37536 - ECONOMIA URBANA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2014/2015

Conoscenze e abilità da conseguire

Obiettivo del corso è di fornire allo studente gli strumenti necessari ad applicare la teoria economica più recente all'analisi dei temi e dei problemi più rilevanti dell'economia urbana: le città e la loro dimensione, la crescita urbana, le rendite immobiliari. Alla fine del corso, ci si attende che lo studente: - possieda una conoscenza approfondita delle forze economiche operanti a livello urbano - conosca i motivi che determinano l'esistenza e la formazione delle città, e perché le città hanno dimensioni diverse - sia in grado di analizzare che cosa determina le rendite immobiliari della terra e delle abitazioni ed in che modo questi prezzi influenzano le scelte abitative e di localizzazione industriale.

Programma/Contenuti

Prerequisito consigliato per poter seguire proficuamente il corso è aver superato un esame di Microeconomia a livello di Laurea Magistrale (come 32424 - Microeconomia Avanzata). Questo è il piano delle lezioni:

Argomento 1: Perché esistono le città? Le economie di agglomerazione urbana (S Cap. 2; Duranton & Puga, 2004)

Argomento 2: L'equilibrio spaziale nel modello di Alonso-Muth-Mills (G Cap. 2)

Argomento 3: L'equilibrio spaziale tra le città ed i sistemi urbani (G Cap. 3; BGM Cap. 7)

Argomento 4: Segregagazione urbana in base al reddito (G Cap. 5)

Argomento 5: Segregagazione urbana in base alla razza (G Cap. 5)

Argomento 6: Il valore economico della diversità culturale: evidenza empirica dalle città degli USA (Ottaviano & Peri, 2006)

Gruppo di lettura: Alcune lezioni del corso saranno dedicate alla presentazione orale (da fare aiutandosi con un Power-Point o un Pdf) da parte degli studenti di un articolo scientifico selezionato dal docente. Ogni articolo scientifico sarà presentato sotto la supervisione del docente da un gruppo formato da più studenti. La lista da cui scegliere l'articolo da presentare è la seguente (gli articoli sono disponibili in formato Pdf nella sezione Materiale didattico):

1) McGrath, Daniel T., 2005. "More evidence on the spatial scale of cities," Journal of Urban Economics, Elsevier, vol. 58(1), pages 1-10, July, da presentare congiuntamente a Brueckner, Jan K &Fansler, David A, 1983. "The Economics of Urban Sprawl: Theory and Evidence on the Spatial Sizes of Cities," The Review of Economics and Statistics, MIT Press, vol. 65(3), pages 479-82, August.

2) Glaeser, Edward L. & Scheinkman, Jose A. & Shleifer, Andrei, 1995. "Economic growth in a cross-section of cities", Journal of Monetary Economics, Elsevier, vol. 36(1), pages 117-143, August.

3) Glaeser, Edward L. & Gyourko, Joseph & Saks, Raven E., 2006. "Urban growth and housing supply", Journal of Economic Geography, Oxford University Press, vol. 6(1), pages 71-89, August.

4) Glaeser, Edward L. & Kahn, Matthew E. & Rappaport, Jordan, 2008. "Why do the poor live in cities The role of public transportation," Journal of Urban Economics, Elsevier, vol. 63(1), pages 1-24, January.

5) Cutler, David M. & Glaeser, Edward L. & Vigdor, Jacob L., 1999. "The Rise and Decline of the American Ghetto," Journal of Political Economy, University of Chicago Press, vol. 107(3), pages 455-506, June.

6) Cutler, David M. & Glaeser, Edward L. & Vigdor, Jacob L., 2008. "When are ghettos bad? Lessons from immigrant segregation in the United States," Journal of Urban Economics, Elsevier, vol. 63(3), pages 759-774, May.

N.B. La lista potrà subire modificazioni in funzione del numero di studenti effettivamente frequentanti.

Testi/Bibliografia

Nonostante le lezioni siano impartite in Italiano, i libri di testo del corso sono in Inglese. Il primo libro di testo, abbreviato con la sigla G, è:

Glaeser Edward L. (2008) Cities, Agglomeration, and Spatial Equilibrium. Oxford University Press. ISBN: 978-0-19-929044-4. Due copie del libro di testo sono disponibili presso la Biblioteca del Dipartimento di Scienze Economiche in Strada Maggiore 45 (una copia è disponibile per il prestito, l'altra è riservata alla consultazione interna).

Il secondo libro di testo, abbreviato con la sigla S, è:

O'Sullivan Arthur (2007) Urban Economics (6th edition). McGraw-Hill. ISBN: 007-124471-9. Due copie del libro di testo sono disponibili presso la Biblioteca del Dipartimento di Scienze Economiche in Strada Maggiore 45 (una copia è disponibile per il prestito, l'altra è riservata alla consultazione interna).

Il terzo libro di testo, abbreviato con la sigla BGM, è:

Brakman S., Garretsen H., van Marrewijk C. (2009) The New Introduction to Geographical Economics. Cambridge University Press. ISBN: 978-0-521-69803-0. Due copie di questo libro di testo sono disponibili presso la Biblioteca del Dipartimento di Scienze Economiche in Strada Maggiore 45 (una copia è disponibile per il prestito, l'altra è riservata alla consultazione interna); un'altra copia del testo è disponibile per il prestito presso la Biblioteca Walter Bigiavi.

Per l'Argomento 1 si farà riferimento anche a Duranton G., Puga D. (2004) "Micro-foundations of urban agglomeration economies", in J.V. Henderson, J.F. Thisse (eds.), Handbook of Regional and Urban Economics, Amsterdam: Elsevier.

Per l'Argomento 6 si farà riferimento a Ottaviano G.I.P., Peri G. (2006) "The economic value of cultural diversity: evidence from US cities," Journal of Economic Geography, 6(1), pages 9-44.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Il voto finale all'esame, per un massimo di 33 punti che corrispondono a 30 e lode, viene ottenuto nel seguente modo.

28 punti vengono assegnati sulla base dell'esame scritto relativo agli argomenti trattati a lezione. I restanti 5 punti sono attribuiti in base alla presentazione effettuata durante il gruppo di lettura ed in base ad una domanda in sede di prova scritta che verterà su uno qualsiasi degli articoli presentati durante il gruppo di lettura.

Ai fini del riconoscimento dei 5 punti destinati agli articoli delle sessioni seminariali, per i non-frequentanti che non hanno potuto seguire il corso e presentare nelle sessioni seminariali, la presentazione orale (da fare aiutandosi con un Power-Point o un Pdf) di un articolo scelto liberamente tra quelli indicati sopra avverrà il giorno stesso dell'esame, subito dopo la prova scritta. Inoltre, i non-frequentanti dovranno comunque rispondere in sede di esame scritto ad una domanda che verterà su uno qualsiasi degli articoli presentati durante i seminari.

Se lo studente (frequentante o non-frequentante) non contribuisce alle presentazioni nelle sessioni seminariali e non risponde alla domanda sugli articoli delle sessioni seminariali in sede di prova scritta, il massimo punteggio che può raggiungere all'esame è 28, cioé il punteggio derivante dalle domande relative agli argomenti trattati a lezione.

Alcuni vecchi esami delle sessioni precedenti sono disponibili qui.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Gaetano Alfredo Minerva