occupa di revisione e di controllo legale dei conti:
- si occupa del controllo legale dei conti e dei documenti contabili, fornendo consulenza tecnica e giuridica;
- prepara documenti di sintesi di situazioni contabili, nonché i bilanci periodici e di esercizio;
- tiene libri contabili, fiscali e del lavoro;
- verifica l' attendibilità di bilancio, di conti, di scritture e conduce ispezioni e revisioni amministrative;
- fornisce assistenza di natura contabile e amministrativa a società e imprenditori;
- svolge analisi di bilancio e di controllo della gestione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Specifiche conoscenze, capacità e abilità in ambito economico;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
In seguito al conseguimento del diploma di laurea, può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Dipendente o libero professionista/consulente presso:
- enti e associazioni;
- imprese private e aziende pubbliche;
- società di revisione e di consulenza aziendale.



Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Contatti e recapiti utili

- Per informazioni sull'offerta formativa, sulle modalità di accesso, orari delle lezioni, calendari esami, sedute di laurea contatta la Segreteria didattica tel. 0543 374673 ems.fo.studenti@unibo.it
- Per informazioni sulle modalità di immatricolazione, tasse, sospensione, interruzione, decadenza, rinuncia, trasferimenti, passaggi,certificati, diploma supplement contatta la Segreteria studenti tel. 0543 374809 segforli@unibo.it
- Per informazioni sul tirocinio contatta l' Ufficio Tirocini e Placement - Campus Forlì, tel.0543 374135 accf.forli.tirociniplacement@unibo.it
- Per informazioni sulle opportunità all'estero e sul curriculum in lingua inglese: 'Management' contatta il Servizio relazioni internazionali tel. 0543 374671/27 ems.fo.international@unibo.it