Laurea Magistrale in Economia e diritto

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 9221
Classe di corso LM-56 - SCIENZE DELL'ECONOMIA
Anni Attivi I anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Emanuela Carbonara
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Economia e Diritto occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Economia e Diritto è necessario avere acquisito adeguate competenze nell'ambito dell'analisi economica e degli studi giuridici.
In particolare, per l'accesso alla Laurea Magistrale in Economia e Diritto, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

Requisiti curriculari
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi ex D.M.270/04:
L-33 (Scienze economiche) 
L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale)
L-14 (Scienze dei servizi giuridici)
L-36 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali)
LMG/01 (Giurisprudenza)

ex. D.M.509/99: 

classi 28 (Scienze economiche) 
classi 17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale)
classi 31 (Scienze giuridiche)
classi 2 (Scienze dei servizi giuridici)
classi 15 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali)
classe 22/S (Giurisprudenza)

o secondo il previgente ordinamento quadriennale:
Laurea in Economia e Commercio, Economia Aziendale, Economia Politica, Giurisprudenza, Scienze Politiche ed equipollenti;

o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Per i soggetti in possesso di titolo di studio straniero, una commissione valuta, eventualmente anche mediante colloquio con il candidato, la rispondenza del titolo di studio straniero ai requisiti per l'accesso al corso.
La Commissione, fisserà un calendario per lo svolgimento dei propri lavori, che verrà pubblicato sul portale di Ateneo. Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del candidato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel punto modalità di ammissione.
Verrà, altresì, verificato il possesso di adeguate competenze linguistiche nella lingua inglese di livello almeno B1.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea magistrale in Economia e Diritto ha l'obiettivo di formare specialisti con solide conoscenze in ambito economico, giuridico, statistico, econometrico ed economico-gestionale, capaci di analizzare le interazioni tra sistemi economici e assetti istituzionali e di comprendere l'influenza delle norme sul funzionamento delle imprese, dei mercati e delle pubbliche amministrazioni.

Introduzione alle aree apprendimento
Il percorso degli studi consente di acquisire una adeguata preparazione in tre aree di apprendimento: economica, giuridica e aziendale.

Lo studio delle materie economiche permette allo studente di acquisire conoscenze avanzate nei campi dell'analisi economica nei settori rilevanti per l'attività imprenditoriale e la regolazione dei mercati. In particolare, lo studente acquisisce una conoscenza approfondita del modo in cui diversi assetti contrattuali creano e modificano gli incentivi che determinano il comportamento delle parti. Possiede inoltre un'adeguata conoscenza dell'economia della concorrenza ed è in grado di analizzare autonomamente casi antitrust. Conosce in modo approfondito le funzioni economiche dei diversi istituti della proprietà intellettuale, i modelli di regolazione e le principali modalità di intervento in economia, sia in ambito privato che per quanto riguarda le imprese pubbliche o a partecipazione pubblica. Ha inoltre conoscenza dei principi fondanti della business ethics e della loro evoluzione temporale. Tutto questo gli permette di comprendere le interazioni tra sistemi economici e assetti istituzionali e di valutare l'influenza delle norme sul funzionamento delle imprese, dei mercati e delle pubbliche amministrazioni. Lo studio delle materie economiche è rafforzato dallo studio di metodi econometrici e di analisi dei dati, grazie a cui il laureato magistrale in economia e diritto impara a valutare criticamente, in una prospettiva empirico-induttiva, le implicazioni quantitative delle norme legali e della regolamentazione.

Lo studio delle materie giuridiche è assolutamente complementare a quello delle materie economiche e offre al laureato magistrale in economia e diritto una conoscenza adeguata degli assetti normativi e regolatori di tutti i settori rilevanti per l'attività economica. Lo studente apprende quindi gli strumenti giuridici che si applicano alla contrattazione nel mercato globale, alla tutela della concorrenza e della proprietà intellettuale, al mercato dei capitali e bancario, agli ambiti del lavoro e del welfare. Conosce la disciplina delle crisi di impresa, la tutela dell'ambiente e il sistema fiscale delle imprese nell'ordinamento tributario.

Lo studio delle materie aziendali offre allo studente la conoscenza dei fondamenti dell'economia aziendale ed in particolare della contabilità aziendale, dell'analisi di bilancio, dell'analisi dei costi, della pianificazione e del controllo di gestione.

Introduzione ai profili professionali
La laurea magistrale in economia e diritto è volta alla formazione di profili professionali la cui domanda è persistente e in alcuni casi in aumento.

Economista
L'economista è una figura professionale in grado di condurre attività di ricerca economica, analizzando dati e informazioni di natura economica (quali misure di politica economica, dati congiunturali, previsioni, etc.). E' inoltre in grado di svolgere attività di consulenza in campo economico per supportare i processi decisionali e per coadiuvare la definizione di politiche economiche ed istituzionali. Per questo le approfondite conoscenze economiche fornite dal corso di laurea, unite alla conoscenza dei metodi statistici ed econometrici e a quella degli assetti normativi e regolatori sono particolarmente utili nella formazione di questa figura professionale.

Economista d'impresa
Questa figura professionale è in grado di definire le politiche aziendali, fare progetti economico finanziari per le aziende, fornire consulenze per migliorare la performance dell'impresa, definire gli assetti normativi e regolamentari delle aziende o delle istituzioni e coadiuvarne le scelte in materia tributaria, contributiva, di assetto societario, di gestione finanziaria. Per questo le approfondite conoscenze economiche e giuridiche, unite a quelle aziendali che concernono l'analisi di bilancio e il costing sono particolarmente utili nella formazione di questa figura professionale.

Funzionario delle amministrazioni, delle aziende e società pubbliche e funzionario delle Autorità di regolamentazione e di organizzazioni internazionali
Questa figura professionale svolge compiti amministrativi di livello avanzato in campo economico e giuridico, predisponendo atti amministrativi, gestendo risorse economiche e l'attuazione di progetti, definendo linee di indirizzo e politiche delle amministrazioni e delle organizzazioni in cui opera. In tal senso, preziose sono le conoscenze economiche e giuridiche, nonché aziendali e gestionali fornite dal corso di studi. In particolare, risultano particolarmente indicate le conoscenze di diritto amministrativo e delle società pubbliche, unitamente a quelle di economia della regolamentazione e delle public utilities.


Struttura del percorso di studio
Il primo semestre è dedicato allo studio dei fondamenti delle discipline, con la frequenza di un gruppo di corsi comuni all'intero percorso. Il secondo e il terzo semestre sono rivolti all'acquisizione di competenze avanzate e specialistiche essenziali ai profili sopra indicati. Lo studente può determinare il proprio campo di specializzazione scegliendo tra diverse attività formative collocate in gruppi distinti: uno consigliato per approfondire le conoscenze in ambito economico, uno quelle in ambito giuridico ed uno che consente di scegliere se acquisire maggiori conoscenze in ambito econometrico oppure aziendale. Inoltre, lo studente potrà scegliere di completare il proprio percorso formativo attraverso la frequenza di seminari, il conseguimento di ulteriori idoneità linguistiche (in aggiunta all'idoneità B2 di inglese, obbligatoria) o lo svolgimento di un tirocinio. Il quarto ed ultimo semestre è dedicato principalmente all'attività di ricerca e alla redazione della tesi finale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale:
- possiede solide basi economiche e giuridiche;
- possiede una buona conoscenza dei metodi econometrici e di analisi dei dati e sa gestire le peculiarità dei database di natura legale;
- ha conoscenze delle principali teorie e dei modelli più comunemente impiegati nell'analisi economica nei settori rilevanti per l'attività imprenditoriale e la regolazione dei mercati;
- ha conoscenza degli strumenti di analisi economico-giuridica della regolamentazione e delle principali modalità di intervento pubblico in economia;
- ha una conoscenza approfondita delle branche del diritto che riguardano l'attività delle imprese, pubbliche e private, e dei mercati, regolati e non;
- ha conoscenza dei criteri e dei principi che regolano l'intervento dello Stato nel mercato, anche con riferimento alla dimensione comunitaria di esso;
- ha conoscenza dei principi di contabilità e di analisi dei costi.

Lo studente apprende tramite lezioni frontali, confronto in aula con esperti ed esercitazioni su casi di studio. I docenti possono richiedere lo svolgimento di esercizi e attività a casa. Tali esercizi possono essere facoltativi o obbligatori e possono concorrere a formare il voto finale. Lo studente inoltre deve completare il processo di apprendimento con uno studio personale ed autonomo, che costituisce uno dei principali strumenti per consolidare l'apprendimento.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte, anche in itinere, progetti individuali e di gruppo, predisposizione di report o di tesine, presentazioni in classe.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato/laureato magistrale:
- è capace di risolvere problemi relativi a tematiche innovative nell'ambito delle discipline sia economiche sia giuridiche;
- è in grado di applicare la metodologia e gli strumenti dell'analisi economica alle norme del diritto privato, alla regolamentazione, alle norme che regolano la concorrenza nei mercati e al diritto pubblico dei mercati;
- è capace di sviluppare in autonomia modelli di analisi degli effetti delle norme giuridiche, con particolare riferimento al diritto privato (proprietà, responsabilità civile, contratti);
- è capace di raccogliere ed analizzare dati per trarre informazioni e comprendere i fenomeni economici, anche, ma non solo, utilizzando big data;
- è capace di tradurre le acquisizioni raggiunte attraverso la propria attività in indicazioni di carattere operativo utili per le imprese, le organizzazioni non profit, le istituzioni e le amministrazioni pubbliche;
- sa analizzare un bilancio e la redditività di un'impresa;
- è capace di determinare e valutare la redditività dei prodotti/servizi, dei singoli clienti/mercati, e dei singoli reparti/unità organizzative.

Le capacità sopra elencate vengono formate con una pluralità di metodi, spesso comuni alle varie aree di apprendimento. La base comune è data da una solida formazione teorica. Alla formazione teorica si affianca l'analisi di casi e l'applicazione pratica della teoria. In ambito economico l'applicazione pratica avviene tramite laboratori in cui vengono analizzati dati, casi di studio, lavori di gruppo e individuali, presentazioni in classe.
In ambito giuridico l'applicazione pratica avviene tramite l'analisi di casi e la predisposizione di tesine originali, in cui lo studente deve intraprendere attività di ricerca giuridica, proporre interpretazioni e dare indicazioni di carattere operativo.
L'ambito aziendale si avvale invece di laboratori, lavori di gruppo e presentazioni in classe, spesso alla presenza di esperti dei settori della produzione e dei mercati.
Tutte queste attività che richiedono una partecipazione attiva dello studente, sviluppandone la capacità critica, l'attitudine ad innovare, la capacità di interpretare i risultati e di comunicarli in modo efficace ad un pubblico di esperti e non.
Anche lo sviluppo della capacità di applicare la conoscenza e comprensione apprese si avvale dello studio e del lavoro personale ed autonomo che lo studente compie fuori dall'aula.
Un altro eventuale momento che lo studente può scegliere al fine dello sviluppo della capacità di applicare la conoscenza è il tirocinio. Anche la prova finale è un momento cruciale per la rielaborazione delle conoscenze e lo sviluppo di capacità critiche, abilità interpretative e di comunicazione.

Le verifiche del raggiungimento dei risultati di apprendimento avvengono principalmente attraverso esami scritti ed orali, progetti individuali e di gruppo, predisposizione di report o di tesine, presentazioni in classe. Nelle eventuali attività di tirocinio la verifica avviene tramite un questionario compilato dallo studente e dal tutor aziendale, in cui vengono passati in rassegna i punti di forza e le carenze formative che lo studente ha dimostrato nel corso del tirocinio stesso.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- ha capacità di raccogliere ed interpretare dati di rilevanza economica e di utilizzarli per prendere delle decisioni;
- è in grado di individuare, comprendere ed interpretare la normativa e la giurisprudenza nei principali settori del diritto rilevanti per l'attività economica quali quello dei contratti, delle società, della proprietà intellettuale, della concorrenza e della regolamentazione;
- ha capacità di integrare le conoscenze delle discipline economiche e giuridiche e di formulare valutazioni sulla base di informazioni non complete, riflettendo anche sulle responsabilità giuridiche e sociali derivanti dall'applicazione di tali valutazioni.

Tale autonomia di giudizio gli deriva dai metodi di apprendimento critico adottati nell’ambito delle varie attività formative: riflessione critica sui casi di studio, esercitazioni in laboratorio, lavori individuali e di gruppo, nonché dalla stesura della prova finale, che rappresenta un lavoro originale che deve essere discusso davanti ad una commissione di docenti.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale sa comunicare in modo chiaro le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e le motivazioni ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti.
Le abilità comunicative vengono sviluppate durante i momenti di confronto e discussione in aula, tramite le presentazioni in classe di lavori, individuali e di gruppo, preparati a casa dagli studenti e tramite la prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- ha capacità di apprendimento tali da consentirgli di continuare a studiare in modo auto-diretto ed autonomo;
- è in grado di aggiornare autonomamente le conoscenze sia metodologiche sia teoriche acquisite;
- ha le competenze avanzate necessarie per intraprendere studi di ulteriore perfezionamento e in particolare in Diritto dell'Economia e in Law and Economics.

Tali capacità vengono sviluppate tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e le applicazioni illustrate dai docenti, lo svolgimento di progetti individuali e di gruppo, lo svolgimento di esercitazioni in aula e in occasione della preparazione della prova finale. Le capacità di apprendimento vengono verificate tramite le prove d'esame, orali e scritte, tramite le esercitazioni e i lavori svolti e presentati in classe.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Gli studenti del corso possono attivare, se inserito nel piano di studi e nel periodo previsto dal corso, un tirocinio curriculare presso aziende, enti o studi professionali convenzionati con l'Ateneo in Italia o all'estero. Per coloro che svolgono o hanno svolto un'attività lavorativa è possibile fare una richiesta perché venga riconosciuta come tirocinio.

Per tutte le informazioni specifiche, è possibile consultare la pagina “Tirocinio Curriculare” presente nella sezione Studiare e/o contattare l'Ufficio Tirocini:

UfficioTirocini Bologna

USD Area Sociale

Piazza Scaravilli 2 40126 Bologna

ems.bo.serviziotirocini@unibo.it

Telefono

+39 051.2098138*

Orari

Lun, merc, ven 9-11/ Mart e Merc 14:30 -15:30 (solo su appuntamento).


*Sportello telefonico dal lunedì al venerdì 9.00-11.00

Prova finale

La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella redazione e nella discussione pubblica di una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studio, sotto la guida di un relatore.

La dissertazione deve dimostrare la padronanza degli argomenti, capacità critica, l'attitudine a operare in modo autonomo e una capacità di comunicazione di buon livello.

La prova finale può essere collegata a un progetto o ad un'attività di tirocinio.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Il laureato magistrale in Economia e diritto può svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati: Economista

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Al laureato magistrale in Economia e diritto, in relazione al ruolo professionale sopra individuato, competono le seguenti funzioni:

- condurre attività di ricerca economica;
- analizzare dati e informazioni di natura economica(quali misure di politica economica, dati congiunturali, previsioni, etc.);
- fornire consulenze in campo economico per supportare i processi decisionali;
- definire le politiche istituzionali sulla base delle variabili economiche di contesto;
- svolgere mansioni di ricerca avanzata in ambito economico.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le principali competenze associate alla funzione sopra rappresentata sono:
- capacità di analisi economica nei settori rilevanti per l'attività imprenditoriale e la regolazione dei mercati;
- capacità di raccogliere ed interpretare dati di rilevanza economica e di utilizzarli per prendere delle decisioni;
- capacità di comprendere e risolvere problemi relativi a tematiche innovative nell’ambito delle discipline economiche;
- capacità di integrare le conoscenze delle discipline economiche e giuridiche e di formulare valutazioni sulla base di informazioni non complete, riflettendo anche sulle responsabilità giuridiche e sociali derivanti dall'applicazione di tali valutazioni.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli sbocchi occupazionali relativi alla funzione di economista sono i seguenti:
- presso imprese ed istituzioni economico-finanziarie private e pubbliche;
- presso organizzazioni pubbliche, nazionali e internazionali;
- in società di consulenza, di servizi e di ricerca;
- in uffici studi presso organismi territoriali, enti di ricerca nazionali ed internazionali, pubbliche amministrazioni, imprese e organismi sindacali e professionali;
- nelle autorità di regolamentazione nazionali ed europee e negli organismi di rappresentanza delle organizzazioni internazionali.



PROFILO PROFESSIONALE:
Il laureato magistrale in Economia e diritto può svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati: Economista d'impresa

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Al laureato magistrale in Economia e diritto, in relazione al ruolo professionale sopra individuato, competono le seguenti funzioni:
- definire le politiche aziendali sulla base delle variabili economiche di contesto;
- fare progetti economico finanziari per le aziende;
- fornire consulenze in campo economico per migliorare la performance dell'impresa;
- svolgimento di compiti amministrativi di livello avanzato in campo economico;
- definizione degli assetti normativi e regolamentari delle aziende o delle istituzioni;
- definizione delle strategie concernenti le scelte in materia tributaria, contributiva, di assetto societario, di gestione finanziaria.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le principali competenze associate alla funzione sopra rappresentata sono:
- capacità di analisi economica nei settori rilevanti per l'attività imprenditoriale e la regolazione dei mercati;
- capacità di analisi nel campo della contabilità aziendale, con riferimento, in particolare, all'analisi di bilancio, all'analisi dei costi, alla pianificazione e al controllo di gestione;
- capacità di raccogliere ed interpretare dati di rilevanza economica e di utilizzarli per prendere delle decisioni;
- capacità di integrare le conoscenze delle discipline economiche e giuridiche e di formulare valutazioni sulla base di informazioni non complete, riflettendo anche sulle responsabilità giuridiche e sociali derivanti dall'applicazione di tali valutazioni.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
L'economista d'impresa trova il proprio sbocco occupazionale privilegiato presso imprese ed istituzioni economico-finanziarie private e pubbliche.




PROFILO PROFESSIONALE:
Il laureato magistrale in Economia e diritto può svolgere i seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati: Funzionario delle amministrazioni, delle aziende e società pubbliche e funzionario delle Autorità di regolamentazione e di organizzazioni internazionali

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Al laureato magistrale in Economia e diritto, in relazione al ruolo professionale sopra individuato, competono le seguenti funzioni:
- svolgimento di compiti amministrativi di livello avanzato in campo economico e giuridico;
- definizione dei rapporti con amministrazioni pubbliche e autorità di regolamentazione;
- gestire le risorse economiche;
- gestire o elaborare atti amministrativi;
- predisporre politiche di intervento o linee di indirizzo;
- gestire l'attuazione di progetti.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le principali competenze associate alla funzione sopra rappresentata sono:
- capacità di comprendere e risolvere problemi relativi a tematiche innovative nell'ambito delle discipline economiche e giuridiche;
- capacità di individuare, comprendere ed interpretare la normativa e la giurisprudenza nei principali settori del diritto rilevanti per l'attività economica quali quello dei contratti, delle società, della proprietà intellettuale, della concorrenza e della regolamentazione;
- capacità di integrare le conoscenze delle discipline economiche e giuridiche e di formulare valutazioni sulla base di informazioni non complete, riflettendo anche sulle responsabilità giuridiche e sociali derivanti dall'applicazione di tali valutazioni.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli sbocchi occupazionali relativi alla funzione di funzionario delle amministrazioni, delle aziende e società pubbliche e funzionario delle Autorità di regolamentazione e di organizzazioni internazionali sono i seguenti:
- presso istituzioni economico-finanziarie pubbliche;
- presso organizzazioni pubbliche, nazionali e internazionali;
- nelle autorità di regolamentazione nazionali ed europee e negli organismi di rappresentanza delle organizzazioni internazionali.



Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Contatti e recapiti utili

Tutor del corso di laurea magistrale: su appuntamento a ems.bo.tutorclamed@unibo.it

Coordinatore del corso di laurea magistrale: prof.ssa Emanuela Carbonara (emanuela.carbonara@unibo.it)